Carceri, dati Antigone: Taranto il più affollato d’Italia con un tasso del 199%

 

Dati presentati oggi al Senato. Le uniche regioni dove non c'è sovraffollamento carcerario sono Sardegna e Marche
pubblicato il 16 Maggio 2019, 16:11
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L’affollamento carcerario in Italia è ad un tasso del 120%, con punte in Puglia (160,5%) e in Lombardia (138,9%). Le sole regioni che non presentano sovraffollamento sono la Sardegna, con un tasso del 79,4% complessivo nei suoi 10 istituti penitenziari, e le Marche, con un tasso del 98% per 7 istituti. Questo il quadro che emerge sul sovraffollamento carcerario dal rapporto dell’osservatorio di Antigone, presentato questa mattina in Senato.

Sono 42 gli istituti di pena con un tasso di affollamento superiore al 150%. Di questi, 10 si trovano in Lombardia e 6 in Puglia. Le carceri di Taranto e Como, con un tasso di affollamento rispettivamente del 199,7% e del 197%, sono percentualmente le più sovraffollate d’Italia. Seguono l’istituto di Chieti (193,6%), quello di Brescia Canton Mombello (193,1%) e quello di Larino (192,1%). In 42 carceri italiane lo scarto tra numero dei detenuti e posti letto regolamentari supera le 100 unità. Tra queste, in 17 lo scarto supera le 200 unità, talvolta anche in maniera decisamente considerevole. Nel carcere napoletano di Poggioreale sono alloggiati 731 detenuti in più di quelli che l’istituto potrebbe contenere mentre nell’altro carcere cittadino, quello di Secondigliano, ‘solo’ 418. Anche il colosso penitenziario romano, il carcere di Rebibbia Nuovo Complesso, ospita oltre 400 detenuti in più della sua capienza. A Regina Coeli lo scarto è di 381 unità, a Milano Opera di 387, a Torino di 341, a Taranto di 305, a Bologna di 303 mentre a Lecce ben 415 detenuti vanno a sommarsi a quelli per i quali il posto letto è regolamentare.

 

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