Riconversione economica: primi passi del MiSE

 

Al via l'iter per istituire una “Commissione Speciale per la riconversione economica di Taranto e del suo territorio”
pubblicato il 27 Febbraio 2019, 18:54
13 mins

Il Ministero dello Sviluppo Economico ha pubblicato quest’oggi un “Avviso pubblico per la selezione di 5 esperti a supporto dell’elaborazione della strategia di riconversione economica della città di Taranto e del suo territorio“. Il MiSE prevede la realizzazione di un Piano, ispirato all’innovazione e alla diversificazione delle attività produttive del luogo, che ha l’obiettivo di ridisegnare il modello socio-economico della città, finora incentrato sulla siderurgia.

Per coordinare questo piano di cambiamento, il MiSE si avvale di una “Commissione Speciale per la riconversione economica di Taranto“. La Commissione Speciale è presieduta dal Ministro Luigi Di Maio e si compone di ulteriori dieci membri, dei quali cinque scelti tra il personale del MiSE e cinque selezionati attraverso una call internazionale per esperti. I soggetti interessati a presentare la propria candidatura possono consultare l’Avviso per la manifestazione d’interesse e il format per la presentazione della domanda, che dovrà essere inviata entro le ore 24.00 del giorno 15 marzo 2019.

 

I perché della “Commissione Speciale per la riconversione economica di Taranto e del suo territorio”

In premessa all’avviso odierno si legge che “nel corso degli ultimi anni, istituzioni e stakeholder si sono concentrati sulla questione dell’acquisizione, messa in sicurezza e ripristino della produzione dell’ILVA. Per superare la caratterizzazione di Taranto quale città mono-industriale, è ora necessaria una complessiva, coordinata e più vasta azione di ridisegno della vocazione produttiva del luogo, nonché delle interazioni tra cittadini, portatori di interesse, infrastrutture materiali e immateriali“. 

Attraverso la legge 30 dicembre 2018, n. 145, il Governo intende prevedere una serie di interventi volti ad assicurare una piena riconversione economica della città e del territorio limitrofo, ispirata all’innovazione e alla diversificazione, con provvedimenti ed effetti a breve, medio e lungo termine.

Vanno letti, in questa direzione: 

La previsione di una “Commissione Speciale per la riconversione economica di Taranto e del suo territorio” sotto la presidenza del Ministro dello Sviluppo Economico (ex art. 1 commi 735-736 della legge 30 dicembre 2018, n. 145);

La prossima istituzione della Fondazione “Istituto di Ricerche Tecnopolo Mediterraneo per lo Sviluppo Sostenibile” (ex art. 1 commi 732-734 della legge 30 dicembre 2018, n. 145), con funzioni e compiti conoscitivi, di ricerca, tecnico-scientifici, di trasferimento tecnologico e di valorizzazione delle innovazioni e della proprietà intellettuale generata, nel campo dello studio e dell’utilizzo delle tecnologie pulite, delle fonti energetiche rinnovabili, dei nuovi materiali, dell’economia circolare;

Il miglioramento strutturale della governance delle iniziative che ruotano attorno a Taranto ed al suo territorio – i cui tempi e la cui efficacia attuali appaiono decisamente non compatibili con l’obiettivo di assicurare la crescita e lo sviluppo sostenibile della città – cui si riferiscono le previsioni contenute all’art. 1 comma 737 della legge 30 dicembre 2018, n. 145, con riferimento al Tavolo Istituzionale Permanente (TIP) per l’area di Taranto.

FUNZIONI, OBIETTIVI E COMPOSIZIONE DELLA COMMISSIONE SPECIALE PER LA RICONVERSIONE ECONOMICA DELLA CITTÀ DI TARANTO

Il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 18 gennaio 2019, al fine quindi di assicurare un indirizzo strategico unitario per lo sviluppo delle aree ex-ILVA che ricadono sotto la gestione commissariale del Gruppo Ilva, è stata istituita, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, e ai sensi dell’articolo 1, comma 735, della legge 30 dicembre 2018, n. 145, la “Commissione Speciale per la Riconversione Economica della Città di Taranto” (di seguito, anche “Commissione Speciale”). 

La Commissione Speciale svolge i propri lavori con riguardo alle seguenti attività: a) elabora, anche con il concorso di esperti nazionali ed internazionali, una visione strategica per la riconversione economica della città di Taranto, ispirata ai principi di innovazione, qualità della vita e dell’ambiente, crescita con occupazione, attrazione internazionale di talenti ed imprese, diversificazione produttiva. A tal fine: fornisce il quadro di riferimento per l’identificazione, l’analisi e la definizione delle priorità dei portatori d’interesse a livello locale, nazionale ed internazionale, promuovendo il loro coinvolgimento regolare, accessibile e trasparente; identifica le più opportune forme di coordinamento con ulteriori iniziative di particolare rilevanza che già insistono, o potrebbero essere realizzate, sull’area di Taranto; favorisce l’individuazione e la convergenza, a livello regionale, nazionale e comunitario, di risorse pubbliche funzionali alla realizzazione dei programmi operativi, nonché l’attrazione e la convergenza di risorse private.

b)  attua la visione strategica attraverso la predisposizione di un piano per la riconversione economica della città di Taranto e la formulazione di proposte di programmi operativi di sviluppo ad alto impatto per il territorio di Taranto;

c)  fornisce al Ministro indicazioni funzionali a migliorare l’efficienza e l’efficacia degli interventi promossi attraverso il Tavolo istituzionale permanente per l’area di Taranto;

d)  svolge funzioni di indirizzo e monitoraggio delle risorse nella disponibilità dell’amministrazione straordinaria per l’attività di bonifica relativamente alle aree situate presso lo stabilimento ex-ILVA di Taranto che ricadono sotto la gestione commissariale del gruppo ILVA.

