“Vogliamo tutti i dati sui deposimetri dentro e fuori Ilva”

 

Lo scrivono in un comunicato stampa a firma di Vincenzo Fornaro, Fulvia Gravame, Carla Luccarelli, Luciano Manna
pubblicato il 15 Marzo 2019, 18:03
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A Taranto emergono nuovi dati, socializzati ieri nella nostra conferenza stampa. Vi sono delle novità sulle deposizioni di diossina che vogliamo comunicare all’opinione pubblica” si legge in un comunicato stampa a firma di Vincenzo Fornaro, Fulvia Gravame, Carla Luccarelli, Luciano Manna.

Con un accesso ai dati del deposimetro della masseria Carmine (sita a 2 chilometri e 200 metri dall’impianto siderurgico di Taranto) si nota un incremento considerevole delle deposizioni di diossina negli ultimi mesi del 2018. Mancano attualmente i dati relativi alle analisi delle deposizioni di novembre e dicembre. Le analisi degli ultimi due mesi del 2018 non sono state ancora disponibili ma sono state ufficialmente richieste dal legale del consigliere comunale Vincenzo Fornaro” prosegue la nota.

Questi sono i dati del deposimetro della masseria Carmine nel 2018: 1,33 pg/m2 die gennaio; 1,28 pg/m2 die febbraio; 1,14 pg/m2 die marzo; 1,42 pg/m2 die aprile; 1,58 pg/m2 die maggio; 4,2 pg/m2 die giugno; 10,68 pg/m2 die luglio; 8,49 pg/m2 die agosto; 13,17 pg/m2 die settembre; 27,3 pg/m2 die ottobre 2018. 7,059 PCDD-F + PCB DL (deposimetro). Tali dati cumulano le diossine, i furani e i PCB dioxin like e ne quantificano la tossicità equivalente.

In Germania la media annua concessa per le deposizioni di diossine, furani PCB DL nelle aree di pascolo è di 4 pg/m2 die. Il Comitato per il controllo dell’inquinamento nei Länder tedeschi ha fissato questo valore che è il valore raccomandato per la pianificazione e controllo dell’inquinamento dell’aria a lungo termine – prosegue la nota -. Questo valore di 4 pg/m2 die è stato ripreso in passato da Arpa Puglia che nel 2014 scriveva: “Nonostante l’assenza di normative specifiche, esistono valori di riferimento sviluppati sulla base della valutazione del rischio per la popolazione esposta o sull’analisi statistica dei valori osservati. In Germania è in uso una linea guida che indica un valore massimo tollerabile per la deposizione atmosferica pari a 4 pg WHO-TEQ/ m2 die (somma PCDD/F + DL-PCB) specifica per i siti di pascolo”. Sono parole tratte dalla ricerca, presentata l’11 settembre 2014 al SIPAOC, dal titolo: “Impatto delle deposizioni atmosferiche totali di contaminanti organici persistenti in aree ad elevata densità industriale” Autori: V. ESPOSITO, A. MAFFEI, V. ROSITO, R. GIUA, M. BLONDA, G. ASSENNATO”.

Come si può notare i dati delle deposizioni della masseria Carmine superano nettamente i valori tedeschi sopra citati. Vogliamo andare avanti nella conoscenza dei dati e il prossimo passo sarà quello di acquisire in particolare i valori di diossina dei vari deposimetri all’interno dell’ILVA. Siamo solo all’inizio, la nostra azione andrà avanti, nessuno ci fermerà” concludono.

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