Il Picerno vince il recupero con il Gravina ed il Taranto scivola a -8

 

pubblicato il 06 Marzo 2019, 18:06
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Battendo 3-0 nel match di recupero dell’ottava giornata di ritorno il Gravina, Il Picerno consolida il primato in classifica nel girone H del campionato di serie D ad allunga su Cerignola (+4) e Taranto (+8).  Un ulteriore mazzata al morale dei rossoblù dopo il kappaò esterno di domenica scorsa proprio contro il Gravina.

A otto giornate dal termine della stagione regolare, pertanto, il Taranto trova solo conforto nella matematica che è materia che arriva troppo presto per poter emettere condanne nei confronti di chi non ha cominciato a studiare dall’inizio dell’anno ma bensì solo da dicembre. Nel calcio tutto può succedere ma bisogna essere realisti: tutti aspettavano un calo da parte di questo Picerno, espressione calcistica di un paesino della Basilicata di poco più di cinquemila anime, ma questa squadra sinora ha accusato solo qualche estemporaneo passaggio a vuoto, mostrando a tutti con i risultati e con il gioco ( tranne a Taranto, dove fece le barricate per strappare un prezioso e determinante 0–0) che non si trattava di una meteora.

A non mollare il freno è anche il Cerignola, secondo in classifica, che si trova dov’è grazie anche ad un pizzico di fortuna che ha permesso di vincere diverse partite nei minuti di recupero o con calci di rigore a favore nel migliore dei casi almeno dubbi.

Cosa deve fare ora il Taranto? Quantomeno cercare di chiudere la stagione nella migliore posizione possibile di classifica. Continuare ad inseguire la vittoria come se ancora fosse tutto in ballo. Sul campo la squadra, guidata dal miglior allenatore degli ultimi anni, ha mostrato cose molto buone. I difetti di questo organico vanno ricercati a monte, ossia quando è stato allestito, non da Panarelli, che pure qualche errore di gestione l’ha commesso pure lui.

 

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