Tamburi, tensione tra genitori. Soluzione lontana

 

Durante un confronto con l'assessore Viggiano, rissa sfiorata tra genitori con idee diverse. Rifiutate ipotesi trasferimento in altri plessi della città
pubblicato il 11 Marzo 2019, 15:53
3 mins

Nuovo presidio questa mattina, dopo l’occupazione dell’altro ieri, davanti alla scuola Vico del rione Tamburi di Taranto, dei genitori degli alunni dei plessi scolastici De Carolis e Deledda chiusi fino al 30 marzo dal sindaco Rinaldo Melucci per la loro vicinanza alle collinette ecologiche dell’ex Ilva sequestrate per problemi di inquinamento. Il trasferimento dei propri figli in altri istituti per la ripresa delle attività didattiche, che sarebbe dovuto avvenire oggi, ieri è stato rinviato alla giornata di mercoledì. Presenti circa duecento persone tra genitori e bambini.

Una delegazione di mamme ha incontrato il dirigente scolastico dell’istituto comprensivo Vico-De Carolis. A quanto si è appreso, sarebbero state prospettate due soluzioni ritenute peraltro insoddisfacenti: doppio turno con orari da rimodulare rispetto a quanto anticipato nei giorni scorsi o lezioni di mattina in una scuola di un’altra zona della città (la Dante Alighieri).

Sono stati distribuiti volantini informativi per chiedere la solidarietà degli altri genitori “che – hanno spiegato i promotori dell’iniziativa – saranno comunque liberi di portare o meno i propri figli a scuola. Siamo consapevoli che le cause dei problemi che stiamo vivendo in questi giorni sono di responsabilità dell’ex Ilva (ora Mittal) e a seguire del Comune. Siamo preoccupati per la negazione del diritto alla salute e allo studio dei nostri bambini e per le condizioni del nostro quartiere e più in generale della nostra città“. I genitori delle scuole Deledda e De Carolis pretendono “l’individuazione immediata di spazi conformi che consentano ai propri figli di continuare a seguire le lezioni scolastiche senza alcuna riduzione nel proprio quartiere“. 

Nel corso della giornata però, si sono registrati momenti di grande tensione con tanto di rissa sfiorata tra genitori. Durante un confronto con l’assessore all’Ambiente Francesca Viggiano, alcuni genitori hanno litigato tra di loro, manifestando opinioni differenti sulle soluzioni prospettate per la ripresa delle attività didattiche, e la situazione è degenerata. Lo scontro fisico tra alcuni di loro è stato evitato solo per l‘intervento della Polizia locale. Molti genitori delle scuole Deledda e De Carolis rifiutano l’ipotesi dei turni pomeridiani e degli spostamenti in altre scuole della città, come l’Acanfora e la Dante.

Sarebbero infatti numerosi i disagi perchè, sottolineano, “alcune famiglie hanno figli che frequentano contemporaneamente più scuole e non potrebbero materialmente organizzare diversamente le proprie vite. I nostri figli si vedrebbero negare anche il diritto al gioco e alla spensieratezza perché con le turnazioni pomeridiane non potrebbero più frequentare incontri di calcio, piscina, scuole danza, catechismo e, ancora più importante, diventerebbe impossibile conciliare gli appuntamenti medici o la necessità di far riposare il pomeriggio alcuni bambini che assumono i farmaci, mentre per altri piccoli è difficile abituarsi ai cambiamenti, anche quelli più insignificanti per noi“, hanno concluso.

Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)