Emiliano: «Produrre senza fare male a nessuno»

 

pubblicato il 13 Aprile 2019, 20:37
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«Non è accettabile chi sostiene che per produrre, un certo numero di morti è inevitabile di fronte al futuro del paese. In questo Politecnico un ragionamento del genere non si fa mai». Lo ha detto (come riporta l’agenzia AdnKronos) il presidente della Regione Puglia, Michele Emiliano, all’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico, alla presenza del premier Giuseppe Conte. Il presidente pugliese si è soffermato su Taranto. «I nostri fondi di investimento migliore sono le Università, qui si cerca di costruire un futuro diverso e migliore – ha detto Emiliano nel suo intervento –. Nel crogiolo delle Università del Sud mi piacerebbe trovare la soluzione dei problemi ambientali. Un tema che sento molto, avendo avuto la responsabilità di redigere il parere sulla strategia di lungo periodo sui cambiamenti climatici del Comitato delle Regioni dell’Unione europea». «Qui – ha proseguito – possiamo anche tracciare un futuro diverso per Taranto. A Taranto dobbiamo attaccare e difenderci. La difesa è investire in sanità anche attraverso le grandi tecnologie. Ma non possiamo dire alle mamme di Taranto che ci limitiamo a curare i loro figli. Alle mamme di Taranto e di tutto il mondo dobbiamo dire che vogliamo produrre energia, acciaio, senza far male a nessuno». Emiliano ha insistito sul punto. «Siccome queste tecnologie esistono, bisogna farlo. Se noi riusciamo a produrre qualunque cosa senza aumentare i dati epidemiologici – ha aggiunto – questo è un risultato. Il presidente Conte è un pugliese, so che sogna alla stessa maniera e non vede l’ora di andare a Taranto a dire che grazie alla scienza e alle imprese siamo in grado di realizzare il sogno dell’acciaieria pulita, se proprio si deve tenere lì».

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