Bel successo per la Biennale di Prossimità a Taranto: oltre 700 iscritti

 

Quella di Taranto è stata la terza edizione che racconterà i casi, i progetti, le storie, i prodotti di Prossimità che animano l'Italia
pubblicato il 17 Maggio 2019, 17:36
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Si è svolta a Taranto la Biennale della Prossimità, la manifestazione nazionale che vede enti del Terzo settore, volontari, cittadini e amministratori locali confrontarsi su iniziative di prossimità, condividere risultati raggiunti e criticità superate, tessere reti e relazioni. Quella di Taranto è stata la terza edizione che racconterà i casi, i progetti, le storie, i prodotti di Prossimità che animano l’Italia. Dopo Genova nel 2015 e Bologna nel 2017, con più di 500 esperienze di Prossimità raccontate e 1000 partecipanti ospitati, la Biennale guarda a Sud e sceglie Taranto con le giornate in cui operatori e cittadini potranno incontrarsi, parlarsi, vivere insieme esperienze di scambio e di animazione territoriale, sperimentando linguaggi diversi: dal racconto all’arte, dall’approfondimento culturale alla convivialità. Sono state 750 le persone iscritte on line alle varie aree tematiche, 17 i promotori nazionali, 172 gli enti iscritti on line, 16 i grandi temi di prossimità, 40 le ore di confronto e scambio su temi specifici, 328 artisti coinvolti. Nell’occasione, la Regione ha presentato la consultazione pubblica sul Piano strategico «Taranto futuro prossimo», su: «Come rendere Taranto città europea connessa, viva e intraprendente». “Decidere in modo congiunto, ascoltando tutti – ha dichiarato il governatore Michele Emiliano intervenendo oggi a Tarantoe implementando le decisioni con un corpo sociale che è già consapevole delle decisioni prese, è tutta un’altra cosa, le cose funzionano molto meglio. Stiamo implementando questo modello in tutte le città pugliesi, consentendo alla cittadinanza attiva la partecipazione, grazie anche proprio alla legge sulla partecipazione“. 

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