Fine settimana variegato e per tutti i gusti

 

pubblicato il 15 Marzo 2019, 07:02
16 mins

Sabato 16 Marzo , al Teatro Comunale di Crispiano , la compagnia Berardi Casolari porterà in scena lo spettacolo “Amleto take away”, di e con Gianfranco Berardi e Gabriella Casolari, musiche di Davide Berardi e Bruno Galeone, luci di Luca Diani, produzione Compagnia Berardi Casolari/Teatro dell’Elfo, con il sostegno di Emilia Romagna Teatro Fondazione, Festival di Armunia Castiglioncello, Comune di Rimini – Teatro Novelli.  Porta ore 20.30. Sipario ore 21.00.

L’evento, organizzato dal Teatro delle Forche, dalla Compagnia del Velario e dall’associazione Why Fai?!, con il patrocinio del Comune di Crispiano, rientra nella stagione di teatro contemporaneo “Légami” di “P.A.S.S.I.” (Progetto, Arte, Spettacolo, Scoperta e Innovazione nella Terra delle Gravine), progetto artistico triennale 2017/19 a cura del Teatro delle Forche, in ordine all’avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche – Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 – Area di intervento “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.

L’Amministrazione comunale di Crispiano, per l’occasione, consegnerà un riconoscimento a Gianfranco Berardi, artista cresciuto nel paese delle Cento Masserie, insignito del Premio Ubu 2018 come miglior attore.

“Amleto take away” è un affresco tragicomico che gioca sui paradossi, gli ossimori e le contraddizioni del nostro tempo che, da sempre, sono fonte d’ispirazione per il teatro ‘contro temporaneo’ della compagnia. Punto di partenza sono le parole, diventate simbolo più che significato, etichette più che spiegazioni, in un mondo dove «tutto è rovesciato, capovolto, dove l’etica è una banca, le missioni sono di pace e la guerra è preventiva». È una riflessione ironica e amara che nasce dall’osservazione e dall’ascolto della realtà circostante, che attrae e spaventa. «Tutto è schiacciato fra il dolore della gente e le temperature dell’ambiente, fra i barbari del nord e i nomadi del sud. Le generazioni sono schiacciate fra lo studio che non serve e il lavoro che non c’è, fra gli under 35 e gli over 63, fra avanguardie incomprensibili e tradizioni
insopportabili …». 

In questo percorso s’inserisce, un po’ per provocazione, un po’ per gioco meta-teatrale, l’ Amleto di Shakespeare. Amleto, simbolo del dubbio e dell’insicurezza, icona del disagio e dell’inadeguatezza, è risultato, passo dopo passo, il personaggio ideale cui affidare il testimone di questa indagine.  Ma l’Amleto di “Amleto take away” procede anche lui alla rovescia: è un Amleto che preferisce fallire piuttosto che rinunciare, che non si fa molte domande e decide di tuffarsi, di pancia, nelle
cose anche quando sa che non gli porteranno nulla di buono. È consapevole ma perdente, un numero nove ma con la maglia dell’Inter e di qualche anno fa, portato alla follia dalla velocità, dalla virtualità e dalla pornografia di questa realtà.​

Amleto è in seria difficoltà circa il senso delle cose, travolto da una crisi così generalizzata e profonda che mette a repentaglio storie solide e consolidate come il suo rapporto d’amore con Ofelia e il suo rapporto con il teatro. «To be o FB, questo è il problema! Chiudere gli occhi e tuffarsi dentro sé e accettarsi per quello che si è, isolandosi da community virtuali per guardare da vicino e cercare di capire la realtà in cui si vive? O affannarsi per postare foto in posa tutte belle, senza rughe, seducenti, sorridenti, grazie
all’app di Photoshop? Dimostrare ad ogni costo di essere felici mettendo dei ‘mi piaci’ sui profili degli amici. Pubblicare dei tramonti un bel piatto di spaghetti o gli effetti della pioggia tropicale, sempre tesi anche al mare con un cocktail farsi un selfie perché il mondo sappia, dove sono, con chi sono, e come sto. Apparire, apparire, apparire, bello, figo, number one e sentirsi finalmente invidiato. To be or fb, this is the question».

Info e biglietti: Ideal Bar – Corso Vittorio Emanuele, Crispiano 3803413953. Costo biglietto 10 euro.
Per maggiori informazioni: www.teatrodelleforche.com // 0998801932

 

Sabato 16 marzo, al Villanova, a Pulsano: Twilight – U2 tribute band, in concerto, a seguire Dj Set. I Twilight nascono agli inizi del 2009 e fin da subito la loro attività live li porta ad esibirsi in tutto il Sud Italia, riscuotendo un sorprendente ed entusiasmanteriscontro da parte del pubblico.
Lo show dei Twilight si distingue grazie alla fedeltà dei suoni e ad un approccio sincero, che non scade mai nella ridicola e pretestuosa imitazione degli originali. E’ per questo che, in poco più di 5 anni, diventano la prima tribute band degli U2 in tutta Italia ad essere seguita da circa 15000 fan su Facebook: un traguardo che testimonia la capacità dei Twilight di ricreare la speciale magia delle canzoni della band irlandese.

