Medimex 2019, musica e tanto altro

 

Presentata ufficialmente la kermesse che proietta Taranto sulla scena musicale internazionale
pubblicato il 31 Maggio 2019, 16:39
8 mins

Presentato ufficialmente il Medimex International Festival & Music Conference 2019, che per il secondo anno consecutivo si terrà a Taranto dal 5 al 9 giugno. Alla presenza del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, dell’assessore regionale alla Cultura Loredana Capone e del coordinatore del progetto Cesare Veronico nella suggestiva cornice dell’ex chiesetta della sede UNIBA in Città vecchia, sono stati illustrati tutti contenuti della kermesse jonica.
Un programma che prevede cinque giorni di musica con star internazionali, le mostre fotografiche su “Woodstock & Hendrix: THE REVOLUTION” con le fotografie di Baron Wolman e Donald Silverstein a cura di ONO Arte Contemporanea con oltre 60 immagini che raccontano quello che fu uno dei momenti centrali della cultura popolare del secondo Novecento.
Le mostre dal 6-28 giugno si terranno ad ingresso libero presso l’ UNIBA Polo Universitario di Taranto in via Duomo e al MArTA (Museo Nazionale Archeologico di Taranto). Le proiezioni dei films al Cinema Fusco, incontri con gli artisti, spazi dedicati al confronto professionali con esperti del settore, attività formative e presentazione di libri.
Per la musica, agli headliner Cigarettes After Sex ed Editors (7 giugno), Liam Gallagher (8 giugno) e Patti Smith (9 giugno), sul main stage della Rotonda del Lungomare si aggiungono Julielle, JoyCut, King Hammond & The Rude Boy Mafia e Kalàscima. Novità, di quest’anno sarà il palco di Villa Peripato, con i concerti di Clock DVA,  Giunto di Cardano, James Senese e Napoli Centrale, Ensi in coppia con Johnny Marsiglia, GioEvan, Woodstock Special Project Band, La Municipàl e Asian Dub Foundation.
Questi artisti sono stati selezionati attraverso un avviso pubblico rivolto ad operatori italiani e internazionali

Sul main stage si parte venerdì 7 giugno, alle ore 20.00, con una tappa del tour Aliens and Flowers della salentina Julielle, al secolo Giulia Migliore, portavoce di un raffinato elettro pop. Alle ore 21.00 riflettori sul dream pop degli americani Cigarettes After Sex, la band texana (di stanza a New York) diventata uno dei maggiori fenomeni della scena indie grazie al ‘passa parola’ e a decine di milioni di visualizzazioni su youtube. Il singolo d’esordio autoprodotto, “Nothing’s Gonna Hurt You Baby”, ne ha totalizzate 46 milioni, “Affection” oltre 23 milioni. Nel 2017 il debutto in formato “large” con un album che porta il nome del gruppo.
Alle ore 22.30 saliranno sul palco gli Editors, la neo post-punk band composta che di recente ha pubblicato “The Blanck Mass Sessions”, disco che ospita in veste più elettronica e sperimentale alcune tracce dell’album “Violence” del 2018, cioè così come erano state inizialmente pensate dal procuder Blanck Mass.

Sabato 8 giugno, sempre sul main stage, la serata si apre alle ore 20.00 con i bolognesi JoyCut, dark wave band esibitasi lo scorso anno al festival di Robert Smith dei Cure e attesa a Taranto con l’opera prima “Komorebi” realizzata con il regista Asato Sakamoto e presentata alla Biennale Musica di Venezia. Alle ore 21.00 concerto degli inglesi King Hammond & The Rude Boy Mafia, in arrivo con il loro groove caraibico a base di ritmi in levare.
Alle ore 22.15 l’atteso live di Liam Gallagher, che si esibisce a Taranto il giorno dopo l’uscita nel Regno Unito e Irlanda di “Liam Gallagher: As It Was”, il documentario che racconta l’avventura da solista del musicista inglese dopo l’esperienza con gli Oasis, avviata con l’album “As You Were”, le cui canzoni interpreterà sul palco della Rotonda del Lungomare insieme ad alcuni dei grandi successi della sua ex band.

Domenica 9 giugno, sul main stage, si inizia alle ore 20.30 con il K Tour dei Kalàscima, formazione che porta in giro per il mondo il loro personale sounds che ridisegna la tradizione con un suono urbano e contemporaneo. Alle ore 21.30 il live della “sacerdotessa del rock” Patti Smith, che a Taranto rievocherà gli storici concerti di Bologna e Firenze con i quali nel 1979 in Italia tornarono i grandi raduni rock dopo la stagione degli incidenti.

Particolarmente ricca la programmazione sul palco di Villa Peripato, che prevede, venerdì 7 giugno alle ore 20.00, i britannici Clock Dva, epigoni della scuola dei Kraftwerk. Alle ore 21.00 appuntamento con il Kadima Live dei Giunto di Cardano, alternative band foggiana con venature psichedeliche. Alle ore 22.00 il sassofonista James Senese presenta “Aspettanno ‘o tiempo” con lo storico gruppo Napoli Centrale composto da Luigi De Rienzo (basso), Agostino Marangolo (batteria) ed Ernesto Vitolo (tastiere). Alle ore 23.00 ultimo set della serata con i rapper Ensi e Johnny Marsiglia e il loro show all’insegna del puro freestyle.

L’8 giugno, sempre sul palco di Villa Peripato, si inizia alle ore 20.00 con lo spettacolo “Capta – Tornate sovrumani” appositamente pensato per il Medimex dal cantautore, poeta e artista di strada GioEvan, di scena con la sua band, allargata a Roberto Dellera (bassista degli Afterhours) ed Enrico Gabrielli, il polistrumentista, scrittore e produttore discografico meglio noto con lo pseudonimo di Enro Winston. Alle ore 21.00 appuntamento con la Woodstock Special Project Band composta dal gruppo barese The Good Ole Boys e dagli artisti Giò Sada, Erica Mou e Nabil dei Radiodervish, tutti insieme per un omaggio al cinquantennale dello storico festival americano. Alle ore 22.00 sul palco, con il Bellissimi Difetti Tour, sale La Municipàl, il gruppo  salentino dei fratelli Carmine e Isabella Tundo che fa del pop crepuscolare la sua matrice stilistica. Alle 23.00 chiudono la programmazione gli Asian Dub Foundation. Lo storico gruppo dal suono inconfondibile che è una combinazione di jungle, linee di basso indu-dub, chitarre punk rock, sitar e samples indiani, che ha visto il ritorno del bassista e fondatore DR DAS e del cantante Ghetto Priest, a Taranto per rievocare l’album cult “Rafi’s Revenge”.

Gli artisti Julielle, Joy Cut, King Hammond & The Rude Boy Mafia, Kalascima, Clock DVA,  Giunti di Cardano, James Senese & Napoli Centrale, Ensi, GioEvan, The Good Ole Boys con Erica Mou, Nabil e Jo Sada, La Municipal e Asian Dub Foundation sono stati selezionati attraverso un avviso pubblico rivolto ad operatori italiani e internazionali.

Medimex è un progetto Puglia Sounds, il programma della Regione Puglia per lo sviluppo del sistema musicale regionale attuato con il Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito del Fondo di Sviluppo e di Coesione 2014-2020 – Patto per la Puglia Area di Intervento IV “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali. www.pugliasounds.it. Main Sponsor Birra Raffo.

testo e foto di Franzi Baroni

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