Approvata mozione per Università di Taranto

 

Questo e molti altri temi nel Question Time del 3 maggio.
pubblicato il 04 Maggio 2019, 19:41
10 mins

È forse questo il tema più rilevante affrontato in Consiglio Comunale durante il Question Time di ieri, 3 maggio. E, curiosamente, è uno dei punti su cui, sostanzialmente, non vi è stato dibattito, vogliamo sperare perché non vi era bisogno di ribadire la convergenza di tutte le fazioni politiche sull’obiettivo: avere, un giorno, un’Università autonoma a Taranto. Ovviamente, la mozione approvata all’unanimità dal Consiglio è appena un timido segnale in questa direzione. Essa vincola l’Amministrazione Comunale ad istituire un comitato di esperti, con il compito di valutare e promuovere iniziative di ampliamento dell’offerta formativa assicurata a Taranto dall’Università degli Studi di Bari, tenendo presente l’obiettivo, sul lungo termine, di portare questi corsi sotto l’egida di una futuribile Università di Taranto. Ovviamente, ribadiamo che quello approvato oggi è un atto di indirizzo politico, che non ha ricadute concrete immediate, che dovranno essere messe in atto dalla Giunta.

Per il resto.

Come di consueto, nelle sedute di Question Time (che prevedono la discussione di mozioni, interpellanze e interrogazioni nei confronti dell’Amministrazione da parte dei consiglieri), il ventaglio di temi affrontati è stato ampio.

Le mozioni approvate

A firma dei consiglieri Lupo e Stellato una mozione sulla sicurezza del trasporto pubblico locale, con la quale si chiedeva di far viaggiare a titolo gratuito i membri delle forze di polizia, sia in divisa che in borghese, e una tariffazione ridotta per i membri delle forze armate, oltre all’istituzione di un presidio fisso di Polizia Locale presso il terminal bus. La mozione è stata approvata, così come quella, ancora del consigliere Stellato, che chiede che sia bandito un concorso per la realizzazione di murales artistici in città vecchia. Questa mozione fa seguito al caso di alcuni murales comparsi in città vecchia e successivamente rimossi, in quanto abusivi. È stata evidenziata, da parte della maggioranza, nella persona del consigliere Cotugno, la difficoltà di individuare location appropriate per i murales, per via dei vincoli posti dalla Soprintendenza ai Beni Culturali, per cui il futuro concorso di idee dovrà contemplare un parere preventivo della Soprintendenza stessa, per evitare nuovi problemi.

Approvata, poi, una mozione mirante a creare la possibilità, tramite una revisione del rispettivo regolamento comunale, di affidare a sponsor privati la cura del verde pubblico nelle rotatorie stradali, come è prassi ormai in moltissimi comuni della penisola.

Dopo un’accesa discussione, poi, è stata approvata all’unanimità anche la mozione della consigliera Simili, sull’istituzione di un servizio d’ordine all’entrata e all’uscita dalle scuole di competenza comunale, in particolare nella borgata di Talsano. Come ricordato dal consigliere Battista, esiste attualmente un elenco di oltre cento ausiliari volontari, già formati con opportuni corsi, a cui attingere. Molti di questi (addirittura la quasi totalità, secondo il consigliere De Martino), tuttavia, non si sarebbero presentati ultimamente a prestare servizio, il che potrebbe richiedere il loro depennamento dall’elenco stesso.

Ben più vivace (e non in senso positivo, sia chiaro) il dibattito sulla mozione, a firma Nilo e Baldassarri, sul ricorso alle proroghe nell’affidamento di servizi, compatibilmente alla normativa nazionale anticorruzione. La mozione era già stata presentata nello scorso Question Time (venne meno il numero legale e la seduta fu tolta), e già allora aveva suscitato le perplessità della maggioranza, che la riteneva un banale invito a rispettare la legge, sostanzialmente inutile. Il dibattito è proseguito sulla stessa linea, con l’aggiunta dell’accusa, mossa a Nilo dalla consigliera Gina Lupo, di aver sbagliato il riferimento normativo da richiamare nella mozione. Nilo ha, infatti, richiamato una specifica delibera dell’ANAC (la 427 del 02.05.2018, riguardante un caso relativo all’ASL Napoli 2) anziché la norma generale. La mozione, nonostante la contrarietà di una maggioranza decimata, è stata approvata con 13 voti favorevoli e 7 contrari.

