Mercati e mercatini, novità dal Consiglio Comunale

 

La massima assise cittadina approva il progetto preliminare per il nuovo mercato che sostituirà quello di via Lucania. Il mercatino delle Pulci, invece, viene trasferito in piazza Garibaldi.
pubblicato il 19 Marzo 2019, 19:14
10 mins

E dire che era cominciato così bene, questo consiglio comunale. Un clima quasi idilliaco, con interventi in aula grondanti ringraziamenti a destra e a manca. E il tutto, sia chiaro, su alcuni punti all’ordine del giorno di grande importanza. Insomma, un bell’esempio di quella collaborazione fra le forze politiche che tanto spesso ci troviamo ad auspicare (e non solo sul piano locale).

Ovviamente, non è durata.

E infatti, come già il mese scorso, l’assemblea si è sciolta fra le recriminazioni della minoranza per mancanza del numero legale a causa di alcune assenze fra i banchi della maggioranza. Ma andiamo con ordine.

Il primo consiglio senza MoVimento 5 Stelle

Sarà ricordato, quello odierno, come il primo Consiglio comunale senza più rappresentanti del MoVimento 5 stelle. È, infatti, la prima volta che l’assise viene convocata dopo le dimissioni di Francesco Nevoli, già candidato sindaco per i pentastellati. In suo luogo viene ratificata la nomina di Rita Corvace, la quale, come ampiamente previsto, si dichiara indipendente da un «movimento che non rappresenta più le istanze dei cittadini. Non posso far parte di un partito che appoggia un governo razzista e xenofobo, che condanna la diversità in nome di un ‘Prima gli italiani’ che non ha nessun senso di esistere». All’atto di prendere la parola per la prima volta in aula, la consigliera Corvace vuole «ringraziare di cuore il Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti, da cui ho dato le dimissioni già la scorsa estate, per avermi consentito di svolgere, in tutti questi anni, il mio percorso di cittadinanza attiva».

Il Meetup Amici di Beppe Grillo Taranto, per usare un eufemismo, non la prende benissimo, definendo «abusivi» i consiglieri Battista e Corvace, eletti con il simbolo M5S: «le divergenze con le scelte del MoVimento a livello nazionale e locale – scrivono – non giustificano il disprezzo dei rapporti di lealtà e fiducia, oltre agli impegni materialmente firmati, che impongono agli eletti di essere rispettosi di quel simbolo o, in alternativa, lasciare il posto a chi intende rispettare le scelte del M5S».

Via Lucania, si cambia

La discussione, dicevamo, si apre con toni di grande compiacimento collettivo su un punto in particolare: la realizzazione del nuovo mercato comunale nel rione Italia-Montegranaro. Consiglieri di maggioranza e opposizione sottolineano come, all’inizio della consigliatura, si sia accantonato un progetto di riqualificazione dell’attuale mercato di via Lucania da € 300.000 a favore di un ben più ambizioso progetto di costruzione di un nuovo mercato, nell’area attualmente occupata dal parcheggio alle spalle della scuola “Alfieri”, per una spesa di ben 4 milioni di euro. Questo progetto permetterà, dopo alcuni decenni, che via Lucania torni ad essere una via a tutti gli effetti. Una scelta rivendicata da tutto il Consiglio, che approva all’unanimità il progetto preliminare e la variante urbanistica.

Nella mappa, in giallo l’area dell’attuale mercato, in verde quella dove sorgerà il nuovo.

Nuovi regolamenti al varo del Consiglio

Fra gli altri punti all’ordine del giorno, alcuni importanti regolamenti comunali:

  • gestione del Teatro “Fusco”
  • polizia mortuaria
  • occupazione temporanea del suolo pubblico mediante dehors e plateatici (per intenderci, i “gazebo” più o meno solidi utilizzati da bar e ristoranti per ampliarsi verso l’esterno dei locali)
  • mercatino delle pulci

Al Fusco anche eventi politici

Sul regolamento di gestione del Fusco la discussione si limita a riportare in aula il dibattito, avvenuto in sede di commissione, sull’opportunità o meno di aprire il teatro comunale ad eventi di tipo politico. Il compromesso individuato fra le diverse posizioni è quello di aprire a questo tipo di eventualità, ad eccezione che nei periodi caldi della campagna elettorale, a ridosso delle consultazioni. Una soluzione sperimentale, che potrebbe essere rivista dopo questo primo anno di funzionamento del teatro.

Al cimitero in macchina?

