Danni maltempo in agricoltura, il sen.Turco chiede deroga al Dl del 2004

 

pubblicato il 15 Maggio 2019, 18:02
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Una deroga al Dl n.102/2004 al fine di risarcire il danno sul prodotto, e non solo sugli impianti, impiegando gli stessi strumenti già utilizzati in passato con le gelate del gennaio 2018; valutare, qualora fosse possibile, ulteriori interventi compensativi, a ristoro della produzione perduta, nei limiti stabiliti dalle normative europee, ma accogliere subito la richiesta dello Stato di Calamità alla quale la Regione Puglia dovrà lavorare in tempi rapidi. E’ questo il contenuto dell’interrogazione che “ho rivolto al Ministro delle Politiche Agricole, Gian Marco Centinaio, nella quale ho ricostruito quanto accaduto nelle scorse ore nell’arco jonico dove violente grandinate hanno messo in ginocchio le aziende agricole del tarantino, soprattutto quelle del versante occidentale e della Valle d’Itria”. A renderlo noto è il sen.Mario Turco (M5S). Nei giorni scorsi la Puglia intera è stata duramente colpita dal maltempo. In tutta provincia di Taranto la grandine e le piogge torrenziali si sono abbattute su orti e frutteti ma anche, e pesantemente, sugli alberi di ulivo. In alcuni casi, la grandine ha avuto un impatto tanto violento da rendere inutile la protezione dei teli in plastica posti a difesa dei vigneti. Per ciliege, albicocche, mandorli, alberi da frutto in genere e anche ortaggi, la grandinata arriva come l’ennesima calamita su una stagione già drammatica per gli agricoltori pugliesi. Particolarmente bersagliate le zone di Ginosa, Mottola e Castellaneta Marina, Manduria, Maruggio, ma anche la Valle d’Itria, compresa la città di Martina Franca. “In queste ore è ancora in corso la conta dei danni ma già si parla di centinaia di migliaia di euro persi dagli imprenditori agricoli e agroalimentari – prosegue Turco -. Se da un lato la Regione Puglia, per ciò che di sua competenza, ha annunciato la richiesta di Stato di Calamità, propedeutica per accedere al Fondo di solidarietà nazionale, e risarcire le aziende coinvolte, dall’altro è vero anche che urge una deroga al dl 102/2004 affinchè il ristoro agli agricoltori non venga calcolato solo sul danno agli impianti ma anche sul prodotto perso perché distrutto dalla grandine. Episodi di maltempo così disastrosi sono già accaduti e non è escluso che si ripetano, ecco perché è necessario derogare e modificare le leggi esistenti, o improntare dei provvedimenti ad hoc come il decreto sulla crisi del settore agricolo che oggi approviamo in Senato, in cui sono previste misure risarcitorie inerenti le gelate del 2018. L’obiettivo deve essere chiaro: sostenere l’economia agricola e in particolare quella pugliese e jonica, ancora oggi un asset importante di tutto il sistema produttivo locale”.

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