Ilva in AS, la Fiom critica lo sportello virtuale. Ecologica: stop sciopero

 

La Fiom contesta lo “sportello virtuale” dedicato ai lavoratori per l' invio di informazioni o documenti. Indotto: apertura dell'azienda
pubblicato il 27 Febbraio 2019, 17:38
3 mins

La Fiom Cgil di Taranto contesta l’ultima decisione dell’Ilva in Amministrazione Straordinaria, che lo scorso 22 febbraio ha comunicato alle organizzazioni sindacali, “in maniera unilaterale e senza il preventivo coinvolgimento delle stesse“, l’apertura di uno “sportello virtuale”, realizzato attraverso una casella di posta elettronica, dedicato ai lavoratori per l’ invio di informazioni o documenti.

Questa operazione attuata da parte della gestione commissariale non solo è inaccettabile ma lancia un segnale negativo ai lavoratori e al territorio, costretti a subire un ulteriore sopruso per scelte miopi e verticistiche che non tengono in considerazione le difficoltà che questa scelta procurerà ai lavoratori di ILVA in AS – commenta la Fiom Cgil di Taranto attraverso la RSU Francesco Brigati -. L’amministrazione straordinaria infatti non può abbandonare questo territorio e pensare di gestire in remoto il personale, la fase di programmazione delle bonifiche e la formazione professionale prevista per i 1770 dipendenti di ILVA in AS“.

Chiediamo pertanto di revocare quanto deciso e attivare da subito un confronto con le organizzazioni sindacali per rispondere alle reali esigenze dei lavoratori e del territorio ionico, a partire dalle esecuzione delle attività di bonifiche che ancora ad oggi non hanno una pianificazione e programmazione condivisa con la cittadinanza – conclude la nota -. Il DPCM del 29 settembre del 2017 infatti individua le aree da bonificare lasciando la gestione commissariale il compito di attivare percorsi di trasparenza e partecipazione di tutti i soggetti interessati del territorio ionico, tale percorso di condivisione  non potrà mai avvenire se le attività saranno trasferite a Milano“.

Le segreterie territoriali Filcams Cgil e Fisascat Cisl di Taranto, su mandato dei 190 dipendenti di Ecologica S.p.a. operante nell’appalto-indotto pulizie industriali dello stabilimento siderurgico ArceloMittal (ex Ilva), hanno revocato la procedura di sciopero in precedenza proclamato per domani e dopodomani dalle ore 70 alle ore 23 per l’intero turno. Con nota urgente, l’azienda, spiegano le organizzazioni sindacali, “ha dato conferma di quanto dichiarato nel corso di un recente incontro con i rappresentanti sindacali, cioè la propria piena disponibilità a proseguire la trattativa in merito alla piattaforma rivendicativa anche istituendo un tavolo separato rispetto ad altre organizzazioni non firmatarie del carteggio intercorso tra le parti, né partecipanti ai precedenti negoziati“. I sindacati nei giorni scorsi avevano denunciato gravi inadempienze contrattuali, giuridiche concernenti le mancate misure per salute e sicurezza. 

Condividi:
Share
Il Corriere di Taranto, i fatti del giorno. Contatta la nostra redazione: [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)