In Comune è scontro fra consiglieri e dirigenti

 

Approvato dall’aula, fra le altre cose, il piano assunzioni dell’AMAT
pubblicato il 31 Maggio 2019, 17:46
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Abbiamo spesso raccontato delle baruffe non sempre edificanti tra consiglieri comunali. Anche oggi, in aula, il clima non era esattamente dei più sereni. Stavolta, però, più che le divergenze fra le fazioni, al centro del dibattito c’è stata la dichiarata difficoltà nel dialogo fra le commissioni consiliari e le direzioni comunali corrispondenti. A porre in aula il problema, non senza una certa veemenza, un fronte trasversale di consiglieri, da Gaetano Blé (Partito Democratico) ad Antonino Cannone (Fratelli d’Italia). Oggetto del contendere, i pareri tecnici che le direzioni competenti sono tenute a fornire sulle proposte di delibera licenziate dalle commissioni e che, secondo il consigliere Blé, in diverse circostanze non sono stati forniti, o, comunque, non nelle corrette modalità. E, se questo non bastasse, è stata riproposta ancora una volta l’annosa questione dei dirigenti che non si presentano in aula quando si dibattono le delibere. Su questo, però, il presidente Lonoce ha annunciato una novità: eventuali assenze ingiustificate potranno essere segnalate come note di demerito.

Ad ogni modo, di cosa si è parlato, nella sostanza?

Primo punto interessante è stata una consistente variazione del bilancio di previsione: ben cinque milioni e mezzo di euro sono stati sbloccati per consentire il pagamento di debiti anche molto datati. Numerosi creditori, infatti, dopo la chiusura delle procedure di dissesto hanno avviato o stanno avviando procedimenti nei confronti dell’Amministrazione. All’unanimità il Consiglio ha deciso, perciò, di “anticipare” questa cospicua somma che, ha rassicurato il dirigente Lacatena, sarà presto “rimessa a posto” grazie ad una delibera di variazione bilancio già pronta.

Sono state, poi, approvate due modifiche al regolamento dello stesso Consiglio Comunale: una che prevede che i gruppi consiliari debbano essere costituiti da almeno due consiglieri e l’altra, che forse farà discutere (o forse no), che prevede l’innalzamento della soglia per presentare petizioni al Comune da 500 a 1500 firme, da raccogliersi in trenta giorni.

Maggiore discussione sul Piano del personale, presentato (a detta di tutte le forze politiche, con colpevole e cospicuo ritardo) dall’AMAT. Oggetto principale della delibera, la trasformazione da tempo determinato a tempo indeterminato di venti contratti (fra autisti e meccanici) che non era più possibile rinnovare a seguito dell’entrata in vigore del cosiddetto “Decreto Dignità”.

È tornato in aula, poi, per l’ennesima volta negli ultimi mesi, l’emendamento al regolamento per i servizi resi dalla Polizia Locale in occasione di manifestazioni private. Oggetto, ancora una volta, di un poco edificante battibecco fra commissioni e direzioni competenti, l’emendamento, ritirato in quanto mancante del parere tecnico, prevederebbe l’esenzione dagli importi dovuti al Comune per le manifestazioni organizzate da enti senza scopo di lucro.

Approvata, infine, la riclassificazione (da “bene patrimoniale disponibile” a “bene patrimoniale indisponibile”) di un locale, presso la scuola Bettolo, sinora concesso in comodato d’uso al Centro Universitario Giovanile Jonico. La vicenda era già stata oggetto di un’interrogazione del consigliere Battista nel question time dello scorso 20 marzo. L’immobile, si ricostruì allora, fu concesso in comodato d’uso nel remoto 1992. La concessione fu prorogata, con valenza addirittura trentennale, nel 2002. Tuttavia, nonostante una disposizione datata 2007 dell’allora commissario prefettizio Tommaso Blonda avesse imposto di rivedere i canoni di locazione, da anni non risultavano corrisposti affitti (per un ammontare complessivo che Battista stimò in circa € 600.000). La delibera approvata oggi dovrebbe porre fine a questa lunga vicenda.

Quella di oggi è stata anche la prima seduta del Consiglio dopo il rimpasto di giunta deciso dal sindaco Melucci (che era assente). In aula erano presenti i nuovi assessori, che hanno ricevuto gli auguri dell’aula per un lavoro che, sicuramente, non sarà semplice.

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