Finale del Concorso per gli allievi del ‘Paisiello’: a vincere è soprattutto il talento

 

La Borsa di studio messa a disposizione dal Lions C.Taranto Host è andata alla pianista Maria Grazia Angelica Giannetta
pubblicato il 10 Marzo 2019, 17:59
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Talento che emoziona. E che dipinge l’ennesima splendida immagine di un contenitore capace di sfornare musicisti di alto livello. E’ il ‘Paisiello‘, signori. Già, proprio il conservatorio di Taranto che, nonostante i grossi problemi di esercizio per via una statizzazione che continua a non arrivare, non si ferma e coltiva i suoi allievi con professionalità e, diciamolo pure, amore in quella musica che, qui in riva ai due mari, ha tradizioni antiche e certamente di valore internazionale. Degne proprio del celebre figlio Giovanni Paisiello.

Ed è così che si è consumata la serata finale del Concorso Borsa di Studio, riservato agli studenti del ‘Paisiello’, voluto fortemente dal Lions Club Taranto Host a cui hanno collaborato l’Ateneo della Chitarra e delle Arti, d’intesa con il Conservatorio e patrocinato dal Comune di Taranto. Iscritti in 12 più due coppie che hanno costretto – è proprio il caso di dirlo – la giuria di non procedere alla selezione di 6 di essi per la serata finale: tutti meritavano un’altra chance dopo le audizioni, a conferma del livello molto alto dei concorrenti.

I concorrenti al termine delle audizioni

Giulia Prenna (pianoforte), Sabrina Epifani e Violetta Petrelli (oboe e pianoforte), Mauro Scalone (tenore), Noemi Decataldo (pianoforte), Giovanna Causo (soprano), Federica Pellegrini (flauto), Qing Zhang (soprano), Davide Petiti (trombone), Giuseppe D’Elia (pianoforte), Giovanni Marinotti e Sara Lacarbonara (clarinetto e pianoforte), Maria Grazia Angelica Giannetta (pianoforte) Liu Wenjun (tenore), Francesca Troilo (arpa) e Flora Contursi (soprano) hanno messo a dura prova la giuria, composta dal maestro Pino Forresu (direttore artistico dell’Ateneo della Chitarra e presidente della commissione giudicatrice), dal maestro Gabriele Maggi (direttore del ‘Paisiello’), dal maestro Giuseppe Grassi, dall’amm. Luciano Ciussi (presidente del Lions C.Taranto Host) e dal nostro direttore Marcello Di Noi, in una serata finale, nel salone degli specchi di Palazzo di città, condotta abilmente dal giornalista Gianmarco Sansolino e che più che una finale si è trasformata in un vero e proprio concerto capace di strappare applausi e tanti consensi al pubblico.

La vincitrice, la pianista Maria Grazia Angelica Giannetta

Sì, perchè alla fine tutti avrebbero meritato di vincere, diciamo la verità. L’energia, la passione, l’entusiasmo e soprattutto il talento sprigionato dai concorrenti ha coinvolto tutti: per questo, a conclusione, in molti hanno definito il Concorso “dal livello molto alto”. E scegliere il vincitore è stata impresa ardua. Perchè alla fine la vittoria è andata alla pianista Maria Grazia Angelica Giannetta, davvero molto brava e talentuosa nel lasciar danzare le dita sui tasti. Una scelta difficile, si diceva, perchè le differenze sono state talmente impercettibili che ci sarebbe voluto… l’ex aequo: tutti vincitori, nessun vinto.

Insomma, un Concorso che timbra ulteriormente il valore assoluto di quella che Forresu definisce “l’unica Università di Taranto”, in piedi nonostante tutto da poco meno di un secolo e che, orgogliosamente, combatte con la poca anzi scarsa lungimiranza della politica e delle istituzioni riuscendo ugualmente a preparare e coccolare i suo allievi che nei decenni ha forgiato e lanciato nel panorama musicale nazionale, e non solo. Forse, serate di questo genere andrebbero ripetute spesso: i talenti del ‘Paisiello’ ne avrebbero bisogno e, lasciatelo dire, lo meriterebbero.

 

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