Ben altrimenti impegnativo il dibattito sul regolamento di polizia mortuaria. Complice la presenza in aula della dirigente competente, la dott.ssa Barbara Galeone della direzione Ambiente, si discute molto sulla questione delle automobili all’interno del cimitero di San Brunone. Attualmente, il regolamento prevede un limite di sette autovetture contemporaneamente presenti nel cimitero. Tuttavia, diversi consiglieri lamentano la scarsa sorveglianza sull’osservanza di questo limite, nonché sulla natura dei pass che consentono l’accesso. Nel nuovo regolamento si è deciso di specificare che tali autorizzazioni sono rilasciate dalla direzione ambiente. La dottoressa Galeone, poi, su sollecitazione di diversi consiglieri, tanto di maggioranza (Blé) quanto di opposizione (Cannone, Battista), rende noto che sono in corso controlli incrociati sui pass disabili rilasciati dalla polizia municipale. In linea teorica, solo a coloro che li hanno ottenuti per “ridotta capacità di deambulazione” dovrebbe essere consentito l’accesso al cimitero in macchina.

Sui dehors la maggioranza inizia a scricchiolare

Il clima sin qui abbastanza rilassato fra maggioranza e opposizione inizia ad incrinarsi sull’approvazione del regolamento sui dehors. E non per questioni di sostanza. Le vivaci proteste della minoranza sono innescate dal venir meno di alcuni esponenti fra i banchi della maggioranza, che di fatto la rendono non in grado di approvare autonomamente il progetto. A rendere ancor più evidente la situazione, la scelta di quasi tutti i consiglieri di opposizione (ad eccezione di Simili, Fuggetti e Pulpo, del Gruppo Indipendente, che annunciano voto favorevole) di lasciare temporaneamente l’aula, rimanendo ad assistere nella sezione riservata al pubblico. Fanno altrettanto rumore i banchi della giunta completamente vuoti: nessun assessore, nessun dirigente, nemmeno il sindaco, che ha abbandonato la seduta. In risposta a questa situazione la consigliera De Gennaro chiede il rinvio del punto alla seconda convocazione (domani, 20 marzo). Sul voto a questa proposta la maggioranza si spacca: il consigliere Azzaro (che in settimana è stato sfiduciato dal proprio gruppo consiliare, cedendo il ruolo di capogruppo a Emidio Albani) inizialmente si astiene; poi, quando il voto, per alzata di mano, si deve ripetere per maggiore chiarezza, vota a favore. La vicenda innesca le proteste dei pochi consiglieri di opposizione rimasti. Il segretario generale dichiarerà valido il primo voto.

Con questi presupposti, si inizia a capire che il dibattito non andrà avanti a lungo.

Mercatino delle pulci, dalla Salinella si va al Borgo

Seguono i regolamenti sul mercatino delle pulci e sul servizio taxi. Entrambi saranno approvati grazie alla presenza in aula dei tre consiglieri di “Indipendenti per Taranto”. Sul mercatino delle Pulci, in particolare, il consigliere Albani annuncia che già da questa domenica esso non si terrà più nell’abituale sede del pattinodromo, al rione Salinella. La notizia è confermata dall’assessore Tilgher in una nota stampa: «il nuovo Regolamento riporta alle originarie motivazioni il cd “Mercatino delle Pulci” o, più propriamente, mercatino del Vintage e dell’Hobbistica.
Uno spazio di scambio e socializzazione nel quale i cultori del genere abbiano una collocazione e che possa fungere da luogo di interesse per la cittadinanza: una destinazione per la passeggiata della domenica mattina, in cui curiosare fra le bancarelle alla ricerca di oggetti interessanti ed originali. Per questo abbiamo inteso spostare la collocazione del mercatino nel Borgo della città, dove anche il controllo sociale fosse maggiore. La riduzione del numero di operatori ammessi ed i limiti fisici dell’area individuata (Piazza Garibaldi) sono finalizzate a premiare gli operatori che hanno sempre interpretato con correttezza il senso di questa manifestazione»
.

All’una tutti a casa, si continua domani

Come ampiamente previsto, dopo l’approvazione del regolamento sul servizio taxi anche gli Indipendenti lasciano l’aula. Il numero legale viene meno e tutto si rimanda a domani, 20 marzo. Dopo che sarà stato esaurito l’ordine del giorno, si passerà al question time.

Di seguito, l’ordine del giorno di domani.

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Un Commento a: Mercati e mercatini, novità dal Consiglio Comunale

  1. Egidio

    Marzo 20th, 2019

    Ma quindi nella città meno verde d’Italia saranno abbattuti anche quei pochi alberi che ci sono nel parcheggio che sarà adibito a mercato? Ma perchè non è stata espropriata l’area dell’ex gazometro che ha una superficie libera maggiore oltre ad una posizione meno impattante su attività sensibili (scuola)? Qualcuno è in grado di dare una risposta tecnica a quest’ultima domanda o dobbiamo pensare al peggio ovvero ad un interesse privato che, come sempre avviene a Taranto, prevarica gli interessi pubblici? Inutile fare riferimenti ai mercati coperti di Barcellona; qui a Taranto non si riesce a pensare di meglio.

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