San Giuseppe, rinviata la festa a Fragagnano

 

pubblicato il 14 Marzo 2019, 17:25
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A causa delle inclementi condizioni atmosferiche, a Fraganano sono stati rinviati a venerdì 15 e a sabato 16 i festeggiamenti in onore di San Giuseppe, con programma invariato

Venerdì 15 alle ore 19.30, nei pressi del palazzetto dello sport, accensione del falò mediante frecce infuocate scagliate dagli “Arcieri di Freganius” alla presenza de “I tamburini del Barone di Freganius”; a seguire, esibizione della “Zagor Street Band”. Sabato 16, giorno della festa, per tutta la giornata agirà la banda cittadina; alle ore 11 santa messa solenne e al termine il santo sarà portato in piazza per la benedizione della oltre venti “màttere” (a cura di gruppi parrocchiali, confraternite e scuole) apparecchiate con specialità tipiche da distribuire ai presenti. Alle ore 17, processione di gala e al rientro la santa messa. Alle ore 20.30, i fuochi della ‘Itria Fireworks’ di Martina Franca nei pressi del palazzetto dello sport.

A latere della festa, le seguenti iniziative della Pro Loco che si terranno nei giorni 15 e 16: a cura dell’istituto De Amicis, tra piazza Regina Elena e palazzo marchesale, mostra “Tra Riti e promozione del territorio”; nella sala convegni del palazzo marchesale, mostra di foto “Frag.memini III: persone, luoghi, eventi, mode di trascorso locale”.

Nelle due giornate si terrà in piazza e nelle vie centrali la fiera, fino agli anni ’50 – ’60 a carattere prettamente agricolo.

A conclusione, domenica 17 marzo, 12.ma edizione de “Il Rito dei Santi”, Il programma prevede alle ore 10 nella chiesa madre la santa messa e alle ore 10.45 la rievocazione della Fuga in Egitto della Sacra Famiglia, con corteo, accompagnato dalla banda cittadina, verso la chiesa del Carmine, nei cui paraggi avrà luogo il Rito dei Santi, con la degustazione di pietanze tipiche della civiltà contadina da parte degli interpreti della Sacra Famiglia e di alcuni Santi. In tutto, tredici portate: bucatini con la mollica di pane (abbrustolita o fritta), la “massa di San Giuseppe” (tagliatelle impastate con farina di grano e acqua e condite con prezzemolo, pepe e olio), ceci, fagioli, fave (accompagnate con verdura di campagna), “lampascioni, pesce (alimento che ha attinenza con il simbolo del cristianesimo), baccalà, carciofi fritti, cavolfiori fritti,” cartiddati”, arance e pane.

A seguire, la firma del protocollo di adesione del comune di Fragagnano all’Associazione Città del Santissimo Crocifisso (i cui rappresentanti saranno parte attiva nella rappresentazione) assieme a una delegazione di Matera, capitale europea della cultura 2019. Il senso di questo rituale (che si svolgerà con la con la regia di Alfredo Traversa) è quello di una consuetudine che parla di unione, convivialità, di una fede autentica da riscoprire, ricordandoci che ciò che si ha va sempre condiviso con il prossimo.

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