“Porteggere ecosistema marino dalla pesca illegale”

 

pubblicato il 13 Marzo 2019, 19:14
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Sollecitare la giunta regionale a portare il tema della pesca illegale del cavalluccio marino in sede di conferenza Stato-Regioni per proteggere l’ecosistema marino. È quanto chiedono i consiglieri regionali de La Puglia con Emiliano, Paolo Pellegrino e Giuseppe Turco, nella mozione, depositata nelle scorse ore, a difesa dei cavallucci marini.

Le recenti cronache, i recenti sequestri nel mare di Taranto e i continui allarmi delle associazioni ambientaliste – spiegano i due firmatari – hanno certificato l’esistenza di una vera e propria emergenza: nonostante molti divieti internazionali, il cavalluccio marino è pescato da predatori senza scrupoli per essere poi venduto ed essiccato come oggetto decorativo o curativo specialmente sul mercato asiatico. E sempre nella ristorazione orientale i cavallucci marini sono molto richiesti anche nella produzione di un particolare liquore. Questa pesca selvaggia può quindi rappresentare un serio danno per gli ecosistemi marini e un rischio per la sopravvivenza della specie presente nel Mediterraneo. Occorre quindi prevedere un intervento normativo, come già avvenuto per casi analoghi da noi sollevati nelle sedi istituzionali“.

Il gruppo ‘La Puglia con Emiliano‘ infatti già nel 2016 ha portato all’attenzione del Consiglio regionale una risoluzione, poi approvata, sulla proposta di legge per la tutela dei banchi naturali di «oloturia», altra specie al centro di un traffico illegale verso l’Oriente. Tema sul quale è poi arrivato nel febbraio 2018 il decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali sul divieto di pesca delle oloturie, una specie da proteggere per il suo ruolo importante nell’ecosistema marino. “Per questo – concludono Pellegrino e Turco – confidiamo in un analogo iter legislativo per prevenire queste pratiche illecite che sempre più saccheggiano i tesori del nostro mare“.

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