Musica e teatro per iniziare il fine settimana

 

pubblicato il 11 Aprile 2019, 18:10
16 mins

Il reggae sinfonico, una grande orchestra, una voce incredibile, una direzione sapiente: sono alcuni degli elementi che faranno dello spettacolo musicale “L’era di Bob Marley”, uno dei momenti più affascinanti della Stagione dell’ICO, l’Istituzione concertistica orchestrale della Magna Grecia.

La voce di Bob Marley? Inimitabile. Erano in molti a pensare questo, fino a quando non hanno sentito la voce, straordinaria, per bellezza e somiglianza con quella del re del reggae prematuramente scomparso. L’ugola in questione è quella di Mitchell Brunings, protagonista venerdì 12 aprile al teatro Orfeo.

Lo spettacolo, sicuramente atteso dai numerosissimi fan dell’icona della musica giamaicana, non mancherà di incuriosire anche da quanti hanno assistito in tv e cercato uno dei tanti video virali su internet di questo atletico giovane di colore che in un amen ha sbaragliato la concorrenza non sappiamo nemmeno di quante edizioni di “The Voice”, dalla Francia all’Olanda.

A dirigere l’Orchestra della Magna Grecia e Brunings, nelle sue incredibili evoluzioni vocali, sarà Roberto Molinelli, direttore d’orchestra, compositore e violista. Fin da giovanissimo, Molinelli suona come solista con orchestre e in recital con pianoforte, vincendo nel contempo primi premi assoluti in concorsi nazionali e internazionali ed esibendosi in alcune delle più prestigiose sale da concerto italiane (Sala Verdi e Teatro alla Scala – Milano, Teatro Comunale – Bologna, Parco della Musica – Roma, e altre) ed estere. Sue registrazioni discografiche hanno ottenuto il premio di “CD del mese” tra tutte le recensioni della rivista “CD Classica”, leader del settore, e ottime recensioni su periodici italiani ed esteri, tra cui “Piano Time” (Italia), “Diapason” (Francia), “Fanfare” (U.S.A.), “The clarinet” (U.S.A.). RAI International ha recentemente dedicato alle sue opere e alle sue incisioni un’intera trasmissione.

Bob Marley, giamaicano, scomparso nel 1981 a soli trentasei anni, solo pochi anni fa è stato posizionato al diciannovesimo posto nella lista dei 100 migliori cantanti secondo Rolling Stone e, sempre secondo il più autorevole giornale di musica, all’undicesimo posto nella lista dei 100 migliori artisti. Tra le sue più celebri interpretazioni: I Shot the Sheriff, No Woman, No Cry, Is This Love, Natural Mystic, One Love, Exodus, Africa Unite, Catch a Fire, Could You Be Loved, Get Up, Stand Up, Three Little Birds, Jammin’, No More Trouble, Waiting in Vain, Redemption Song e Stir it up .

Marley ha contribuito a sviluppare e diffondere in tutto il mondo uno stile di vita generalmente identificato con la musica reggae, che peraltro lo rese popolare anche fuori dai confini giamaicani. In riconoscimento dei suoi meriti, un mese dopo la morte fu insignito del prestigioso Jamaica Order of Merit.

Ingresso: 35, 25, 15 euro

Per informazioni e biglietti: a Taranto presso Orchestra della Magna Grecia, in via Tirrenia n.4 (099.7304422) – via Giovinazzi 28 (cell. 392.9199935).

Basile Strumenti Musicali, Taranto, via Matteotti 14 (099.4526853)

 

L’associazione CI PROVI…AMO presenta Selini Notia (luna del sud), importante produzione teatrale della Compagnia teatrale Kissa del Beato Nunzio Sulprizio, ispirata al romanzo “L’isola degli amanti perduti”della scrittrice tarantina Angela Giovanna Todaro. La sapiente penna della Todaro trasla,con attenta sensibilità e competenza,il suo profondo amore per la città nella storia in bilico tra passato e tempi moderni .

Lo spettacolo, che ha il patrocinio dell’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Taranto, si terrà al Teatro TaTà sabato 13 aprile alle ore 20.30 (ingresso botteghino ore 20.00). I proventi dello spettacolo andranno all’associazione dei genitori “Giorgio forever”, impegnata in ambito socio sanitario, che ricorda Giorgio, 15enne tarantino, scomparso prematuramente a causa di un tumore. Regia di Raffaela Caputo.L’ingresso prevede un contributo minimo di 10 euro. Info e prenotazioni: 3495613303 e 3398078810.


Gli eventi storici narrati si caricano di un mistero che avvolge il triste destino di una “ bellezza” che si spegne nel velo fumogeno della realtà industriale, che “brucia” il passato e l’indole fiera di un popolo. L’opera teatrale accentua , in particolare, il senso di mistero legato alla maledizione di “Isidora”che segna il destino della città bloccando essa, i suoi abitanti e discendenti in una bolla sospesa nel tempo e nello spazio,come un malefico incantesimo. Solo l’ amore che supera il tempo di una vita risanerà il profondo e lacerante dolore di Isidora e colmerà la grande “ assenza” che alberga nel cuore di Angelo. Perchè è l’amore che rende un luogo qualsiasi il posto giusto, un posto dove non esistono le lancette dell’orologio. Così, l’amore va lontano, si addormenta e torna in uno spicchio di cuore per un tempo che non esiste.

