‘Settimana della Fede’ con i santi della porta accanto

 

pubblicato il 17 Marzo 2019, 12:37
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I santi? Non necessariamente sono quelli nelle nicchie delle chiese, ma possono essere persone che vivono accanto a noi, alla porta accanto, il cui esempio a volte riesce a far rimettere a posto i cocci di una vita e che con un gesto di solidarietà riescono a far tornare il sorriso a chi è nel dolore. Questo è il senso della 48.a Settimana della Fede che si terrà in Concattedrale da lunedì 18 a venerdì 22 e che s’intitola appunto “Santi della porta accanto”. Gli incontri avranno inizio alle ore 19.

La presentazione è avvenuta ieri, sabato, in arcivescovado, da parte dell’arcivescovo mons. Filippo Santoro, del suo portavoce don Emanuele Ferro, del vicario della pastorale mons. Gino Romanazzi e del vicario generale mons. Alessandro Greco.

In queste giornate saranno chiamati a parlare testimoni di vita vissuta nella santità quotidiana, a partire, lunedì 18, da un beniamino del piccolo schermo: l‘attore Michele La Ginestra, interprete di film, fiction e sceneggiati in tv e che ha portato in tour “Come Cristo comanda”, il racconto della Crocifissione dal punto di vista di due centurioni che “riempiono di domande” se stessi e il pubblico. Martedì 19 sarà la volta di Carlotta Nobile, musicista: ne parleranno il papà Vittorio (presidente di sezione della Corte di Cassazione), la madre Adelina (docente di violino al Conservatorio di Benevento) e il fratello Matteo (studente di Giurisprudenza). Carlotta, – a tre mesi dalla morte – divenne protagonista di un inaspettato “recupero” religioso nell’ottica di un abbandono totale alla Fede, vissuta come fonte di serenità a lungo e da sempre vanamente inseguita e cercata. L’evento è raccontato da Carlotta stessa nel suo blog anonimo sul cancro, in quello che sarà il suo ultimo post prima della morte. San Nunzio Sulprizio sarà al centro della serata di mercoledì 20 nella testimonianza di don Antonio Paone (postulatore della causa di canonizzazione e parroco in San Domenico Soriano a Napoli, dove custodite le venerate spoglie) e del tarantino Pasquale Bucci, miracolato dal santo. La breve vita di Nunzio fu caratterizzata da una grande quantità di sofferenze di ogni tipo; Leone XIII lo fece patrono della gioventù operaia e il 14 ottobre 2018 Papa Francesco lo proclamò Santo. Giovedì 21 sarà trattata la figura dello studente Carlo Acutis, deceduto a soli 15 anni per una leucemia fulminante, lasciando in quanti l’hanno conosciuto una profonda ammirazione per la sua intensa testimonianza di vita cristiana. Carlo era dotatissimo per tutto ciò riguardava il mondo dell’informatica, considerato un genio dai suoi amici e persino dai laureati in quell’ambito e fu molto sensibile verso i più bisognosi, i bambini e gli anziani; fu proclamato venerabile da Papa Francesco il 5 luglio 2018. Relatore della serata sarà il postulatore Nicola Gori, collaboratore con la Cattedra di Letteratura spagnola della Facoltà di Lettere e Filosofia nonchè redattore dell’Osservatore Romano.

La ‘Settimana della Fede’ si concluderà venerdì 22 con la relazione sui “Santi della porta accanto” a cura di mons. Gianpiero Palmieri, tarantino, vescovo ausiliare per il Settore Est della diocesi di Roma; al termine monsignor Santoro presiederà la concelebrazione eucaristica.
A margine della “Settimana”, in Concattedrale si potrà visitare la mostra “Santi della porta accanto” a cura dell’associazione Don Zilli e del Centro culturale San Paolo con il supporto comunicativo dell’omonimo gruppo editoriale.

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