Ex Ilva, nell’area LAF dispersione di amianto: denuncia dell’USB

 

pubblicato il 03 Aprile 2019, 18:34
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Ieri nell’area Laminazione a freddo (LAF) – zona decapaggio 2 dello stabilimento siderurgico ArcelorMittal di Taranto, mentre venivano svolte attività di manutenzione si è verificato il distacco di un pannello con conseguente caduta di alcune parti contenenti amianto“. È quanto denuncia l’Usb (Unione sindacale di base) di Taranto, secondo la quale “l’azienda non ha rispettato le norme di sicurezza previste dalla legge, cioè non ha provveduto all’allontanamento immediato di tutto personale presente nella zona interessata. Nel capannone c’erano diverse decine di lavoratori delle ditte in appalto che hanno proseguito il loro lavoro ignari dell’accaduto“. Inoltre, la stessa azienda, secondo l’Usb, “non ha inoltrato comunicazione alle RLS (Rappresentanze dei Lavoratori per la Sicurezza) e anche questa mattina i lavoratori hanno svolto le normali attività in presenza del pannello divelto e quindi con il rischio di dispersione di fibre di amianto“. ArcelorMittal “anche in questa occasione – sostiene il sindacato di base – non ha tutelato la salute dei lavoratori e per questo motivo abbiamo denunciato l’accaduto agli enti preposti“.

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