“l’Officina”: “Per dono. La Settimana Santa a Taranto”

 

pubblicato il 10 Aprile 2019, 16:18
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“Per dono. La Settimana Santa a Taranto” è l’argomento del numero doppio de “l’Officina, Laboratorio delle culture e delle storie”, la rivista culturale diretta da Silvano Trevisani, fresco di stampa per [email protected] Edizioni. Il volume monotematico, interamente dedicato ai molteplici aspetti della ritualità legata alla Settimana Santa tarantina, è stato presentato nella Sala Lacaita (ex Biblioteca Acclavio) del Palazzo del Governo. Sono intervenuti: Antonio Basile, docente di Antropologia culturale all’Accademia di Belle arti di Lecce, il giornalista Silvano Trevisani, direttore della rivista, l’editore Domenico Sellitti e gli studiosi che hanno collaborato a questo fascicolo: Antonio Liuzzi, Antonio Rubino, Giovanni Schinaia, Dino Foresio, Nicola Fasano, Edoardo Trevisani, Angelo Diofano e Rosario Quaranta.

Il lavoro a più mani abbandona la traccia, così solida e chiara, lasciata da tanti studiosi che hanno esaminato con perizia a volte minuziosa, le pratiche, le modalità e le eccezioni, preferendo la strada di una lettura interdisciplinare che intanto considerasse la dimensione specifica della Chiesa, quella confraternale, per capire cosa sono state e sono le confraternite.

“Poi nel dettaglio – si legge nell’editoriale di Trevisani – proponiamo una riflessione attenta sulla componente psico-sociale dei riti che a partire dal pellegrinaggio del Giovedì Santo, caratterizzano il triduo e quindi del dettagliato svolgimento delle ritualità processionale, ma anche il senso storico-antropologico delle manifestazioni. Quindi, abbiamo esaminato il ruolo fondamentale che la musica svolge in quei giorni, e poi quello che storicamente ha svolto l’arte, nel rappresentare i Misteri centrali della Chiesa. Abbiamo, poi voluto ricordare come teatro e cinema abbiamo a loro volta espresso la ritualità, assieme a una lettura storica della ricca pubblicistica sui riti e quali siano le tradizioni gastronomiche e domestiche di tutto il periodo che va dalla Quaresima a Pasquetta, per passare a esaminare la tipicità dei riti di Grottaglie per finire con una rilettura antropologica, guidati da Alfredo Nunziato Maiorano”.

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