Bagni pubblici in città, il Comune s’impegna a riqualificarli

 

Il caso, visto il degrado, era stato sollevato dai consiglieri comunali de Gennaro, Fornaro e Battista
pubblicato il 20 Maggio 2019, 10:19
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I consiglieri comunali Floriana de Gennaro, Vincenzo Fornaro e Massimo Battista esprimono soddisfazioni per una piccola ma significativa e civile battaglia per una città più vivibile.
“È bello vedere che chi governa una città sa apprezzare e far proprie le osservazioni della minoranza, soprattutto se compiute, con spirito costruttivo, nell’esclusivo interesse della comunità”, il loro primo commento in una nota congiunta.
Un paio di settimane addietro i tre consiglieri comunali di opposizione hanno effettuato una ricognizione per verificare le condizioni dei tre bagni pubblici comunali nel borgo umbertino di Taranto. Scoprirono una situazione di assoluto degrado strutturale e di fatiscenza, con le più elementari norme igieniche e di sicurezza disattese, un’assurdità che penalizza da tempo sia gli utenti che i lavoratori addetti; peraltro tutti i bagni visitati sono risultati non accessibili ai disabili. I tre consiglieri denunciarono questa situazione all’opinione pubblica chiedendo all’Amministrazione comunale di attivarsi per risolverla. A quanto pare questa sollecitazione non è caduta nel vuoto, come purtroppo accaduto in altre occasioni.
“Il 3 maggio scorso – spiegano infatti -, in una riunione di Giunta presieduta dal sindaco Rinaldo Melucci – tenutasi ovviamente prima dell’azzeramento della stessa – sono state approvate le “Linee di indirizzo per la riqualificazione strutturale e funzionale dei bagni pubblici comunali”. Leggendo la delibera di Giunta si apprende che, dopo una ricognizione dei 21 bagni pubblici comunali – di cui uno chiuso perché inagibile – ad opera degli uffici tecnici preposti, l’Amministrazione intenderebbe procedere ai lavori per la riqualificazione e ristrutturazione di 13 di queste strutture, anche assicurandone l’accessibilità ai disabili. In altri 8 casi invece l’Amministrazione comunale intenderebbe procedere alla dismissione dei bagni degradati – evidentemente considerati irrecuperabili – e alla demolizione delle loro infrastrutture. Allo stesso tempo si intenderebbe procedere al noleggio e all’installazione di 10 toilette autopulenti prefabbricate – 6 nell’annualità 2019 e 4 nel 2010 – in “punti strategici della città”.
Nelle more di verificare la validità della soluzione individuata con le toilette prefabbricate, e soprattutto la loro sostenibilità economica e funzionale nel tempo, i consiglieri Floriana de Gennaro, Vincenzo Fornaro e Massimo Battista “accolgono con vivo apprezzamento la volontà dell’Amministrazione comunale di affrontare finalmente questo problema che penalizza cittadini, lavoratori e, soprattutto, turisti. Spiace però constatare che, se una mattina di maggio i tre consiglieri comunali di opposizione non si fossero presa la briga di visitare alcuni bagni pubblici, probabilmente la cosa sarebbe rimasta ancora per tanto tempo in un cassetto di qualche ufficio comunale”.

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