Borsa di studio per i giovani talenti del Conservatorio ‘G.Paisiello’

 

Offerta dal Lions Club Taranto Host, sarà assegnata con un Concorso nei giorni 6 e 7 marzo
pubblicato il 04 Marzo 2019, 17:25
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“Questa è l’unica università di Taranto”. Lo afferma con orgoglio Pino Forresu. E lo fa senza polemica – perchè “mi fa specie leggere sulla targa in via Duomo, qui vicino, a qualche metro di distanza, Università di Bari” – perchè difende e promuove il lavoro e la grande qualità di una delle istituzioni più antiche, importanti e prestigiose della città: il Conservatorio ‘Giovanni Paisiello’. Appunto, l’università della musica di Taranto.

L’occasione è la presentazione alla stampa del Concorso Borsa di studio riservato agli studenti del Conservatorio, voluto dal Lions Club Taranto Host nell’anno del cinquantenario di fondazione della Lions Clubs International Foundation, d’intesa con l’Ateneo della Chitarra e delle Arti, il ‘Paisiello’ e il patrocinio del Comune di Taranto.

Il maestro Forresu in breve ha spiegato che il Concorso si svolgerà in due prove: “La selezione qui, al Conservatorio, mentre la prova finale a Palazzo di città”.

E si parla di un concorso unico nel suo genere, riservato agli studenti di 2° llivello accademico del ‘Paisiello’. Lo stesso presidente del Lions Club Taranto Host, amm.Luciano Ciussi, ne ha sottolineato il valore: “Dobbiamo rivolgere lo sguardo in favore dei giovani, perchè loro rappresentano il futuro. E offrire loro una borsa di studio significa premiare e sollecitare in loro il desiderio di raggiungere obiettivi di qualità nella formazione professionale, favorendo l’autostima e l’autonomia”.

Del resto, al ‘Paisiello’ si respira musica in ogni angolo, tanti dei giovani che hanno frequentato e frequentano i corsi percorrono carriere di assoluto valore. Già, nell’università di Taranto – proprio come afferma Forresu – si produce musica a tutto tondo e che ha pochi riscontri altrove.

“Quando le forze sane della città si uniscono – le parole di Gabriele Maggi, direttore del ‘Paisiello’ – vengono fuori idee molto buone per il territorio, e di queste sinergie abbiamo assolutamente bisogno”. Parole mai come in questo momento importanti per la città, che sta compiendo uno sforzo notevole per tirarsi fuori dall’immagine che la vuole chiusa nei veleni.

Due giorni, insomma, per snidare lo studente più in gamba (circa una quarantina gli iscritti al Concorso), tra solisti, ensemble e cantanti. Si comincia il 6, al mattino, con la prima prova nella sede del ‘Paisiello’: la scelta ricadrà su 6 finalisti che il giorno successivo, il 7, a partire dalle 18, si sfideranno per la vittoria a Palazzo di città. In entrambe le giornate l’ingresso sarà libero. La giuria è composta dal maestro Forresu, che ne è il presidente, dal maestro Maggi, dall’amm.Ciussi, dall’assessore alla Cultura Fabiano Marti e dal nostro direttore, Marcello Di Noi.

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