Appalti comunali, stato di agitazione indetto dai sindacati

 

Dell’intero sistema indotto pulizie e sanificazione degli uffici comunali
pubblicato il 11 Marzo 2019, 17:11
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Da più di un mese Filcams Cgil Taranto e Fisascat Cisl Taranto Brindisi, attraverso i segretari generali Paola Fresi ed Antonio Arcadio, stanno sollecitando una convocazione urgente all’Amministrazione comunale di Taranto, in merito ad una serie di appalti comunali che risultano in scadenza. Nella nota congiunta si legge che i sindacati intendono “confermare un dialogo già intrapreso in ordine alla salvaguardia dei livelli occupazionali nonché alla salute e alla sicurezza dei lavoratori coinvolti” poiché l’approssimarsi delle scadenze contrattuali dei servizi sta creando notevole apprensione fra i lavoratori”.

Gli appalti in scadenza sono i servizi generali per la funzionalità e fruibilità delle strutture pubbliche comunali, i servizi inerenti alle pulizie e alla sanificazione dei plessi comunali, il servizio di pulizia e sanificazione degli Asili comunali e quello di pulizia dei bagni pubblici.

La situazione critica riguarda anche altri appalti minori, con 500 addetti – evidenziano Fresi ed Arcadio sollecitando – garanzie per ogni singolo lavoratore la salvaguardia del posto di lavoro, del parametro orario attuale nonché di quello reddituale”. Il vicesindaco di Taranto Valentina Tilgher, con nota stampa ha indicato l’orientamento del Comune di “spostare la scadenza di tutti gli appalti in corso al 31 dicembre 2019, fatto salvo il servizio di pulizia degli immobili comunali in fase di aggiudicazione e il servizio di pulizia degli asili – in ogni caso assicurando – la convocazione di un incontro per illustrare le linee generali del programma, non appena perfezionato”. Filcams Csil e Fisascat Cisl sottolineano invece “forti preoccupazioni relativamente alla conferma degli orari di servizio ed alla redditività attuale, negli appalti in scadenza a fine marzo, dove sono impegnati circa 150 dipendenti”.

A fronte dell’assenza di convocazioni e dell’aumento delle preoccupazioni del sindacato, delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti negli appalti in scadenza, i sindacati hanno proclamato lo stato di agitazione dell’intero sistema indotto pulizie e sanificazione degli uffici comunali con il contestuale annuncio di un sit-in dei dipendenti Teoma, per mercoledì 13 marzo dalle ore 10.00 alle ore 12.00 presso Palazzo di Città, in Piazza Castello.

Abbiamo più volte cercato un dialogo ed un incontro per affrontare in uno spirito costruttivo tutte le problematiche occupazionali dell’indotto ed in particolare, visto l’approssimarsi della scadenza dell’appalto pulizie e sanificazione del patrimonio immobiliare del Comune, senza mai ricevere alcuna disponibilità – concludono i segretari Paola Fresi ed Antonio Arcadio – a conferma mancanza di volontà fino ad oggi di aprire un tavolo di confronto atto a dare risposte concrete per salvaguardare l’occupazione, il reddito e il contratto dei lavoratori”.

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