Il Taranto a Gravina con l’obbligo di vincere. Trasferta vietata ai tifosi

 

pubblicato il 02 Marzo 2019, 16:35
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Il Taranto viaggia in trasferta, in quel di Gravina, per l’ottava di ritorno del girone H del campionato di serie D e lo farà ancora una volta senza i propri tifosi al seguito.La Prefettura di Bari ha ancora una volta stoppato i supporters jonici e l’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive si è dovuto adeguare comunicandolo alla Lega Nazionale Dilettanti.

Insomma viene da pensare, ancora una volta, che questa città, questa squadra ed i suoi tifosi non vengano ben visti da gran parte delle Istituzioni che ruotano attorno al calcio, per un motivo o per un altro, in alcuni casi sconosciuto ai più.

Domani, con fischio di inizio alle ore 15.00 il Taranto sarà impegnato contro una squadra squadra a caccia di punti salvezza che nell’ultimo turno ha riposato non avendo giocato con il Picerno. La squadra jonica allenata da Panarelli, che non avrà a disposizione i difensori Lanzolla e Carullo (il primo infortunato, il secondo squalificato), non può permettersi di rallentare il passo se vuole restare agganciato ai vertici della classifica. Pertanto l’unico risultato utile da qui al termine della stagione è la vittoria. Ne è consapevole l’attaccante Antonio Croce che presenta così la gara di domani: “Sarà un match molto difficile considerando l’ottimo momento che stanno attraversando ed il valore delle loro individualità. Ma noi ci teniamo troppo a fare bene e siamo determinati ad imporre il nostro gioco per continuare a perseguire i nostri obiettivi. Dovremo uscir fuori gli artigli perché la gara si preannuncia molto dura. Prevedo un tasso agonistico elevato, dobbiamo essere bravi a sfruttare tutti gli episodi”.

Come preannunciato dallo stesso attaccante Croce, il Gravina, che occupa l’undicesimo posto in classifica con 30 punti (equamente divisi tra quelli conquistati in casa e fuori), è imbattuto da nove partite nelle quali ha conquistato 3 vittorie e 6 pareggi. In casa, invece, non perde da 6 gare (1 successo e 5 pareggi). Un ruolino molto buono per una compagine alla ricerca di punti utili per la permanenza. Da tenere d’occhio l’attaccante, classe ’95, Santoro, autore sinora di ben 11 reti.

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