Approvata anche un’altra mozione a firma Nilo e Baldassarri, ancora una volta correlata ai temi dell’anticorruzione, e nello specifico all’obbligo, stabilito dalle linee guida ANAC, di pubblicazione online di alcuni atti del Comune.

Di altro argomento la mozione, approvata anch’essa, della consigliera Simili, che ha chiesto l’installazione, a cura del comune, di telecamere nei pressi del Mon Réve e della spiaggia di Tramontone, per sorvegliare su eventuali atti di vandalismo, specie in vista della stagione estiva.

Approvata all’unanimità, infine, la mozione di Capriulo, Zaccheo, Azzaro, De Martino, Lupo e Casula, che impegna l’Amministrazione a fornire supporto per l’insediamento, in città, di un istituto alberghiero, che, come noto, è presente solo in provincia. In particolare, come ricordato dal consigliere Capriulo, l’Istituto “Mediterraneo” di Pulsano aveva già proposto di insediare una propria sede nel capoluogo, ma questa possibilità era stata negata dall’Ufficio Scolastico Regionale.

Le interrogazioni e interpellanze

Numerose anche le richieste di chiarimenti all’indirizzo dell’amministrazione. Fra queste ne sottolineiamo alcune in particolare.

Già nello scorso Question Time, il consigliere Battista aveva chiesto chiarimenti in merito alla composizione dell’ufficio stampa del Comune e alla pubblicazione delle notizie sul sito istituzionale. Su sollecitazione del consigliere, il Segretario Generale del Comune, Eugenio De Carlo, ha di fatto affermato, senza troppi giri di parole, di non ritenere adeguata l’attuale pratica di pubblicare sul portale istituzionale solo i comunicati stampa dell’Amministrazione (e non anche quelli delle forze d’opposizione), e di non distinguere in maniera chiara le comunicazioni istituzionali da quelle politiche. Staremo a vedere se questa prassi sarà modificata in futuro.

Ancora Battista, poi, ha richiesto chiarimenti sullo stato del processo di valorizzazione dell’ex-scuola “D’Aquino” ai Tamburi (ancora fermo da lungo tempo a causa dei vandalismi che l’edificio ha subito) e sulla fruizione del centro sportivo di via Cugini, per il quale il Comune si è fatto carico dei servizi di pulizia. L’impianto, è stato spiegato dal vicesindaco Tilgher, non è ancora fruibile per via di richieste della Marina in merito al controllo degli accessi all’impianto (ricordiamo che nei mesi scorsi l’Amministrazione ne aveva annunciato l’imminente ritorno alla cittadinanza).

Rispondendo ad un’altra interrogazione, poi, l’assessore Motolese ha reso noto che sono in esecuzione i primi due lotti (impianti di sollevamento) delle opere di urbanizzazione primaria (acqua e fognatura) nelle borgate di Talsano, Lama e San Vito. Sono in predisposizione, invece, i bandi di gara per i lotti 3, 4 e 5, ossia le condotte vere e proprie.

A conclusione, un tris di interrogazioni a firma della consigliera De Gennaro, che ha richiesto delucidazioni sullo stato del mercato ortofrutticolo all’ingrosso Me.Ta. e dei bagni pubblici comunali. Riguardo al mercato, il vicesindaco Tilgher ha confermato che vi sono criticità sulla riscossione dei canoni e sul regolamento di funzionamento, ritenuto non adeguato alle attuali condizioni del mercato. La consigliera De Gennaro ha mosso in merito pesanti accuse sulla mancanza di sorveglianza in particolar modo agli ingressi (non sono presenti agenti delle forze di polizia). In merito alla vicenda dei bagni pubblici, il vicesindaco ha confermato che è in corso di predisposizione un programma di sostituzione dei principali bagni con nuovi bagni autopulenti, nel giro di tre anni. Tuttavia, ha anche ricordato che sarà difficile procedere ad un’integrale revisione, per via delle finanze ristrette. Ultima interrogazione, sulla pianificazione delle attività di sorveglianza nelle località balneari, soprattutto in merito alle direttive regionali che vietano l’uso della plastica da parte dei gestori di lidi e attività balneari.

Chi volesse rivedere la seduta, può farlo all’indirizzo https://www.magnetofono.it/streaming/taranto/play.php?flv=TA2_44239_61795_001_20190503&q=

[In apertura: immagine di repertorio]

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