Memorabile la foto che ritrae il chitarrista degli U2, The Edge in persona, esibire sorridente la maglia dei Twilight: un apprezzamento che pochissime tribute band al mondo possono vantare.
Il loro repertorio spazia dai successi dei primi anni, alle hits dell’ultimo album, sconfinando nei successi mondiali di Achtung Baby e The Joshua Tree. Un live, il loro, che con semplicità e umiltà cerca di regalare emozioni e di coinvolgere la gente, assecondando in tutto e per tutto quella che è la filosofia degli U2: yoo too!

Al termine del concerto, il party prosegue con un esplosivo dj set.

Possibilità di cenare alla carta – ticket d’ingresso per chi cena 3 € – ticket d’ingresso al concerto e ballo 5 € – possibilità di tavoli privè riservati inclusi kit di drink.
Start h.23:30 – Prenotazione Tavoli: 3406592744 – Infoline: 3384273389.

 

Lo chiamano ‘l’oro verde di Puglia’. È l’olio extravergine d’oliva, patrimonio di questi luoghi dove la natura offre i suoi prodotti migliori. Gusto e tradizioni si fondono in un percorso emozionale organizzato dal Gal Terre del Primitivo, con il sostegno del programma regionale “InPuglia 365”. Sabato 16 e domenica 17 marzo imperdibili iniziative tra Sava, Avetrana e Torre Santa Susanna durante le quali sarà possibile passeggiare tra ulivi secolari, andare in bicicletta o farsi accompagnare da una navetta, scoprire antichi frantoi, degustare prodotti di eccellenza o cimentarsi in laboratori didattici. L’accesso è gratuito, basta prenotare.

Sabato 16 marzo con partenza alle ore 9:30 da Avetrana (zona Monte della Marina) escursione a piedi o in bicicletta in campagna alla scoperta degli oliveti monumentali e della macchia mediterranea. A metà strada, intorno alle 10:30, è prevista una sosta con annessa merenda a base di prodotti tipici. A seguire, alle ore 11:00 l’agriturismo Marina Piccola aprirà le sue porte per una degustazione guidata di olio e laboratori per la conoscenza dei prodotti alimentari tipici della cucina “di casa”. Le biciclette sono messe a disposizione dagli organizzatori. Per chi intende fare l’itinerario in bici il punto di incontro è l’Info Point Turistico di Avetrana.

Domenica 17 marzo una mattinata da vivere con un tour nel mondo dell’olio extravergine di oliva. Prima tappa, il Museo dell’olio di Sava, ricco di strumenti legati agli antichi mestieri. La visita guidata proseguirà poi nei frantoi ipogei e nella masseria Bosco di Avetrana, nei frantoi ipogei e nelle aziende Arciprete e Ciculina a Torre Santa Susanna. La partenza è alle ore 10:00 dal piazzale della stazione di Manduria con rientro alle 13:00. Il Gal ha previsto un servizio navetta per tutti i partecipanti che verranno accompagnati nel percorso guidato.

I due appuntamenti rientrano nell’ultimo week end del progetto “Passeggiando tra i filari: le vie del vino e dell’olio” che ha registrato tantissime presenze. La prima tappa, a Matera, ha visto anche la partecipazione di turisti e la promozione delle eccellenze delle terre del Primitivo. Il fine settimana successivo ha interessato la zona di Manduria con molte scolaresche.

INFO E PRENOTAZIONI. Per partecipare alle attività gratuite occorre prenotare al 347.6046698, 333.3336148 o [email protected] Aggiornamenti sulle pagine Facebook e Instagram del Gal e sull’APP “Vivi le Terre del Primitivo”.

 

Da Bizet e Ravel sino a Gershwin. Nel segno del clarinetto, del pianoforte e del canto. Ma, soprattutto, di due giovani musicisti pugliesi di grande talento. Insieme formano l’Arthemis Duo. Loro sono Giovanni Marinotti, di Grottaglie, e Sara Lacarbonara, di Taranto. E domenica 17 marzo (ore 18), suonano nel Salone della Provincia di Taranto per la sezione «Young» della 75a Stagione concertistica degli Amici della Musica “Arcangelo Speranza” (biglietti 5 euro).

Clarinettista il primo, pianista e cantante la seconda, entrambi con un diploma all’Istituto musicale “Paisiello”, che continua a sfornare musicisti dotati, preparati e brillanti. D’altro canto, Marinotti ha già suonato con le Orchestre del Petruzzelli, del Teatro Lirico di Cagliari e del Teatro La Fenice di Venezia. E ora collabora con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, il top. Mentre Sara Lacarbonara, doppio diploma in tasca, in pianoforte e canto lirico, perfezionamenti sugli ottantotto tasti alle prestigiose Accademie di Imola e Fiesole e in tecnica e repertorio vocale con Francesca Ruospo, Carmela Apollonio e Brigitte Meyer, oltre a concorsi vinti un po’ ovunque svolge un’intensa attività concertistica e didattica.

