‘Alla ricerca di Eveline’: attenti all’ascensore!

 

pubblicato il 13 Febbraio 2019, 17:25
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Il teatro in lingua è la strada che ormai da alcuni anni la compagnia teatrale ‘La Cricca’ sta perseguendo ma, nonostante il successo di questo percorso, grazie a lavori quali ‘Questi figli amatissimi’, ‘Le ultime lune’, ‘Un amore a braccia aperte’, il pubblico  affezionato ha continuato a richiedere il ritorno dello spettacolo dell”ascensore’. Visto che è sempre il pubblico il ‘padrone’ degli attori, lo si è voluto accontentare e quindi il prossimo weekend, il 16 ed il 17 febbraio nell’auditorium Tarentum si riprenderà a ridere con  ‘Alla ricerca di Eveline (Ce ne sápe Magnine d’u fiàsche de l’olije)’. 

Il capocomico Aldo L’Imperio, attorniato dall’intera compagna, compresi Anna Cofano e Domenico Ferruli (il trio che sarà in scena), nella nuova sede che ospita le prove, evidenzia queste due facce della loro esperienza teatrale, precisando che il teatro in lingua ha segnato, negli ultimi tempi, la loro vita sul palcoscenico però, in questo momento di pausa, mentre stanno preparando il prossimo spettacolo in lingua che che sarà portato in scena nella prossima stagione, sono tornati a questo lavoro di quattro anni fa.

L’Imperio specifica: “E’ uno spettacolo brillantissimo, noi ci divertiamo. Abbiamo riso tanto nelle prove generali che abbiamo tenuto davanti ad un pubblico speciale: gli anziani della casa di riposo di corso Italia. Anche loro hanno gradito le battute divertenti e surreali. E registriamo già tanti posti prenotati per le due serate.

La Cricca è conosciuta non solo in Puglia e alla notizia di questo lavoro in lingua, ci sono state numerose richieste, a quel punto al titolo si è dovuto aggiungere una parte in italiano per renderlo più appetibile a chi non è di Taranto, sono previste tappe a Putignano, alla V edizione del concorso di Carosino, a Sannicandro ed in Calabria, ma sono in arrivo altri ingaggi.

La storia narra, in maniera surreale e divertente, di tre persone che rimangono, alcune ore, imprigionati in un ascensore di un palazzina poco frequentata nei week-end per la presenza di molti uffici. L’autore parte da quest’avventura per riproporre al pubblico i già noti ed amati protagonisti Raffaele e Lina. Il linguaggio, i modi di dire, le nevrosi e le complicità di coppia saranno anche questa volta il motivo dominante della pièce nella quale molti spettatori potranno riconoscersi e sorriderne. (Note di regia)

Il costo del biglietto sarà di 10 euro per la platea e 8 euro per la galleria, una scelta dettata per andare incontro agli spettatori che non sempre possono permettersi di spendere cifre più alte per andare a teatro. Ma a volte La Cricca realizza anche spettacoli gratuiti per coloro che non vi possono accedere neanche a questi costi popolari.

 

 

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Laureata in Lettere Moderne. Giornalista. Ha partecipato al Corso di Giornalismo dell'Ordine dei Giornalisti di Puglia. 2 figli. Ha lavorato per alcune emittenti televisive locali: Videolevante, Studio 100, Telerama, Jotv, Tele.5 (in qualità di direttore). Ha collaborato con Taranto Sera, Voce del Popolo, Paese Nuovo (allegato de L'Unità), Pigreco, Tarantoggi, Primaveraradio (circuito Popolare Network), Magazine (in qualità di direttore), Edili, Radiocittadella. Ha curato numerosi uffici stampa, tra cui il Comune di Lizzano e l'Associazione Musicale della Magna Grecia, Magna Grecia... il Premio (Provincia di Taranto), Crest, VIALIBERA. Ha condotti programmi televisivi e radiofonici.

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