Ex Ilva, Bonelli: “Nascosti dati bimbi malformati”

 

Il coordinatore nazionale del partito: "Sono 600, nati tra il 2002 e il 2015. A Taranto si continua a morire"
pubblicato il 01 Giugno 2019, 17:57
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La notizia che non fa notizia: 600 bambini nati con malformazioni congenite tra il 2002 e il 2015 a Taranto, come riportato nel Rapporto di Valutazione del Danno Sanitario dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal Italia di Taranto. E’ la storia che si ripete, e come accaduto nel 2012 non si rendono pubblici i dati dell’indagine epidemiologica Sentieri dell’Istituto superiore di Sanità su Taranto che li analizza fino all’anno 2018″. Lo dichiara il coordinatore nazionale dei Verdi Angelo Bonelli sul sito del partito, come anche recita una nota dell’Ansa.
“Il governo nazionale – è l’accusa – ha deciso di non presentare nel mese di maggio scorso l’indagine epidemiologica, rinviandola il mese di luglio, ovvero dopo le elezioni europee. L’attuale governo pentastellato sta facendo esattamente la stessa cosa che fece il governo con ministro dell’ambiente Clini quando attese sei mesi prima di presentare l’indagine aspettando la forma dell’autorizzazione aberrante all’Ilva”.
Da uno stralcio “dell’indagine epidemiologica – sottolinea ancora il leader dei Verdi – si legge che a Taranto si continua a morire e i rischi di morte legati all’inquinamento sono aumentati nonostante le rassicurazioni del governo che tutto va bene e le accuse di allarmismo fatte contro gli ambientalisti. Il dato di 600 bambini nati malformati è presente nella valutazione del danno sanitario dello stabilimento siderurgico Arcelor Mittal: perché non è stata resa pubblica questa notizia considerato che il rapporto era stato presentato nel dicembre 2018?”.

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Un Commento a: Ex Ilva, Bonelli: “Nascosti dati bimbi malformati”

  1. Piero

    Giugno 3rd, 2019

    Ttoppa pubblicità per questo clown. Almeno al circo sono molto più preparati

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