Domenica delle Palme, comincia la Settimana Santa

 

Diverse le iniziative. Spiccano le Gare delle confraternite per aggiudicarsi i simboli delle processioni
pubblicato il 14 Aprile 2019, 07:28
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Con la Domenica delle Palme si entra finalmente nella Settimana Santa. Come consuetudine, davanti alle chiese si allestiranno le bancarelle per la vendita di palme e ramoscelli d’ulivo, benedetti nelle sante messe. In serata, le assemblee confraternali per l’assegnazione dei simboli. Le altre iniziative.
La benedizione delle palme
In città vecchia alle ore 9.30 in arcivescovado l’arcivescovo benedirà le palme e i ramoscelli d’ulivo portati dai fedeli e dalle confraternite delle chiese di San Cataldo, Sant’Agostino e San Giuseppe e San Domenico che successivamente raggiungeranno le loro chiese per la santa messa. Al Borgo alle ore 9.45 le comunità parrocchiali del Carmine e del SS.Crocifisso si ritroveranno insieme in piazza Immacolata per la commemorazione dell’ingresso di Gesù in Gerusalemme, recandosi poi in corteo alle rispettive chiese per la celebrazione eucaristica. Alle ore 11.30 l’arcivescovo celebrerà l’Eucarestia in Concattedrale.
Concerti dell’orchestra di fiati “Santa Cecilia”
Come avviene da diversi anni in tale domenica, musiche della Settimana santa saranno eseguite al Borgo dall’orchestra di fiati “Santa Cecilia” di Taranto, diretta dal maestro Giuseppe Gregucci. L’appuntamento è alle ore 10.30 in piazza Maria Immacolata per il primo brano e, dopo il defilamento su via D’Aquino, alle 11.00 in piazza della Vittoria il maestro Gregucci dirigerà la sua orchestra nelle esecuzioni delle più belle marce della nostra tradizione. L’evento, inserito negli appuntamenti programmati in convenzione con l’Amministrazione Comunale e fortemente voluto dal sindaco Rinaldo Melucci, apre ufficialmente la Settimana Santa a Taranto e richiama molti appassionati anche da fuori provincia e in particolar modo i confratelli dell’Addolorata e del Carmine.
Le assemblee delle confraternite
In serata appuntamento con le “gare”, come popolarmente vengono definite le assemblee straordinarie delle confraternite per l’assegnazione dei simboli delle processioni e del pellegrinaggio del Giovedì Santo. I confratelli dell’Addolorata si ritroveranno alle ore 18.30 nella chiesa di San Domenico Maggiore mentre per quelli del Carmine l’appuntamento è alle ore 20.30 nell’aula magna dell’università (ex convento San Francesco) in via Duomo. E solo alle prime ore di Lunedì Santo sarà possibile ottenere il quadro completo dei partecipanti alla Settimana Santa 2019. Per un posto al pellegrinaggio o in processione i confratelli hanno sopportato sacrifici tutto l’anno, rinunciando all’uscita in pizzeria o all’ambito capo di abbigliamento. Ben sapendo che quanto raccolto dai sodalizi, detratte le spese per l’organizzazione dei Riti, sarà devoluto, secondo l’auspicio dell’arcivescovo, anche a scopi di solidarietà.
Mostra in piazza Castello
Nella propria sede al castello aragonese (info-point turistico), la Pro Loco terrà dalla Domenica delle Palme al 25 aprile, col patrocinio del Comune, la mostra “Le tradizioni del passato per credere nel futuro”: esposizione di foto e modellini delle nostre processioni, a cura rispettivamente dell’editore Domenico Sellitti e di Pietro Solito. Visite, tutti i giorni dalle ore 9 alle 13 e dalle ore 15 alle 20.
Sempre in Città vecchia, continua la collettiva di pittura, scultura e fotografia “I luoghi e i Riti della Settimana Santa” nell’ex chiesetta della Madonna della Scala in via Duomo. Nello studio d’arte di Nicola Giudetti, sempre in via Duomo, nella stessa mattinata, sarà possibile visitare il grande allestimento sulle due processioni.
Mysterium Festival
Proseguono gli appuntamenti di Mysterium Festival. Stasera alle ore 20.30 nella chiesa di San Pasquale Baylon, avrà luogo “Rosso, musiche da un’Europa errante”, il concerto del duo composto Mosè Chiavoni (sax e clarinetto) e Luciano Biondini (fisarmonica).

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