Medimex, racconto dal rap al rock

 

La grande kermesse della musica entra nel vivo del programma
pubblicato il 05 Giugno 2019, 08:56
20 mins

‘Medimex’, ci siamo. Ieri, al teatro Fusco, prima proiezione, il programma entra nel vivo. Eccovi gli appuntamenti.
Dal 6 all’8 giugno “Incontri d’autore” con Patti Smith, Piero Pelù, Frankie hi-nrg, Motta, Franco126, Mezzosangue, Baron Wolman e Giovanni Canitano

Patti Smith, Piero Pelù e Motta, i rapper Frankie ni-nrg, Franco126 e Mezzosangue, i fotografi Baron Wolman e Giovanni Canitano. Sono i protagonisti degli “Incontri d’autore”, momenti tra i più amati del Medimex: otto appuntamenti ad ingresso gratuito nel calendario dell’International Festival & Music Conference promosso da Puglia Sounds, in programma a Taranto dal 5 al 9 giugno. Curati da Ernesto Assante, e quest’anno previsti tra la sede dell’Università di via Duomo (in città vecchia) e la Villa Peripato, gli “Incontri d’autore” sono confessioni pubbliche, ritratti in cui gli artisti si raccontano parlando non solo della loro esperienza professionale, ma anche degli aspetti più diversi della propria storia personale e delle proprie passioni. Il ciclo di incontri si apre giovedì 6 giugno con tre appuntamenti nella sede dell’Università. Alle ore 15.30 c’è Frankie hi-nrg, all’anagrafe Francesco Di Gesù, capostipite del filone impegnato dell’hip hop italiano, esploso negli anni Novanta con i successi “Fight da faida” e “Quelli che benpensano”. Di quegli anni è anche il singolo “Faccio la mia cosa”, che adesso dà il titolo alla recente autobiografia dell’artista edita da Mondadori, della quale Frankie hi-nrg parlerà al Medimex raccontando tutte le fasi che lo hanno portato ad avvicinarsi al rap. Genere che sarà al centro anche del successivo incontro, previsto alle ore 17.15, quando i riflettori si accenderanno su Franco126, nome d’arte di Federico Berollini, l’ex sodale di Carl Brave che ha intrapreso la carriera solista con il recente album “Stanza singola” svoltando verso il cantautorato indie. Chiude la giornata, alle ore 18, l’incontro con Baron Wolman che anticipa l’inaugurazione della mostra “Woodstock & Hendrix: The Revolution. Fotografie di Baron Wolman e Donald Silverstein”, evento con il quale il Medimex celebra in esclusiva il cinquantennale del festival americano e il musicista simbolo di una stagione straordinaria. Due gli appuntamenti di venerdì 7 giugno. Il primo, alle ore 16.00, nella sede dell’Università, è con Mezzosangue, al secolo Luca Ferrazzi, il rapper in ascesa che con il  secondo album “Tree-Roots & Crown è recentemente balzato in testa alla classifiche di vendita degli album in vinile. Alle ore 18 ci si sposterà nella Villa Peripato, dove il giornalista Ernesto Assante e il fotografo Giovanni Canitano terranno un incontro-lezione di musica su Woodstock, tema centrale di questa edizione del Medimex. Gli “Incontri d’autore” si chiuderanno sabato 8 giugno con altri tre appuntamenti, i primi due nella sede dell’Università. Si parte alle ore 16 con Piero Pelù, il cofondatore dei Litfiba che ha da poco annunciato la pubblicazione di un nuovo album di inediti e un tour di promozione del disco a partire dal prossimo mese di novembre. Mentre alle 17.15 il pubblico potrà ascoltare la conversazione con Motta, il volto nuovo del cantautorato italiano che ha già portato a casa due Targhe Tenco, una nel 2016 per la migliore opera prima (“La fine dei vent’anni”), l’altra nel 2018 per la categoria “Miglior disco in assoluto” (“Vivere o morire”), prima del debutto sul palco del Festival di Sanremo, avvenuto quest’anno con la canzone “Dov’è l’Italia”. Si chiude alle ore 18, nella Villa Peripato, con un’icona del rock, la “sacerdotessa” Patti Smith, attesa il giorno seguente, domenica 9 giugno, sul palco della Rotonda del Lungomare, in esclusiva per il Medimex, con un live celebrativo dei concerti di Firenze e Bologna del 1979 che segnarono il ritorno in Italia dei grandi raduni rock dopo la stagione degli incidenti.

