San Cataldo, il programma dei festeggiamenti patronali

 

Ospite d’onore, l’ex campione dell’Inter Javier Zanetti, che avvierà, in collaborazione con Sport4Taranto, un progetto educativo con l’oratorio Taranto vecchia
pubblicato il 30 Aprile 2019, 16:53
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Si aprono stasera, martedì, alle ore 19.30, in cattedrale i festeggiamenti patronali in onore di San Cataldo con la solenne esposizione in basilica delle reliquie e del simulacro argenteo, nel corso della celebrazione presieduta dall’arcidiacono del Capitolo Metropolitano mons. Emanuele Tagliente. Il ricco programma delle iniziative che si svilupperanno fino al 10 maggio è stato presentato in mattinata in episcopio. “I festeggiamenti di San Cataldo – ha poi detto l’arcivescovo – siano occasione di risveglio della fede del nostro popolo ma anche di riscossa nell’ambito sociale infondendo coraggio, unità e speranza. Che questi momenti possano ravvivare l’impegno soprattutto per la tutela della salute, del lavoro, del risanamento della città vecchia. In tutto questo la fede interviene assicurando fermenti nuovi per combattere la malattia, la sofferenza e la disoccupazione, specialmente giovanile, che tocca punte preoccupanti”.
Don Emanuele Ferro, parroco della cattedrale e portavoce dell’arcivescovo, ha presentato il programma dettagliato delle celebrazioni religiose, a partire dalla novena, che vedrà ogni sera la partecipazione di gruppi ecclesiali. Queste invece le iniziative esterne.
4 maggio
Le manifestazioni civili inizieranno sabato 4 alle ore 19 in basilica con la mostra fotografica “San Cataldo dei tarantini a Betlemme” con gli scatti di Anna Svelto sulla colonna raffigurante San Cataldo in Terra Santa e quelli di Egisto Nino Ceccatelli sui lavori di restauro nella Basilica della Natività di Betlemme; a seguire, alle ore 20.30, la pièce teatrale “Il Cappellone di San Cataldo”, scritta da Augusto Ressa e interpretata da Giovanni Guarino.
5 maggio
Domenica 5, in arcivescovado, alle ore 17, giornata di studio sui capolavori di Giuseppe Sanmartino nella cattedrale di Taranto”; alle ore 19.45, nel cappellone, “Il barocco, festa della fede”: concerto per quintetto d’archi, organo e tre voci soliste.
7 maggio
Martedì 7, in basilica, alle ore 19, presentazione del quarto quaderno “Fragmenta” su “Taranto: le cappelle perdute della cattedrale di Taranto”, di Vittorio De Marco, edito da Mandese, con interventi del coro del liceo musicale Archita diretto da Maria Antonietta Carola. Dal 2 al 7, giornata cataldiana della scuola, la cui macro traccia sarà “San Cataldo pellegrino”, in cui partendo dai riferimenti iconografici bizantini della cripta della cattedrale e dall’immagine del santo su una colonna della basilica di Betlemme, gli studenti dovranno immaginare il percorso di un Cataldo del XXI secolo che compie lo stesso viaggio animato dalla medesima fede che guidò il nostro Patrono.
6 maggio
Ospite d’onore dei festeggiamenti, Javier Zanetti, ex campione e vice presidente dell’Inter, che lunedì 6 alle ore 15 sul campetto della San Giuseppe avvierà un nuovo progetto educativo con l’oratorio Taranto vecchia, in collaborazione con la fondazione Pupi, voluta dallo stesso Javier con la moglie Paula. Zanetti,
7 maggio
Martedì 7, alle ore 9.30, all’Orfeo, l’ex calciatore nerazzurro presenterà il suo libro “Javier Zanetti: Vincere ma non solo”.
8 maggio
Mercoledì 8, in basilica, alle ore 10, 3. Gran Concerto Cataldiano della Scuola con l’orchestra giovanile della Provincia (100 esecutori provenienti dagli istituti comprensivi a indirizzo musicale della provincia ionica); seguirà in piazza Duomo, alle ore 12, l’aperitivo offerto dagli istituti alberghieri della provincia. In serata, alle ore 19, partenza del “Palio di Taranto” (regata del fra imbarcazioni rappresentanti i quartieri) precederà la cerimonia de “U pregge”, in basilica, e la grande processione a mare con lo spettacolo pirotecnico dal castello aragonese, al passaggio nel canale navigabile; nella serata suonerà su corso Due Mari la fanfara della Marina Militare.
9 maggio
Giovedì 9, sempre in basilica, consegna dei premi “Cataldus d’argento” con la partecipazione di Giovanni Scifoni che interpreterà il suo monologo “Anche i santi hanno i brufoli” e interventi del “L.A.Chorus”, coro giovanile di Puglia e Basilicata.
10 maggio
Venerdì 10, infine, per tutta la giornata potrà ammirare nel cappellone la crocetta aurea che permise, nel 1071, l’identificazione del corpo del santo patrono; dalle ore 15 alle 21, annullo filatelico in piazza Garibaldi; alle ore 17, solenne pontificale presieduto dall’arcivescovo e processione in Città vecchia e al Borgo, con il discorso di mons. Santoro dal balcone della chiesa Carmine. La festa proseguirà con l’esibizione itinerante della marching band “Conturband” e l’anteprima di “Portorubino”, il concerto su una barca del cantautore Renzo Rubino (località da stabilire). Alle ore 23.30, conclusione dei festeggiamenti con i fuochi artificiali dal castello aragonese.
Visite al palazzo arcivescovile e al Museo diocesano saranno possibili rispettivamente dal 2 al 7 maggio (9.30-12.30 e 17-19) e dal primo al 9 maggio (9.30-12.30 e 16.30-19.30).

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