L’Arthemis Duo aprirà il concerto con il “Vocalise-etude en forme de Habanera” di Maurice Ravel per proseguire con il compositore e direttore britannico Joseph Horovitz e la sua “Sonatina”, brano che ha poco più degli anni dei due interpreti, la Romanza senza parole “Venetianisches Gondollied” op. 30 n. 6 di Mendelssohn e la “Fantasia da concerto” dal “Trovatore” di Verdi firmata da Luigi Bassi. E, a proposito di trascrizioni, di Michele Mangani, clarinettista, compositore e direttore d’orchestra, tra l’altro specializzato nel repertorio per bande, sono gli adattamenti di “Summertime” da “Porgy and Bess” e “Blues” da “Un americano a Parigi” di Gerswhin che Marinotti e Lacarbonara eseguiranno a metà concerto. Completano il programma, “Sholem-Alekhem rov Feidman” del clarinettista ungherese Béla Kovács e “Carmen Strip”, una fantasia dalla celebre opera di Bizet elaborata dal clarinettista francese Florent Héau.

La 75a Stagione degli Amici della Musica proseguirà martedì 19 marzo, nel Salone della Provincia (ore 21), con il pianista napoletano Francesco Caramiello, concertista dalla carriera internazionale, interprete virtuoso, colto e dalla sonorità di speciale bellezza, atteso con un programma comprendente musiche di Beethoven, Chopin, Döhler e Granados.

Info e prevendite Amici della Musica “Arcangelo Speranza”, via Toscana n. 22/a, tel. 099.7303972 www.amicidellamusicataranto.it , Box-Office di via Nitti n. 106/a – tel. 099.4540763, Basile Strumenti Musicali – via Matteotti n. 14 – tel. 099.4526853.

La 75ª Stagione Concertistica, organizzata sotto l’egida del Ministero per i Beni e le Attività Culturali- Dipartimento dello Spettacolo dal vivo, si avvale dei contributi della Regione Puglia e del Comune di Taranto insieme al patrocinio della Provincia.

 

Una bizzarra maga, fuggita da un mondo tutto rosso, racconta come sono nati i colori. Per la stagione domenicale per famiglie “L’albero delle storie”, a cura del Teatro delle Forche, domenica 17 Marzo, alle ore 18.00, al Teatro Comunale di Massafra, la compagnia TerramMare Teatro porta in scena lo spettacolo “Arcoiris”, di e con Silvia Civilla.

Teatro d’attore, pantomima, danza, lavagna luminosa. Lavagna luminosa Daniela Cecere. Consulenza regia Fabio Matisse Corallini. Disegno luci Marco Oliani.

Per scongiurare l’immobilità e la tristezza di un mondo solo grigio e nero, la bizzarra maga scende nella sua cantina laboratorio e, attraverso strane combinazioni, scopre i colori fondamentali: prima il blu, poi il giallo, infine il rosso.

Ma dopo il primo entusiasmo si rende conto che questi colori da soli non funzionano. E allora … Che cos’è il colore?

Il colore è lo sguardo che gettiamo sul mondo e che ci restituisce sensazioni, emozioni, sentimenti. Il colore è un luogo dell’anima dove abita la nostra personale maga delle combinazioni.

Qui, grazie ad un’abile disegnatrice e al supporto tecnico di una lavagna luminosa, la musica diventa un pennello che crea immagini e atmosfere suggestive.

Arcoiris, questa donna-maga-bambina, il cui nome in castigliano significa Arcobaleno e racchiude in sé il senso dell’ intero spettacolo, è l’umanità ingenua che non si interroga sulle proprie azioni se non quando costretta dagli eventi. É un personaggio frizzante: diverte, intenerisce, fa pensare. Durata: 55 minuti. Età consigliata: dai 3 anni.

Info e prenotazioni: www.teatrodelleforche.com; 0998801932/3497291060. Ticket d’ingresso 5 euro. Si consiglia di prenotare dato il numero limitato di posti.

Un’ora prima dello spettacolo, su prenotazione, il laboratorio gratuito di lettura creativa per bambini “Favole e merenda”, nella Biblioteca comunale dei piccoli “Favolandia”.

Gli eventi rientrano in “P.A.S.S.I.” (Progetto, Arte, Spettacolo, Scoperta e Innovazione nella Terra delle Gravine), progetto artistico triennale 2017/19 a cura del Teatro delle Forche, in ordine all’avviso pubblico per iniziative progettuali riguardanti lo spettacolo dal vivo e le residenze artistiche – Patto per la Puglia – FSC 2014/2020 – Area di intervento “Turismo, cultura e valorizzazione delle risorse naturali”.

Per comunicati stampa o proposte [email protected]

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