La sapiente regia di Raffaela Caputo affida alle immagini il racconto della quotidianità che si intreccia con le storie dei vicoli, le parole degli abitanti,le leggende tramandate dalle donne dei vicoli,le strane apparizioni del fantasma di isidora, accompagnando Angelo in un turbinio di avvenimenti che conferiscono all’opera i tratti di un noir.

L’opera teatrale è un atto di amore per Taranto e si fonde con il feeling emotivo della scrittrice in un’originale rappresentazione teatrale, in cui si intersecano svariati linguaggi della comunicazione in una declinazione armonica ed essenziale dei linguaggi letterari e teatrali, nel desiderio di raccontare un amore per Tarantoche supera i comignoli delle fabbriche, in una visione profetica alimentata dalla speranza che la vuole “redenta” dall’amore dei suoi abitanti.

Brevi interventi di alcuni ospiti illustreranno le tematiche che hanno ispirato lo spettacolo.

Regia: Raffaela Caputo. Costumi: Mariella Dell’Isola, Mimma Ferraro, Cristiana Guarino. Direttore tecnico: Nicola del Conte. Interpreti: Cristiana Guarino (tradizione), Cinzia Greco (Isidora), Fabio cassano (Angelo), Mimma Ferraro (Cristina), Gabriele Dima (inserviente), Michele Lonoce (medico), Mariella Dell’Isola (dott.ssa Dragone), Francesco Basile (ispettore di polizia), Marcello Abrescia (il malvivente), Adriano Salituro (II malvivente), Pietro Zaccaria (il prof. Vozza), Elena De Luca (la prof.ssa), Tonia La Forgia (zingara), Sandra Graniglia (la ragazza), Francesca Ramunni (II ragazza), Julia Hempel (III ragazza).

 

Il calendariodi “Poltronissima 2019 – Per un sabato tutto da vivere”, la Rassegna di Teatro e Musica organizzata dall’Associazione Artistico Culturale “Compagnia Teatrale Lino Conte”, prosegue con un appuntamento attesissimo e il ritorno di un “big” che ha saputo far innamorare il pubblico tarantino.
Gli appuntamenti con la prosa si concedono un momento di pausa: stavolta il cartellone organizzato dai direttori artistici Lino Conte e Aldo Salamino,propone un grande ritorno all’Auditorium Tarentum. Doppio spettacolo, in programma sabato 13 aprile alle 17.30 (pomeridiana) e alle 21 (serale).

La compagnia Napolincanto e il suo leader Luciano Capurro calcherà nuovamente il palco del Tarentum con un nuovo spettacolo: “Acquerello napoletano – La canzone napoletana dalle sue radici alle contaminazioni con culture di altri popoli”. Serenate, tammurriate, canti popolari, rumbe e tarantelle alternate con coreografie di danza, il tutto all’insegna di ritmi sostenuti ma affascinanti. Un repertorio di immagini, di voci e suoni che vuole trasmettere al pubblico antiche emozioni e nuove passioni.

Luciano Capurro ha voluto riservareper il pubblico tarantino alcune bellissime novità, portando in scena nuovi artisti. Insieme a lui ci sarà, per la prima volta a Taranto, il poliedrico e bravissimo attore Lucio Bastolla che con i suoi quadri, estrapolati dal cuore pulsante dei vicoli di Napoli, farà rivivere al pubblico il vecchio varietà partenopeo interpretando con grande bravura personaggi come “Il Don Nicola” e “O’ Sapunariello” di Viviani. Lo spettacolo si preannuncia godibile ed interessante: Luciano Capurro, divenuto ormai un idolo per moltissimi tarantini, sarà affiancato da altre due stupende e straordinarie voci: la cantante-show girl Anna Caso e, al debutto in terra jonica, la cantante attrice Carla Buonerba che, attraverso le più belle melodie, ci racconteranno la Napoli dalle sue radici alle nuove contaminazioni e culture di altri popoli.
E, naturalmente, come il vero varietà comanda, lo spettacolo è arricchito anche da un corpo di ballo.
La direzione artistica e l’allestimento sono curati dallo stesso Luciano Capurroche è anche il regista.

+I biglietti sono in vendita al costo di 15 euro per la prima platea, 13 euro per la seconda platea, 10 euro per la galleria. Per informazioni e prevendite sono a disposizione i numeri telefonici 3427103959 e 3923096037.

Il programma di Poltronissima 2019 tornerà al “Tarentum” sabato 27 aprile con la replica “a grande richiesta” di “Filumena Marturano” nella versione della compagnia teatrale Angelo Caracciolo.

