Assemblea cooperative pesca e acquacoltura, gli interventi della Regione nel settore

 

Tra gli interventi, quello dell'assessore regionale Mino Borraccino
pubblicato il 18 Maggio 2019, 17:29
3 mins

“Questa mattina ho partecipato all’Assemblea delle cooperative di pesca e acquacoltura, nella sala conferenze della Confcommercio di Taranto. L’Alleanza delle Cooperative Italiane, settore Pesca, rappresenta oltre 1500 cooperative, più di 20.000 soci, oltre 1 miliardo di euro di fatturato e l’80% della base produttiva a livello nazionale. Si tratta di un settore che necessita di coniugare sostenibilità ambientale e sostenibilità socio-economica e di interagire con la politica comunitaria e internazionale, che condiziona sempre di più l’attività quotidiana dei pescatori”. E’ questo il primo commento dell’assessore regionale allo Sviluppo,  Mino Borraccino, a margine dell’assemblea nazionale che si è svolta nella sede di viale Magna Grecia.

“Nel corso del mio intervento – recita una nota di Borracino – ho espresso piena disponibilità a raccogliere le esigenze della categoria e, ferme restando le competenze dell’Assessorato all’Agricoltura e alla Pesca per misure di sostegno alle imprese di questo settore, ho illustrato gli interventi già in essere, da parte dell’Assessorato allo sviluppo economico della Regione Puglia, di aiuto a programmi di innovazione e sostenibilità ambientale per le imprese. Si tratta di Avvisi “a sportello”, una modalità efficace che garantisce la continuità temporale degli interventi, senza dover rincorrere le scadenze dei bandi”.

La misura denominata Titolo II capo 3 prevede il sostegno agli investimenti destinati alla realizzazione di nuove unità produttive o all’ampliamento di quelle già esistenti, alla modifica od all’implementazione di nuovi processi produttivi, in ogni caso tendenti al risparmio energetico e alla riduzione dell’emissione di sostanze inquinanti.
“Non solo – aggiunge l’assessore -. Uno strumento del tutto innovativo, introdotto in Puglia nel 2017, che va ad inserirsi nel contesto dello sviluppo d’impresa sostenibile ed eco-compatibile è rappresentato dal Fondo PMI Tutela dell’Ambiente. Questa Misura si propone il raggiungimento di obiettivi Europa 2020 per la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. La Crescita Blu, o Blue Growth, rappresenta la dimensione marittima della strategia Europa 2020 e può contribuire all’utilizzo efficace delle risorse, alla creazione di posti di lavoro e allo sviluppo di nuove fonti di crescita, tutelando la biodiversità, proteggendo l’ambiente marino e salvaguardando in tal modo i servizi offerti da ecosistemi marini e costieri sani”.
La Blue Growth rappresenta “il primo pilastro della Strategia Europea per la Regione Adriatica e Ionica (Eusair). Fra gli obiettivi specifici di questo pilastro ho citato l’adattamento alla produzione e al consumo sostenibile di prodotti ittici, sviluppando standard e approcci comuni per rafforzare questi due settori.
Peraltro, nel corso del convegno tenutosi a marzo su “La Bioeconomia come chiave di sviluppo dei territori: il caso Puglia”, in occasione della presentazione del 5° Rapporto sulla Bioeconomia in Europa, promosso da Banca Intesa, ho aderito al Manifesto per la bioeconomia in Puglia, considerandolo il naturale approdo delle nostre politiche in tema ambientale”.

Condividi:
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)