Autobus, buone notizie dal tour di Melucci

 

Grande apprezzamento al MIT per il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile. E presto potrebbero arrivare i fondi per i nuovi autobus BRT
pubblicato il 14 Maggio 2019, 17:14
5 mins

Vi ricordate del PUMS? Sì, il Piano Urbano della Mobilità Sostenibile, quello che, auspicabilmente, dovrebbe ridisegnare il nostro modo di spostarci e vivere la città. Ebbene, dal tour fra i ministeri del sindaco Melucci potrebbero esserci buone notizie su questo versante. Il Piano, fa sapere una trionfante nota di Palazzo di Città, ha ricevuto «Grande apprezzamento quest’oggi presso il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti», dove è stato giudicato «tra i più innovativi e sostenibili nel contesto italiano, perfettamente aderente alle linee guida del piano nazionale e tra i pochissimi già adottati al sud, come da delibera del Consiglio comunale lo scorso mese di dicembre» (ne avevamo parlato qui).

Ma cosa prevede?

Beh, le risposte sono molte, per un piano estremamente complesso. I temi principali, però, possono essere così riassunti:

  • Nuove linee di autobus Bus Rapid Transit (BRT);
  • Istituzione di un corridoio urbano ciclabile che attraversi la città, collegando la pista ciclabile già esistente di viale Magna Grecia (già collegata a quella di viale Jonio) con Borgo, Città Vecchia e Stazione Ferroviaria;
  • Riduzione del traffico in Borgo e Città Vecchia attraverso l’istituzione di una Zona a Traffico di Attraversamento Limitato, per evitare che l’intero centro storico divenga un gigantesco “spartitraffico” per chi attraversa la città;
  • Riqualificazione della stazione Nasisi come polo di trasporto intermodale.

La rete BRT prevista dal PUMS.

Le notizie più interessanti in arrivo dalla trasferta romana del sindaco riguardano in particolare il primo di questi punti. Il Comune, infatti, ritiene di avere tutte le carte in regola per partecipare al prossimo bando del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, per finanziare, fra le altre cose, proprio la realizzazione delle «due linee rapide elettriche di ultima generazione (rossa e blu, in totale circa 30 km di sviluppo fini alle periferie più popolose), in grado di rivoluzionare la mobilità pubblica tarantina e impattare significativamente sulla qualità dell’aria urbana e persino sulle attività produttive».

Le due linee (una dal rione Paolo VI a Cimino, l’altra dalla stazione a Talsano, con una deviazione, in alcune corse, per il rione Salinella) costituiscono una sorta di via di mezzo fra il tram (troppo costoso da realizzare) e gli autobus tradizionali.

«Il futuro, nemmeno tanto lontano – ha commentato il sindaco Melucci –, è congegnato prioritariamente per pedoni, ciclisti ed un trasporto pubblico efficiente e moderno, come nelle più virtuose città europee. Taranto ha fatto bene i suoi compiti a casa ed è destinata a diventare un riferimento per le buone pratiche in questo settore. Presto accelereremo sui parcheggi di scambio, l’istituzione della zona ad attraversamento limitato del centro storico e al divieto per i bus inquinanti di accedere alla città. Il volto di Taranto non sarà più lo stesso e i tarantini ameranno muoversi e vivere la loro bellissima città».

Ovviamente, perché questo non resti un libro dei sogni è necessario il lavoro di tutti. E noi, come sempre, saremo a controllare. Intanto, per chi volesse chiarirsi le idee sul PUMS, rendiamo disponibile in basso la presentazione sul tema che avevamo preparato per il nostro incontro al rione Salinella del 26 maggio 2018. E, per i più temerari, più in basso ancora l’intero testo del piano e le carte con le nuove linee di autobus e ciclabili.

PUMS

 

1524048228220_180409_PUMS_Taranto_relazione_generale_Versione_per_Adozione_GC_con_integrazioni_DUM

 

1524048232637_TA_PUMS_Tav_1.2_MobAtt-TraspColl-Centro

 

1524048234441_TA_PUMS_Tav_1.3_MobAtt-TraspColl-Sud

 

1524048236034_TA_PUMS_Tav_2.1_MobAtt-TraspPriv-Nord

 

1524048237569_TA_PUMS_Tav_2.2_MobAtt-TraspPriv-Centro

 

1524048240312_TA_PUMS_Tav_2.3_MobAtt-TraspPriv-Sud
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Un Commento a: Autobus, buone notizie dal tour di Melucci

  1. Giorgio

    Maggio 15th, 2019

    Ottima cosa le BRT ma bisognerebbe rivedere l’intera rete dei percorsi delle altre linee urbane “normali” per rendere realmente efficace e sostenibile questa trasformazione. Impossibile pensare di innestare delle nuove linee sullo stato di fatto attuale. L’amministrazione è impegnata in questa direzione? Chi ha tempo non aspetti tempo.

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