Aperitivo d’Autore con Mariolina Venezia

 

pubblicato il 06 Aprile 2019, 08:25
4 mins

Lunedì 8 aprile sarà ospite del format di Volta la carta Mariolina Venezia, già vincitrice del Premio Campiello. L’evento si terrà inella masseria Leucaspide, situata a metà strada fra Taranto e Massafra, in agro di Statte. Start ore 19.30. Converserà con la scrittrice Vincenzo Parabita. Per prendere parte all’evento è obbligatorio prenotare chiamando al numero 380.4385348 oppure scrivendo all’indirizzo email [email protected]

Con l’autrice lucana si parlerà del suo ultimo lavoro letterario, “Rione Serra Venerdì” (Einaudi). Il titolo del libro prende spunto dall’omonimo quartiere di Matera, progettato per portarci gli abitanti dei Sassi dopo l’esodo forzato degli anni ’50. Lì dove le utopie degli urbanisti si scontrano con la realtà, e Serra Venerdí diventa Rione Apache: l’omicidio di una coetanea della piemme Tataranni, seguito da altri fatti sconcertanti, punta il dito su una Storia che sembra passare sempre sulla testa dei piú deboli. Con l’immancabile tacco dodici, Imma percorre la Basilicata per ricostruire un episodio del periodo postunitario, lasciandosi stregare dai paesaggi e ritrovandosi a fare i conti con i propri lati oscuri.
Come consuetudine del progetto che abbina la letteratura di qualità alla buona enogastronomia del territorio tarantino, nella prima parte dell’evento i partecipanti gusteranno un ricercato aperitivo realizzato dal Symposium Cafè, stavolta abbinato ai buonissimi vini di Tenute Motolese. Sono partner dell’iniziativa anche la libreria AmicoLibro e il B&B Il Rifugio dei Briganti.

Nata a Matera, Mariolina Venezia attualmente vive a Roma, dove lavora per teatro, cinema e televisione. Ha vissuto a lungo in Francia e lì ha pubblicato alcuni libri di poesie. Il suo primo romanzo, “Mille anni che sto qui” (Einaudi), ha vinto numerosi premi, fra cui il Campiello 2007, ed è tradotto in svariate lingue. Sempre per Einaudi ha pubblicato il giallo “Come piante tra i sassi” (2009 e 2018), la raccolta di racconti “Altri miracoli” (Theoria 1998, Einaudi 2009), “Da dove viene il vento” (2011), “Maltempo” (2013 e 2018) e “Rione Serra Venerdì” (2018). Dai gialli del personaggio Imma Tataranni è stata tratta una serie televisiva che presto andrà in onda su Rai 1.

La dottoressa Tataranni è alle prese con un omicidio che affonda le radici nel passato. E se lei stessa avesse contribuito inconsapevolmente alla morte di Stella Gallicchio? L’indagine, oltre che negli spettacolari scenari delle Dolomiti Lucane, e nei «vicinati» dei Sassi, si svolge negli angoli bui dei suoi ricordi. In una Matera impaziente di concedersi a un turismo sempre piú invadente, un passato di miseria torna come un fantasma. Fra rampolli di nobili famiglie, ragazzini che custodiscono innominabili segreti, grotte preistoriche e villaggi abbandonati, Imma indaga fianco a fianco al maresciallo Calogiuri, che non è piú il ragazzo soggiogato dal suo carisma, e se lei diventa troppo autoritaria, arriva a ribellarsi. Improvvisamente, Imma vede in lui l’uomo, e sta per succedere l’irreparabile. Cosa ne sarà dell’amorevole Pietro, e dell’adolescente Valentina, che si comporta col fidanzato come se fossero una vecchia coppia? Cederà la dottoressa all’attrazione per il bel maresciallo, mettendo in pericolo la sua famiglia? E poi esiste un mostro che si aggira nelle strade di Matera? Qualcuno, in ufficio, fa il furbo? Troppe domande per una donna sola! Fortuna che Imma Tataranni non si dà per vinta, e se inciampa si rialza.

 

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