Da Aqp 11 milioni di euro per il depuratore di Martina Franca

 

L'intervento deliberato dal Cda dell'Acquedotto Pugliese
pubblicato il 28 Febbraio 2019, 17:56
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Appalti per oltre 26 milioni di euro sono stati deliberati dal Cda di Acquedotto Pugliese. Tra le voci più significative, i lavori di adeguamento dell’impianto di depurazione a servizio dell’abitato di Martina Franca (Taranto) e il completamento delle reti idriche e fognarie nel comune di Salve (Lecce). “È stata una tornata significativa – dice il presidente di Aqp, Simeone di Cagno Abbrescia -. Abbiamo varato una serie di iniziative, specialmente nel settore della depurazione, che produrranno effetti sostanziali dal punto di vista economico e della salvaguardia dell’ambiente. È nostro dovere seguire la strada della sostenibilità e porre come obiettivo primario il benessere delle comunità“.

Con riferimento all’impianto di depurazione di Martina Franca, l’importo a base d’asta ammonta complessivamente a quasi 11 milioni e sarà destinato alla progettazione e all’esecuzione dei lavori di adeguamento al fine di potenziare il sistema depurativo nell’abitato. Il piano di investimenti sulla depurazione è dettato dalla necessità di ottimizzare i processi, con benefici sul piano economico ed ambientale. “Gli investimenti sulla depurazione varati dal CdA – spiega l’Ad Nicola De Sanctis, – sono finalizzati a garantire un servizio sempre più efficiente e rispettoso dell’ambiente. Acquedotto Pugliese opera attivamente in questo settore e ne sono la riprova l’avvio di un impianto di cogenerazione a Lecce per la produzione di energia elettrica dalla lavorazione dei fanghi e la ricerca delle migliori tecnologie per la riduzione dei fanghi. Perseguiamo, altresì, opportunità di incremento del servizio integrato grazie al potenziamento delle reti idriche e fognarie del territorio“. 

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