 

“La canzone napoletana più bella l’ha scritta un tarantino, il maestro Mario Costa, sui versi di una poesia del grande Salvatore Di Giacomo”. Franco Marcoaldi, protagonista con Peppe Servillo, voce degli Avion Travel, dell’evento “Amore non amore” in programma sabato sera al teatro Fusco, non ha dubbi. Per lui, ““Era di maggio” è la più bella di tutte, musica e testo si fondono in un’unica emozione”.

“Amore non amore”, la ripubblicazione di poesie con nuovi titoli del grande successo editoriale di Marcoaldi, diventa uno degli eventi più attesi all’interno del “Mysterium Festival”. Sabato 13 aprile alle 20.30, lo stesso autore con Peppe Servillo, sarà protagonista di un “incontro” fra poesia e canzone. In scena, con il chitarrista Cristiano Califano.

“Sarà più emozionante rappresentare a Taranto, città natale di Mario Costa – riprende Marcoaldi – la canzone “Era di maggio”: fu lui a tradurre in una straordinaria musica l’emozione di una poesia scritta da Salvatore Di Giacomo tanto da farne un classico della canzone napoletana”. Franco Marcoaldi conosce genesi e collaborazione fra Costa e Di Giacomo, un incontro che generò, infatti, una delle pagine più emozionanti della tradizione musicale napoletana, dunque internazionale, tanto è considerata universale la canzone generata al cospetto del Golfo.

“Ma all’interno dell’evento ci saranno anche canzoni come “Te voglio bene assaje”, “M’aggia cura’”, anche se non è il caso di svelare altre sorprese della serata, la gente che verrà a teatro si troverà davanti a un programma in cui poesia e canzone interagiscono fra loro: bravissimo Servillo a cogliere gli spunti dai miei testi e interpretarli come pochi”.

L’amicizia con il cantante degli Avion Travel. “L’incontro risale a una decina di anni fa, in occasione di “Sconcerto”, una delle mie opere portate in scena con Toni Servillo, fratello di Peppe, che curò anche la regia dello spettacolo con le musiche di Giorgio Battistelli”.

“Fu quella un’occasione di confronto – conferma Servillo, voce degli Avion Travel – sulla scorta della quale ci promettemmo che avremmo lavorato insieme; la ripubblicazione con nuovi titoli di un grande successo editoriale come “Amore non amore”, stesso titolo dell’evento che portiamo in scena al teatro Fusco di Taranto, è stata dunque l’occasione promessa: è un recital di poesie dal volto minimale – ecco la scelta di un chitarrista, bravo come Califano – per dare risalto il più possibile al testo, al colore di una parola anche cantata; interpreto, infatti, canzoni napoletane in stretta relazione con i suggerimenti che generano le poesie di Marcoaldi”.

Servillo e gli Avion Travel. “L’attività continua, abbiamo concerti a maggio, un repertorio con canzoni anche dall’ultimo album pubblicato, “Privé”; gireremo l’Italia e non sarebbe male prima o poi incontrarci di nuovo; Taranto posso dire di conoscerla bene: ho cantato, ma ho anche girato scene di un film in Città vecchia, l’Isola, che ha dato i natali al grande Mario Costa e ancora prima a Giovanni Paisiello: come vedete Napoli e Taranto hanno sempre una ragione in più per abbracciarsi”.

Ingresso: 5 euro

Orchestra della Magna Grecia, in via Tirrenia n.4 (099.7304422), in via Giovinazzi n.28 (cell. 392.9199935)

www.orchestramagnagrecia.it

[email protected]

 

Sabato 13 Aprile, al Villanova a Pulsano, OHM in concerto / Tributo Pink Floyd e a seguire dj set.

Il progetto OHM nasce nel 1997 da un’idea di Francesco Carrieri, chitarrista della band.
I Live Show sono arricchiti con proiezioni a Led ed effetti luce di ultima generazione.
Il repertorio comprende brani tratti da Wish You Were Here, Animals, The Wall, A Momentary Lapse Of Reason, The Division Bell, The Dark Side Of The Moon, inoltre, di brani più datati per soddisfare il pubblico più nostalgico e qualche sorpresa dall’ultimo lavoro dei Pink Floyd, The Endless River!!!!!!
Line up: Francesco Carrieri: chitarra e voce, Alex Di Donna: tastiere e voce, Walter Di Stefano: basso, Giuseppe Carrozzo: batteria, Antonio Lenti: sax, Nunzia Panariti: voce, Elisabetta Carrozzo: voce e Federica Faggiano: voce.

Al termine del concerto, dj set con i dj resident del Villanova.
– Per chi cena, ticket ridotto 3€ – Ticket d’ingresso per lo spettacolo e ballo, 5€ – Possibilità di tavoli privè riservati inclusi kit di drink.
Start h.23:30 – Info e prenotazioni: 3406592744 – 3384273389.

 

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