Riordino ospedaliero, riparte confronto tra Asl e sindacati

 

pubblicato il 01 Aprile 2019, 19:41
2 mins

E’ ripreso il confronto tra l’Asl di Taranto e i sindacati Cgil, Cisl e Uil, in merito al Piano di Riordino Ospedaliero. “Dalla ASL sono arrivati informazioni e dati sulla distribuzione dei posti letto e sulla presenza riqualificata di reparti e specializzazioni sanitarie, che sarebbero in grado di assicurare all’interno dei suddetti presidi ospedalieri, i cosiddetti Lea, Livelli Essenziali di Assistenza” si legge nella nota delle organizzazioni sindacali.

Cgil Cisl Uil, “nel prendere atto delle informazioni ricevute, ma riservandosi un esame più approfondito dei dati forniti“, ribadiscono le loro perplessità e  richieste. In particolare per il “completamento della Pneumologia con i nuovi 30 posti letto negli ospedali SS. Annunziata-Moscati e Giannuzzi di Manduria, quanto all’evoluzione dei reparti di Oncologia e della Oncoematologia pediatrica, insieme alle strutture per la Prevenzione (Dipartimento e Centro Salute e Ambiente)“.

Sempre rispetto alla situazione ospedaliera – si legge nel documento congiunto – i sindacati hanno chiesto alla direzione della Asl e alla Regione di avere certezze sulla realizzazione del nuovo ospedale San Cataldo nel capoluogo ionico“. Cgil Cisl Uil hanno chiesto alla Asl di aprire “un confronto con i medici di famiglia allo scopo di realizzare a Grottaglie l’ospedale di Comunità o comunque quelle aggregazioni funzionali territoriali previste dalla Regione“.

Nel prosieguo del confronto – concludono le sigle confederali Cgil, Cisl, Uil – oltre a completare la verifica sugli altri presidi territoriali e sulla presenza al loro interno delle postazioni dell’emergenza-urgenza, riproporremo una opportuna verifica sulla possibilità di abbattere i tempi delle liste di attesa che ad oggi, ancora, presentano notevoli criticità“.

Condividi:
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)