Il Taranto aggancia il Cerignola ma il Picerno resta saldo in vetta

 

pubblicato il 24 Marzo 2019, 18:50
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Il Taranto soffre un tempo, il primo, ma poi travolge (4-1, il risultato finale) fuori casa la Gelbison e raggiunge al secondo posto il Cerignola (sconfitto a Gravina). Il Picerno, però, non molla nulla e con un gol al minuto 95 espugna Sarno.

Ancora una partita dai due volti per la squadra rossoblù allenata da Panarelli che sul campetto di periferia di Vallo della Lucania (ahhh questa maledetta serie D!)  prima soffre contro la Gelbison andando sotto per uno a zero al 30′ del primo tempo (rete subita sugli sviluppo di un calcio d’angolo),  trova in extremis il pareggio con Favetta (decimo sigillo stagionale) in pieno recupero (minuto 47) e nel secondo tempo sfrutta la superiorità numerica (espulso per proteste il lucano Cammarota subito dopo la rete dell’1-1) dilagando grazie alle tre reti messe a segno rispettivamente da D’Agostino (gran sinistro dal limite dell’area di rigore che si infila rasoterra nell’angolino al minuto 20 della ripresa), Bonavolontà (al minuto 42′ anch’egli con un bel sinistro) e  Croce (al minuto 48 con un preciso diagonale).

La proficua giornata finisce con la squadra rossoblù che festeggia l’aggancio al secondo posto del Cerignola e la vetta della classifica cannonieri del trequartista d’Agostino, autore della diciasettesima rete stagionale. Resta, però, l’amaro in bocca per l’ennesima vittoria nei minuto di recupero di un Picerno sempre più saldamente al primo posto in classifica con sette punti di vantaggio da amministrare nelle prossime sei gare.

“Il Picerno ha segnato alla fine e il ko del Cerignola ci dice che vincere a Gravina non era facile. Ma preferisco non commentare il percorso delle altre squadre e pensare solo al nostro cammino. Ora siamo a pari punti con il Cerignola, ci sono ancora 6 partite da giocare e sarà una lotta che durerà fino alla fine” – cosi ha dichiarato a fine match il tecnico del Taranto , Luigi Panarelli, che ha ammesso l’iniziale sofferenza della sua squadra contro la Gelbison: “Alla lunga è stata una vittoria meritata anche se sofferta.La Gelbison ha disputato un’ottima partita, è una squadra ostica e vincere qui non è facile per nessuno”.

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