TaTà: “Xenofobia”, i diversi nella tragedia greca

 

pubblicato il 11 Febbraio 2019, 21:05
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In occasione della Giornata Mondiale della Lingua Greca, andrà in scena la replica dello spettacolo “XENOFOBIA” del gruppo teatrale “Semele Project” diretto dalla regista e formatrice teatrale Christiana Troussa. Si tratta di una rivisitazione di monologhi  di tragedie greche che trattano il tema della discriminazione del “diverso”. Il titolo dello spettacolo ispirato dalla parola greca “ξενοφοβία” è un termine usato dagli antichi non solo per definire gli stranieri, ma anche la “fobia”, la paura provocata dalla diversità in generale. Dopo uno studio approfondito dei testi classici, nasce l’idea di ricercare monologhi interni alle tragedie greche e di metterli insieme a un filo conduttore, appunto la Xenofobia… in carne e ossa interpretata dalla regista stessa. L’intento è ricordare al pubblico che il teatro classico è un atto sociale, educativo e politico che appartiene all’ oggi, ma ricordare anche la grandezza del linguaggio poetico degli autori classici come Eschilo, Sofocle ed Euripide. Uno spettacolo patrocinato dalla Provincia di Taranto e sponsorizzato dalla Comunità Ellenica di Taranto “Maria Callas” che vedrà in scena gli attori tarantini: Anna Maria Netti, Carmine Mariella, Christiana Troussa, Daniela Coli, Eva Cassano, Gaetano Saccone, Grazia Greco, Graziana Quaranta, Maria Grazia Stola, Massimo Cardellicchio, Nicoletta Marangione.
La voce narrante è di Antonio Solito e l’aiuto regia è di Luca Marzano.

Appuntamento per il 17 febbraio alle ore 21 al TaTà. Ingresso libero

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