Diodato: obiettivo bellezza!

 

pubblicato il 28 Aprile 2019, 11:38
3 mins

Sarà pure ‘stato sempre complicato’, come recita la sua canzone ‘Essere Semplice’, ma l’impressione che dà Diodato quando sale sul palco è proprio quella di un artista che in modo ‘semplice’, ma meglio ancora naturale e spontaneo conduce il suo spettacolo e accoglie il pubblico che lo attende nel foyer del Teatro Fusco, dove sabato sì è esibito per la Stagione Comunale di Taranto, organizzata con Teatro Pubblico Pugliese.

Attacca solo con voce e chitarra, con il suo nuovo singolo ‘Il commerciante’, che ripropone insieme alla band nella versione originale nel corso del concerto. Il brano è un invito a riappropriarsi dei contatti umani, della sapienza e della conoscenza di chi ha esperienza di vita da tramandare, cercando di non farsi catturare invece da ‘le passioni in saldi’.

Il percorso musicale di Diodato è una sequela di quadretti intimi, sussurrati o gridati, sempre appassionati, mai banali, anche quando racconta i dubbi dell’amore. Utilizzando quell’estensione straordinaria della sua voce, coinvolge, nonostante la ritrosia di una probabile timidezza. Si accoccola al bordo del palco e crea un filo di confidenza con la platea che poi scatena in una partecipazione quasi fisica quando i ritmi virano sul rock o sullo ska.

Il gusto della ballata, l’interpretazione accesa di ‘Amore che vieni amore che vai’ di De André, scelte musicali che attingono agli ultimi decenni della musica d’autore, senza perdere freschezza ed originalità, Diodato sottoscrive l’accordo tacito che lo lega alla cultura dei più grandi cantautori italiani.

Meritava il tutto esaurito, inoltre il prezzo del biglietto era popolare ma quella platea variegata (finalmente) per età ha offerto il giusto onore ad una performance di alta qualità. Questo figlio di Taranto, sebbene sia affaccendato nella sala di registrazione, non ha voluto dire di no alla proposta per quel teatro che ha vissuto in precedenza e a cui ha voluto tributare l’orgoglio di calcarlo.

D’altronde in questi giorni è impegnato nella direzione artistica dell’Unomaggiotarantino, manifestazione che gli appartiene da anni e che è l’esempio di questa svolta culturale, insieme ad altri grossi eventi come il Medimex, che ha citato a riprova che sia dal basso che dall’alto il fermento è in atto e sta aiutando i tarantini a ritrovare, rispolverandola, la sua bellezza.

Saluta il pubblico con ‘Cretino che sei’, ironia e sbeffeggiamento cantato in coro, tra sorrisi e riflessioni. Diodato è così!

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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