Woodstock, il mito sul grande schermo
Due serate di proiezioni, il 4 e 5 giugno al Teatro Fusco, con l’anteprima assoluta per l’Italia del docufilm del regista americano Barak Goodman

I cinquant’anni di Woodstock sul grande schermo. Il Medimex celebra lo storico festival americano anche al cinema in collaborazione con Apulia Film Commission. E lo fa con due serate di proiezioni e un’esclusiva: l’anteprima italiana del recente “Woodstock – Three days that defined a generation” del regista americano Barak Goodman, pellicola contenente immagini inedite rimaste per mezzo secolo negli archivi della Warner Bros. Presentato al Tribeca Film Festival lo scorso 28 aprile, e attualmente in proiezione nelle sale cinematografiche statunitensi, il film è il più recente di quelli sinora dedicati al festival americano. E il Medimex lo presenta insieme ad altri due storici documentari, al termine di una doppia serata a tema prevista il 4 e 5 giugno, al Teatro Fusco (l’ingresso è libero).
Presenta l’iniziativa, Corrado Minervini, scrittore e critico musicale che martedì 4 giugno, alle ore 19.30, introduce con Eva Degl’Innocenti, Direttrice del MarTa, i tre docu-film ripercorrendo la storia del festival più importante della storia del rock. Alle ore 20 verrà, quindi, proiettato “Woodstock – Tre giorni di pace, amore e musica” diretto nel 1970 da Michael Wadleigh con l’assistenza di Martin Scorsese e Thelma Schoonmaker. È considerato l’archetipo del rockumentary. Premiato con l’Oscar come miglior documentario e nominato per il miglior sonoro, il film fu proiettato fuori concorso al 23º Festival di Cannes. Nel film è possibile rivivere l’atmosfera dell’evento attraverso i volti, le voci e i suoni di performance memorabili, dall’apertura di Richie Havens al finale devastante di Hendrix, dall’urlo di Joe Cocker alla preghiera laica di Joan Baez. Tra l’altro, al Medimex viene proposta l’edizione rivista e approvata dal regista, grazie all’abile ricostruzione delle immagini e al ripristino dei suoni digitalmente rimasterizzati con quaranta minuti di metraggio inedito. Doppia la proiezione in programma mercoledì 5 giugno. Si parte alle ore 19 con “My Generation – Woodstock 1969, 1994, 1999”, film del 2000 nel quale Barbara Kopple mette a confronto la prima edizione del festival – durante il quale gli Who eseguirono il brano “My Generation” dal quale prende il titolo la pellicola – con quelle successive del 1994, anno segnato dalla scomparsa di Kurt Cobain, e del 1999, che degenerò in incendi, saccheggi e violenze, accompagnati non casualmente dalla musica e dalle parole di band come Limp Bizkit e Rage Against The Machine. Seguirà, alle 21,introdotta da Corrado Monervini e il giornalista musicale Maurizio Principato, l’attesa proiezione in anteprima italiana di “Woodstock – Three days that defined a generation”. Strutturato fedelmente attorno alle testimonianze audio dei partecipanti, il film di Barak Goodman non si concentra solo sull’aspetto organizzativo del festival, ma cattura le sensazioni dei presenti in quel momento storico irripetibile. Le incredibili esibizioni messe in luce nel film, da quelle memorabili di Jimi Hendrix e Joan Baez sino a Crosby, Stills e Nash, fanno da sfondo a quella che è fondamentalmente la storia di un pubblico che fu lo spettacolo nello spettacolo.

Music Market, etichette indipendenti e vinile
Nella Villa Peripato, dal 6 all’8 giugno, la fiera di PopUp The Sunday in collaborazione con Independent Label Market di Londra. Espositori e dj set

