“Dionisie Festival – Tra scienza e teatro”, senza confini

 

pubblicato il 30 Aprile 2019, 18:20
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“Il disagio è l’incapacità in genere di vivere un’esistenza che possa essere una buona esistenza, quindi con le difficoltà che noi sviluppiamo nella nostra vita quotidiana, ma che in qualche modo superiamo; si incomincia a parlare di vero e proprio disagio quando, per esempio i bambini non riescono a stare con gli altri bambini, non riescono a giocare, non riescono ad andare a scuola, quando gli adulti non riescono a lavorare, non riescono ad avere relazioni con gli altri e soprattutto non si riesce a vivere bene.”

Questa definizione ce la fornisce Maria Nacci, direttore del Dipartimento di Salute Mentale di Taranto, che quest’oggi insieme al direttore dell’Asl Taranto, Stefano Rossi, all’assessore al Cultura del Comune, Fabiano Marti e a Maria Elena Leone, regista e drammaturga del Teatro del Mare, hanno presentato la prima edizione del “Dionisie Festival – Tra scienza e teatro”, realizzata anche in collaborazione con “Cooperativa Seriana 2000” e che si terrà martedì’ 7 maggio nel teatro Fusco dalle 9 alle 17.30.

“La giornata del festival ‘teatro della salute mentale’ non è solo strumento di terapia ma, in primo luogo, uno degli obiettivi che ci siamo dati, come servizio della salute mentale ed in generale per il benessere della persona è quello di fornire degli strumenti che possano occuparsi del disagio della comunità e di quello attuale, quindi strumento di inclusione e di lotta allo stigma. Abbiamo la fortuna di essere fisicamente nel cuore della città (padiglione del SS Crocifisso) e vorremmo sfruttare questa nostra postazione proprio per aprire alla città anche la possibilità di avvicinarsi al disagio e per combattere prima di tutto la solitudine che diventa il primo moment per un disagio ancora più grave.” Prosegue e continua Maria Nacci.

“Abbiamo una compagnia, la cui la regista è Maria Elena Leone, che è unica nel suo genere ed in Italia, nella quale gli attori sono unicamente gli utenti del Centro. La compagnia non è definita da un numero preciso di attori, perché cambiano nel corso del tempo, perché questa è una compagnia che da circa sette anni produce spettacoli che va in tournée in Italia ed ha avuto riconoscimenti nazionali con lo spettacolo ‘Il volto’ al Festival della salute mentale a Modena, diretto da Fabrizio Starace. Invece nel festival ci sarà il debutto della nuova rappresentazione.

La collaborazione continuativa tra il Dipartimento di Salute Mentale di Taranto, del Teatro del Mare e del suo direttore, Maria Nacci, ha incontrato consensi e stretto relazioni di scambio e di collaborazione con i Dipartimenti della Salute Mentale di Bologna e Modena.
Tutti i lavori portati in scena sono stati riconosciuti quali opere di elevata complessità e qualità artistica.

In conferenza stampa si diceva che un lavoro teatrale come il vostro è equiparabile a qualsiasi altro, perché il procedimento per metterlo in piedi è lo stesso, quindi a buon diritto dovrebbe entrare in un cartellone stagionale di qualsiasi ente pubblico o privato.

“Il progetto futuro e ambizioso, dopo tanti anni di esperienza, sarebbe quello di formare una compagnia stabile, ovviamente non possiamo farlo da soli, ci vuole la collaborazione degli enti ed istituzioni, ma già il Comune di Taranto è stato importante nell’organizzazione del Festiva, che ci ha consentito la realizzazione, nel cuore della città, grazie al nuovo Fusco, in qualità di teatro comunale.”

Quanto è attenta la città verso coloro che posso avere disagi?

“Credo la la città sia attenta al disagio, nonostante sia una città con molti problemi. Forse come tutte le aree metropolitane si perde la speranza ma è su questo che bisogna far leva, nel senso che c’è la possibilità di combattere questo senso di smarrimento e di solitudine, ma si può riprendere la strada, si può vedere una motivazione per poter andare avanti e combattere ciò che non va e quindi per vivere meglio.”

Gli organizzatori si augurano che la partecipazione all’evento, gratuito, sia massiccia da parte della cittadinanza e non solo di coloro che orbitano intorno a questo ambiente, perché di teatro anche si tratta ed il teatro è di tutti e per tutti.

Ai saluti del Presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, del Direttore dell’Asl Taranto, Stefano Rossi del Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci e del Direttore del Dipartimento di Salute Mentale, Maria Nacci, seguiranno gli interventi del Direttore Amministrativo, Andrea Chiari e Sanitario, dott. Vito Gregorio Colacicco e di Barbara Seriola, Presidente della Cooperativa “Seriana 2000” seguirà l’incontro d’autore con la dott.ssa Cinzia Migani che tratterà di “Memorie di trasformazione-Storie di manicomio”.
Di formazione filosofica Migani ha collaborato dal 1988 al 2001 con l’istituzione “G.F. Minguzzi” di Bologna e coordinato il Progetto Regionale “Teatro e Salute Mentale”. Dal 2010 coordina “Volabo”, il Csv della provincia di Bologna.
Agli interventi delle autorità seguirà lo spettacolo teatrale “La resistenza degli ulivi” a cura di Teatro del Mare – Centro Diurno “M. D’Enghien” – Seriana 2000.
La giornata vedrà salire sul palco operatori della salute mentale e dell’arte che racconteranno le loro esperienze artistiche e terapeutiche. Seguiranno vari contributi artistici a cura delle strutture riabilitative del territorio.

 

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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