La Commissione Speciale è presieduta dal Ministro dello Sviluppo Economico, o da un suo delegato, e si compone di ulteriori dieci componenti, dei quali cinque scelti tra il personale in servizio presso il Ministero dello Sviluppo Economico, e cinque individuati dal Ministro dello Sviluppo Economico, con successivo decreto. 

Al fine di dar seguito alle attività previste, ed in particolare con l’obiettivo di essere coadiuvato nella redazione e nel monitoraggio del “Piano per la riconversione economica della città di Taranto” e nella formulazione di proposte di programmi operativi di sviluppo ad alto impatto per il territorio di Taranto, il Ministero dello Sviluppo Economico intende selezionare cinque esperti esterni, ed in particolare:  n.1 esperto con comprovata esperienza nel settore di expertise “investimenti pubblici e privati”; n.1 esperto con comprovata esperienza nel settore di expertise “trasformazione urbana”; n.1 esperto con comprovata esperienza nel settore di expertise “trasformazione produttiva e nuova rivoluzione della produzione”; n.1 esperto con comprovata esperienza nel settore di expertise “valorizzazione dell’economia territoriale”; n.1 esperto con comprovata esperienza nel settore di expertise “trasferimento
tecnologico”.

CRITERI DI SELEZIONE, NOMINA DEI COMPONENTI E DURATA DELL’INCARICO 

Gli esperti di cui al presente avviso sono nominati con decreto del Ministro, e durano in carica dodici mesi, decorrenti dall’atto di nomina, eventualmente prorogabili. I soggetti interessati devono possedere requisiti di comprovata esperienza e professionalità, almeno decennale, in uno dei settori di expertise su indicati, maturati anche a livello europeo e/o internazionale, nonché essere disponibili a brevi trasferte su Roma o Taranto. 

I candidati devono possedere, altresì, i requisiti di seguito elencati, in relazione ai quali dovranno rendere apposita dichiarazione, specificando di: non essere stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per i reati previsti nel capo I del titolo II del libro secondo del codice penale ai sensi dell’art. 35 bis comma 1, lett. c) del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165; non aver in corso procedimenti penali; non trovarsi in situazioni di inconferibilità e incompatibilità, di cui al D.Lgs. 39/2013, ovvero di conflitto di interessi che ostino, ai sensi della normativa vigente, all’espletamento dell’incarico di cui al presente avviso. Da parte di ciascun candidato è ammessa la candidatura per uno solo dei profili di expertise ricercati. Agli esperti selezionati non spetta alcun compenso né indennità di carica. È previsto il rimborso, ove ne ricorrano i presupposti, delle spese di viaggio, vitto e alloggio previa presentazione della documentazione giustificativa, nei limiti e secondo i parametri e le modalità previsti per il personale dirigenziale di livello generale della pubblica amministrazione.

MODALITÀ DI MANIFESTAZIONE DI INTERESSE ALLA NOMINA 

Nella domanda, il candidato utilizzando l’apposito modulo disponibile sul sito del Ministero www.sviluppoeconomico.gov.it, dovrà attestare, ai sensi degli art. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, il possesso dei requisiti previsti dal presente avviso. In allegato dovrà essere prodotto il curriculum vitae in formato europeo, datato e sottoscritto, con annessa fotocopia del documento di identità in corso di validità del candidato, nonché lettera motivazionale, di massimo 5.000 caratteri, in cui si esprimono le ragioni alla base della candidatura, nonché ogni ulteriore documentazione di rilievo ritenuta utile ai fini della valutazione della candidatura. 

La domanda e il curriculum dovranno altresì essere corredati dall’autorizzazione al trattamento dei dati personali per le finalità e con le modalità di cui al regolamento europeo (UE) n.2016/679 del 27 aprile 2016 e del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196. La manifestazione di interesse dovrà essere presentata, a pena di esclusione, a decorrere dalla data di pubblicazione del presente avviso ed entro le ore 24.00 del giorno 15 marzo 2019, esclusivamente a mezzo di posta elettronica certificata all’indirizzo [email protected] recante nell’oggetto la dicitura: “AVVISO PUBBLICO PER LA MANIFESTAZIONE D’INTERESSE PER LA SELEZIONE DI N. 5 ESPERTI PER IL SUPPORTO ALL’ELABORAZIONE DELLA STRATEGIA PER LA RICONVERSIONE ECONOMICA DELLA CITTA’ DI TARANTO”. 

Il Ministero dello Sviluppo Economico non assume alcuna responsabilità in caso di dispersione di comunicazioni o ritardata ricezione della domanda oltre il termine stabilito per cause non imputabili a colpa dell’amministrazione stessa o ad eventi di forza maggiore.
Non saranno prese in considerazione le domande con documentazione incompleta, non sottoscritte, presentate o pervenute fuori dai termini previsti. 

Agli effetti dell’osservanza del termine prescritto per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione farà fede la ricevuta di accettazione del sistema di posta elettronica certificata. 

Il responsabile del procedimento è la Dott.ssa Isabella Flajban. 

L’avviso è pubblicato sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it). Il Ministro dello Sviluppo Economico, entro 30 giorni dalla scadenza del termine fissato per la presentazione delle candidature, adotta il decreto di nomina degli esperti, selezionati da una Commissione istituita presso il Ministero. Dell’esito del procedimento viene data comunicazione attraverso la pubblicazione sul sito del Ministero dello Sviluppo Economico (www.sviluppoeconomico.gov.it). 

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Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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