Festa dell’Arma dei Carabinieri: il bilancio del comando di Taranto

 

pubblicato il 05 Giugno 2019, 15:00
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Stamattina nella caserma “Ugo DE CAROLIS” di Viale Virgilio, sede del  Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, si è svolta la cerimonia del 205° annuale di fondazione dell’Arma. La manifestazione ha avuto inizio con lo schieramento di una Compagnia di formazione del Comando Provinciale composta da militari in Grande Uniforme Speciale, Comandanti di Stazione, Carabinieri in servizio presso la Marina Militare, Specialisti del Reparto Operativo (artificieri ed addetti al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti), Carabinieri di Quartiere, militari in uniforme di O.P., nonché da aliquote di Carabinieri del Gruppo Forestale di Taranto, del Reparto per la Biodiversità di Martina Franca a cavallo, del Nucleo Antisofisticazione, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, dell’Associazione Nazionale Carabinieri e delle altre Associazioni Combattentistiche e d’Arma con rispettivi Labari. Nello schieramento ha inoltre preso posto la Bandiera del Comando Marittimo Sud con fanfara presidiaria della Marina Militare.
Il Comandante Provinciale, Colonnello Luca Steffensen, dopo aver rivolto un deferente saluto alle Autorità intervenute e ai gentili ospiti, ha:
preliminarmente evidenziato la granitica saldezza che contraddistingue storicamente i Carabinieri nell’adempimento della loro ormai ultrasecolare missione di difesa della collettività e delle Istituzioni. Un percorso intrapreso nel lontano 1814 che ha seguito tutte le epoche e gli avvenimenti storici vissuti dal nostro amato Paese; richiamato la capillarità degli assetti organizzativi e dei presidi (oltre 30 su tutta la Provincia Jonica) che consente all’Arma di vivere tra le comunità, di seguirne le tradizioni, i riti religiosi, di condividerne le sorti, rimanendo sempre fedele alle Istituzioni e alle Amministrazioni locali, di qualunque orientamento politico esse siano; sottolineato il lungo periodo prestato dall’Arma al servizio della terra Jonica, che vide precisamente nel 1861 l’arrivo della prima guarnigione dei Carabinieri Reali sull’Isola fortificata, motivo per il quale, l’apertura della Stazione CC di San Cataldo, suggellata peraltro dall’illustre presenza del Signor Comandante Generale, è stato il risultato del fermo proposito di ritornare alle origini consacrate dalla storia, evidenziando l’importanza del clima di sinergica e fattiva collaborazione che caratterizza i rapporti fra le Istituzioni cittadine a vantaggio dell’accogliente Taranto e della comunità che la abita.
Durante la cerimonia il Prefetto di Taranto, S.E. Dott.ssa Antonia BELLOMO, il  Comandante del Comando Marittimo Sud, Ammiraglio di Divisione, Salvatore VITIELLO, il Presidente della Sezione distaccata della Corte d’Appello di Taranto, Dott. Antonio DEL COCO, l’On. Rosalba DE GIORGI, l’Avvocato Generale presso la Sezione distaccata della Corte d’Appello di Taranto, Dott. Nicolangelo GHIZZARDI, il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Taranto, Dott. Carlo Maria CAPRISTO e il Procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Taranto, D.ssa Pina MONTANARO hanno consegnato le seguenti ricompense a militari che si sono particolarmente distinti nell’attività d’Istituto.

Il bilancio del Comando Provinciale
La Festa dell’Arma costituisce tradizionalmente anche un momento di riflessione sugli obiettivi conseguiti sul piano dell’azione di contrasto alle varie forme di criminalità e sulle diverse attività di prevenzione sviluppate nell’ambito del controllo del territorio. In tale quadro, in occasione del 205° anniversario, il Comando Provinciale di Taranto ha elaborato un quadro di sintesi inerente i principali indicatori di delittuosità ed i risultati nel periodo ricompreso fra i mesi di giugno 2018 e maggio 2019.
L’attività preventiva svolta dalle 30 Stazioni, dalle Sezioni/Nuclei Operativi e Radiomobili delle 5 Compagnie nonché dal Reparto Operativo, mediante ben 36.556 servizi esterni fra pattuglie, perlustrazioni, servizi di Carabiniere di quartiere e servizi straordinari a largo raggio, ha consentito di imporre un’inversione di tendenza agli indici di delittuosità in genere, con particolare riferimento a furti e rapine, che hanno registrato una diminuzione del 7%.
I reati per cui ha operato l’Arma dei Carabinieri, che ha proceduto nel 79,2% di quelli complessivamente denunciati a tutte le Forze di Polizia nel capoluogo ed in provincia, sono stati circa 12.251. In totale sono 2.716 le denunce a piede libero e 616 gli arresti complessivamente eseguiti dalle varie articolazioni operative del Comando Provinciale di Taranto.
L’attività antidroga ha permesso di sottoporre a sequestro complessivi circa 114 kg di stupefacenti di vario genere, per un valore commerciale pari a  circa 1 milione di euro, di procedere all’arresto di 119 soggetti, al deferimento in stato di libertà di 124 persone e all’identificazione di 679 soggetti dediti all’assunzione di droghe per uso non terapeutico, segnalati poi alle Prefetture di residenza.
L’attività di controllo della circolazione stradale ha invece portato all’elevazione di 7.165 contravvenzioni al Codice della Strada.
Anche i reparti non inquadrati nell’Organizzazione Territoriale hanno svolto una determinante attività nei settori di specifica competenza. Il Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, il Nucleo Ispettorato del Lavoro, il Gruppo CC Forestale e il Comando Compagnia Carabinieri per la Marina Militare hanno infatti, complessivamente, deferito in stato di libertà circa 500 persone.
In particolare, i militari del N.A.S. di Taranto hanno effettuato 990 ispezioni, contestato 253 infrazioni per un importo totale di € 205.000, proceduto alla chiusura di 40 attività commerciali nonché al sequestro di 4 strutture e di oltre 22 tonnellate di merce, per un controvalore economico di circa € 472.000; N.I.L. hanno controllato 280 aziende e 460 lavoratori di cui 302 irregolari, denunciato in s.l. 349 soggetti ed elevato sanzioni amministrative ed ammende per  1,2 milioni di €; Gruppo CC Forestali hanno denunciato in s.l. 38 soggetti ritenuti responsabili di reati di natura ambientale e sequestrato 21 aree illecitamente adibite a discariche abusive o su cui insistevano abusi di natura edilizia.
Nel quadro delle attività e di rassicurazione sociale meritano menzione anche gli incontri e le conferenze tenute dai Comandanti di Stazione e di Compagnia a favore di soggetti appartenenti a fasce deboli come gli anziani ma soprattutto di scolaresche al fine di sviluppare nei i giovani il senso della cultura della legalità.
Alle 65 conferenze tenute presso gli Istituti comprensivi hanno partecipato complessivamente oltre 5.000 studenti. Le caserme del capoluogo jonico e della provincia di Taranto hanno infine ricevuto la visita di oltre 40 scolaresche.

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