Jazz e musical sotto i riflettori

 

pubblicato il 07 Marzo 2019, 10:18
4 mins

Venerdì 8 marzo offre, tra i vari eventi già annunciati, anche appuntamenti con il jazz e il musical. Eccoli in sequenza:

Il jazz club ‘Quattroventi’ di Fragagnano ospita alle ore ore 21:30 Rebirth, il nuovo  progetto in trio del chitarrista Fabrizio Savino, reduce dal successo del disco Gemini (2016) che ha vinto numerosi premi, recensito in tutta Europa ed è stato trasmesso dalle più importanti radio del mondo (Francia, Norvegia, Germania, Italia, Grecia, Spagna, Finlandia, U.S.A., Canada, Giappone). 

In Rebirth Savino abbraccia più sonorità influenzando il suo suono con sapori Rock, Spiritual, Jazz, Modern Jazz. A completare la formazione ci sono: Giampaolo Lurentaci al contrabbasso e Dario Congedo alla batteria.

LINE UP: Fabrizio Savino (chitarra); Giampaolo Laurentaci (contrabbasso); Dario Congedo (batteria).

TEL. 3661724751 – 3335228842

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Al teatro Orfeo arriva “Kiss me Kate!”. Come in tutte le stagioni artistiche curate da Renato Forte per l’associazione culturale “Angela Casavola”, anche questo ventisettesimo cartellone vanta al suo interno uno spazio riservato al musical con la Compagnia Corrado Abbati.

Si dice che l’unione faccia la forza. Quella fra il grande Cole Porter e l’immenso William Shakespeare, ha portato immancabilmente a “Kiss me, Kate”, uno dei capolavori del musical. Tratto della brillante commedia shakespeariana “La bisbetica domata”, arricchita da una versione di teatro nel teatro, Porter ha realizzato quello che da molti viene indicato come il musical perfetto. Baciato dal successo fin dal suo debutto a Broadway nel 1948, raggiunse ben 1077 recite consecutive aggiudicandosi cinque Tony Awards come miglior musical, miglior autore di musical, miglior compositore, migliori costumi, miglior produttore. Insomma, “Bingo!”.

Questo enorme successo è poi continuato nelle tante riprese in tutto il mondo. “Il mio compito in questa nuova edizione – spiega Corrado Abbati – è stato il dosare lo humour, il romanticismo e la delicata satira del testo senza che nessuno di questi elementi prendesse il sopravvento sull’altro, fondendo quelli che ritengo gli elementi principali di “Kiss me, Kate”. E quindi raccontare gli intrecci fra le vite private dei vari personaggi, i loro amori passionali, le loro gaffe mi ha permesso di “assecondare” l’ironia, la comicità, il pathos romantico, l’energia dei tanti numeri musicali di danza e il gioco del teatro nel teatro”.

“Kiss me Kate” è, dunque, sottolineato con una visione di “oggi” per un musical sempre attuale, sostenuto da un meccanismo valido ancora oggi. Senza dimenticare il contributo fondamentale della vena musicale di Cole Porter che passa dal valzer al tip-tap, da brani di sapore lirico a favolose canzoni. Non è un caso che “Kiss me, Kate” sia stata incisa sia da star della musica leggera, come Frank Sinatra, che della musica lirica, come Placido Domingo. “A chi mi chiede perché ho deciso di mettere in scena “Kiss me, Kate” – conclude Abbati – rispondo semplicemente: perché è un musical che appassiona e conquista; lo vedi una volta lo vorresti rivedere altre cento volte”.

Biglietti: 36, 31, 27 euro. Info: Box Office, via Nitti 106 (angolo via Oberdan): 099.4540763. Teatro Orfeo 099.453390.

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