Un grande spazio dedicato alle etichette indipendenti e ai collezionisti di vinili. È il Medimex Music Market, esposizione che sarà presente nella Villa Peripato di Taranto, dal 6 all’8 giugno (dalle ore 17 sino al termine dei concerti) in occasione dell’International Festival & Music Conference. Un evento targato PopUp The Sunday, il cui spirito è quello di portare in città l’atmosfera dei famosi mercatini di Spitafield e Portobello di Londra e Rastro di Madrid. Infatti, il Medimex Music Market, nato dalla collaborazione tra Display Agency, Associazione Culturale Discipline, Associazione culturale Node, Coolclub e Fiera del Disco SUD Italia – tutte realtà pugliesi che da anni animano la scena culturale e musicale regionale – prevede la presenza di collezionisti di vinili provenienti da ogni parte d’Italia con i loro pezzi rarissimi e ricercatissimi, un’esposizione di accessori a tema e di designer indipendenti “music oriented”, e una sezione dedicata all’editoria, alle illustrazioni vintage e al design, con esemplari accuratamente selezionati ed espositori provenienti da Italia ed Europa.
Ma non finisce qui. Perché il programma del Medimex Music Market prevede anche un programma di conferenze con ospiti internazionali, apertivi musicali e dj set tenuti dalle label ospiti, con alcune tra le etichette più importanti e interessanti a livello europeo, grazie alla consolidata partnership con Independent Label Market di Londra, fiera che assicura a Taranto la presenza di Bella Union, Rough Trade, BBE Marathon, Fat Cat, Moshi Moshi, Blind Faith, Tempura Dischi, Metroklang, Tardam e Mexico 70 Feat. Tape Tales. Inoltre, anche quest’anno è prevista l’Area Kids dedicata ai bambini fra i 5 e i 12 anni, nella quale verranno raccontati – attraverso immagini, suoni e colori – i miti del rock, dai Beatles ai Queen, da David Bowie a Bob Marley.
Infine, il Market ospita l’area Pin – Pugliesi Innovativi dedicata a cinque dei vincitori del bando PIN, l’iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia rivolta ai giovani che intendono realizzare progetti imprenditoriali innovativi ad alto potenziale di sviluppo locale.

Woodstock e il 1969, un’epopea in tre libri
Al Caffè Letterario “Cibo per la mente” il 7, 8 e 9 giugno, tre presentazioni-aperitivo con gli autori Assante, Tomasino e Bertoncelli
È dedicata al mito di Woodstock, al culto delle sue divinità pagane, alle gesta eroiche ed erotiche dei suoi profeti e delle sue sacerdotesse, il ciclo Medimex Book Stories, tre presentazioni-aperitivo di altrettanti libri di autorevoli scrittori e giornalisti in programma il 7, 8 e 9 giugno, alle ore 12, al Caffè Letterario Cibo per la Mente, in via Duomo.
Si parte venerdì 7 giugno con “Woodstock ’69-Rock Revolution” di Ernesto Assante, storica firma musicale di Repubblica e conduttore di “Sunday Afternoon” su Radio Capital che nel libro ha raccolto le testimonianze di alcuni dei protagonisti di quei giorni indimenticabili, attraverso interviste esclusive realizzate nel corso della sua lunga carriera. Michael Lang, Carlos Santana, Joe Cocker, Grace Slick, Paul Kantner, Joan Baez, Bob Weir, Roger Daltrey, Graham Nash, Neil Young riportano il lettore a Bethel per fargli rivivere, anche grazie alle straordinarie immagini d’epoca a corredo del volume, il più grande evento rock della storia.
Sabato 8 giugno, introdotto dal reading di Erika Grillo e Altea Chionna, si presenta il libro di Barbara Tomasino “Groupie, ragazze a perdere” sulle ragazze al seguito della band delle quali sono fan appassionate. La giornalista siciliana, autrice e inviata della Rai, firma di Libero e Classic Rock, racconta questa figura, la groupie, per l’appunto, un po’ Alice nel paese delle meraviglie, un po’ prostituta, amante, moglie, madre, musa ispiratrice della “sua” rock star: una bellissima adolescente nomade e perduta dietro ad un sogno edipico, una vittima sacrificale dello star-system rock ma anche un modello estetico e culturale, simbolo di una rivoluzione sessuale che segnò la cultura di quegli anni e che vide in Woodstock la sua apoteosi.
Chiude il ciclo, domenica 9 giugno, preceduto dal reading di Giorgio Consoli, il “senatore” dei critici musicali in Italia, Riccardo Bertoncelli, autore del libro “1969 Da Abbey Road a Woodstock” nel quale racconta l’anno culmine di una mutazione sociale e culturale, con storie, dischi, concerti e festival che ancora restano a distanza di tanto tempo nell’immaginario collettivo. Vita e morte, inizio e fine, gioia e orrore, in un vertiginoso flusso di energia: l’estate di Woodstock e l’autunno cupo di Altamont, l’ultimo anno dei Beatles e la rinascita di Dylan, l’esplosione di Santana, lo scioglimento della Jimi Hendrix Experience, l’avvento di Crosby, Stills, Nash & Young, la morte di Brian Jones, la crisi dei Doors, l’anno in cui Miles Davis registra “Bitches Brew” e nei negozi escono “Abbey Road”, “Let It Bleed”, “Ummagumma”, “In the Court of the Crimson King”, “Nashville Skyline” e il primo “Led Zeppelin”.

