La Regione stanzia (in ritardo) 5 milioni per lavoratori in Cig

 

La lunga attesa di questo provvedimento è stata dovuta alla carenza di personale nella sezione Lavoro dell'ente
pubblicato il 10 Maggio 2019, 19:32
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Lo scorso 6 maggio a Bari, si è svolto un incontro con i rappresentanti del Partenariato istituzionale ed economico sociale della Regione Puglia ed è stato deciso, fra gli altri, su proposta dell’assessore regionale al Lavoro, Sebastiano Leo, un intervento a favore dei lavoratori in cassa integrazione a zero ore. Cinque i milioni indirizzati ai voucher formativi che possono essere fruiti da questi lavoratori. “Persone che rischiano l’espulsione dal mercato del lavoro e che grazie a questo bando potranno accrescere, migliorare e diversificare le proprie competenze professionali, potenziando le loro possibilità occupazionali” afferma l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Mino Borracino.

Fin dal subentro di ArcelorMittal nella gestione dell’ex ILVA, che ha comportato il collocamento in cassa integrazione di circa 1700 esuberi, ci siamo posti impegnati col Presidente Emiliano, l’obiettivo di attivare corsi di formazione e di riqualificazione professionale retribuiti per i lavoratori posti in CIG a zero ore, al fine, da un lato, di facilitare e migliorare il loro aggiornamento professionale e, dall’altro, di sostenere il loro reddito e quello delle loro famiglie – afferma ancora Borracino”. Che poi ammette: “Purtroppo c’è da dire che arriviamo tardi a quest’appuntamento per problemi di carenza di personale nella sezione Lavoro della Regione. Ora finalmente però siamo alla vigilia della pubblicazione del relativo Avviso pubblico. Resta aperta la questione dell’esternalizzazione, da parte di Arcelor Mittal, dei servizi di pulizia civile ed industriale e di alcuni settori della manutenzione, mentre ha ancora tanti dipendenti in cassa integrazione, riducendo così ulteriormente le opportunità di reinserimento al lavoro del personale già dipendente di ILVA“.

Peraltro, il DPCM del 29 settembre 2017 ha definito le prescrizioni ambientali per ArcelorMittal e il perimetro entro il quale devono essere attuate le misure relative alle bonifiche e alla decontaminazione dell’area. Per questi lavori si può prevedere l’utilizzo dei lavoratori in amministrazione straordinaria.
In definitiva, continua la nostra attenzione verso i lavoratori in cassa integrazione e le loro famiglie – conclude Borracino -. La buona notizia è che il lavoro di squadra che ha visto l’impegno costante dell’Assessorato al Lavoro, del sottoscritto come Assessore allo Sviluppo Economico e della Task force per l’occupazione e del Presidente Emiliano che in più occasioni è stato vicino a questa platea di lavoratori, sta dando i suoi frutti. E’ stata imboccata la strada giusta; ora occorre continuare con determinazione il cammino iniziato sperando di non perdere più tempo“.

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