Prove generali per Taranto Island. Ovvero: che fare il 25 aprile in Città vecchia

 

I promotori: “Vogliamo mostrare a tutti, tarantini e turisti, come il nostro centro storico sia pulsante di attività, vera e propria città turistica”
pubblicato il 24 Aprile 2019, 13:16
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Vogliamo mostrare a tutti, tarantini e turisti, come il nostro centro storico sia pulsante di attività, vera e propria città turistica”, così riferiscono i promotori e organizzatori di Taranto Island, Luca Di Somma, Graziana Miccoli e Paolo Bonvissuto, alla vigilia della sorta di prova generale di un cartellone digitale per il 25 aprile, contenente un elenco delle iniziative in programma in quella giornata e degli esercizi che resteranno aperti. Ma va considerato che si tratta di dati parziali in quanto si riferiscono alle informazioni fatte pervenire da alcuni degli esercenti e realtà del quartiere, con la speranza (dicono da Taranto Island) che gli altri forniscano notizie in proposito. “Daremo spazio a tutti – afferma Di Somma – nella massima gratuità ed esclusivamente per assicurare attrattività al nostri amato quartiere, che ha grandi potenzialità turistiche, come abbiamo ulteriormente riscontrato ultimamente nella giornata di Pasquetta”.
Ovviamente l’attività di Taranto Island copre un arco di tempo ben più ampio della singola giornata o ricorrenza e consiste in un portale web in cui è inserito tutto ciò che è visitabile e l’elenco dei posti dove si possono fare compere, bere un caffè, mangiare e dormire. Presto ci sarà una conferenza stampa di presentazione.
“L’idea – spiega Paolo Bonvissuto -. nasce un anno fa dall’incontro di alcuni tra i tanti professionisti che operano in Città vecchia al fine di rendere visibile il grande lavoro delle sempre più numerose associazioni ed attività commerciali esistenti nel quartiere,per offrire a Taranto un’alternativa di turismo. Così è venuta fuori l’idea del sito e di una apposita pagina facebook e instagram, appunto denominati Taranto Island”.
“In tal modo – aggiunge Graziana Miccoli – sarà possibile conoscere da un unico portale la straordinaria quantità di attrattive dell’Isola. E non solo: verrà narrata la storia dei palazzi storici e degli edifici religiosi, oltre a quella delle persone che vi risiedono e delle tante attività di associazioni e privati per riscattare l’Isola da una visione di abbandono che ormai è in gran parte ridimensionati”.


L’idea è anche quello di creare un calendario di eventi che man mano sarà aggiornato, magari da pubblicizzare ulteriormente, quando ci saranno le condizioni, attraverso cartelloni elettronici agli accessi del quartiere.
Attualmente a Taranto Island aderiscono 16 ristoranti, 6 bar, 1 pasticceria, 1 pizzeria, 19 bed and breakfast, 4 alberghi, 4 laboratori d’artigianato, 2 associazioni culturali. “Ma tale elenco – conclude Luca Di Somma – è tuttora molto parziale. Per cui attendiamo adesioni, ripeto gratuite, telefonando al 327.2431626 oppure inviando mail a: [email protected]”.

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