Oasis e altre icone, doppia mostra di Puglia Rock
Dal 5 al 9 giugno, nella Galleria Comunale, memorabilia accanto agli scatti di Henry Ruggeri, fotografo di Virgin Radio
Il magazine Puglia Rock, in collaborazione con Henry Ruggeri, fotografo ufficiale di Virgin Radio, e il Wonderwall Official Fan Club degli Oasis, unico fan club al mondo autorizzato dalla etichetta discografica, presenta nella Galleria Comunale le mostre fotografiche “Wonderwall and Exhibition about Oasis” e “Rocks and Shots”, in programma dal 5 al 9 giugno (ore 9-20, ingresso gratuito).
Mostra di fotografie, memorabilia e souvenir dedicata agli Oasis e ai suoi leader, i fratelli Noel e Liam Gallagher, “Wonderwall an exhibition about Oasis” è composta da una raccolta di fotografie scattate dal fotografo Henry Ruggeri (ma non solo) ed impreziosita da una vastissima raccolta di memorabilia dedicata alla band (biglietti, locandine, setlist originali dei concerti, riviste, dischi promozionali autografati e tanto altro). Durante l’evento saranno distribuite copie della fanzine ufficiale realizzata in esclusiva per l’evento e numerosissimi gadget gratuiti. La mostra verrà pubblicizzata per mezzo di locandine pubblicitarie da esporre presso esercizi commerciali, post sui social network e diverse forme di inserzioni pubblicitarie a pagamento, nonché sui quotidiani e stampa locale. La mostra verrà inoltre presentata a carattere nazionale sulle frequenze di Virgin Radio.
L’altra mostra, “Rocks and Shots”, è, invece, incentrata sulle icone del rock fotografate dal vivo da Henry Ruggeri. Negli scatti, i ritratti degli artisti che hanno fatto la storia del rock, dai Ramones ai Foo Fighters, passando per Bruce Springsteen, Rolling Stones, Eddie Vedder, Chris Cornell, Depeche Mode, Metallica, Kiss, Iron Maiden, Guns ‘n’ Roses, David Gilmour e Roger Waters, e tanti altri ancora.

Finale Rec’n’Play, sfida tra band emergenti
L’8 giugno, al Teatro Fusco, i gruppi pugliesi nel contest dedicato ai Millenials
Il Medimex fa largo ai millenials, con la finale di Rec’n’Play, il contest per band emergenti (in prevalenza di studenti pugliesi) ideato e organizzato da Zerottanta Produzioni con il Liceo Scientifico Scacchi di Bari. L’appuntamento è per sabato 8 giugno, dalle ore 16 alle 20, nel Teatro Fusco, dove si sfideranno i cinque gruppi finalisti. In programma anche la proiezione del video racconto dedicato a The Hellcat, la band vincitrice della scorsa edizione, che si esibirà subito dopo. Tutte le band finaliste registreranno un proprio inedito, che sarà incluso nella compilation ufficiale del Rec’n’Play. E il vincitore sarà protagonista nel nuovo videoracconto. Previsto anche il premio speciale L’Acqua in Testa consistente nella partecipazione alla prossima edizione dell’omonimo festival. Inoltre, ai singoli musicisti sarà assegnata una borsa di studio per un anno di frequenza alla MAST Music Academy e una settimana alla University of the West of Scotland di Ayr durante la Songwriting Week.

Medimex sostenibile con Ecofesta Puglia
Isole ecologiche e iniziative di informazione e sensibilizzazione
Il Medimex è green con l’iniziativa Ecofesta Puglia, che propone una gestione sostenibile dell’intero evento attraverso la raccolta differenziata dei rifiuti e la pulizia delle aree. Ma la collaborazione prevede anche iniziative di informazione e sensibilizzazione dei partecipanti alle tematiche ecologiche. Arriveranno in migliaia, da ogni parte d’Italia, per i concerti e tutte le altre iniziative previste nel weekend dal 7 al 9 giugno. Giornate durante le quali gli operatori di Ecofesta allestiranno delle isole ecologiche, proporranno momenti di animazione, campagne di comunicazione green e provvederanno alla distribuzione di gadget a tema. E non solo. Gli spettatori che vorranno aderire all’iniziativa di Ecofesta, verranno, infatti, dotati di shopper e guanti personalizzati ispirati alla canzone “People Have the Power” di Patti Smith, l’artista americana che sarà una delle grandi protagoniste del Medimex, sabato 8 giugno per un incontro d’autore nella Villa Peripato, e domenica 9 giugno per l’atteso concerto sulla Rotonda del Lungomare.

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