‘Le parole sono importanti’

 

pubblicato il 11 Febbraio 2019, 08:02
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Le parole e l’uso che ne facciamo sono importanti da sempre ma negli ultimi anni la questione “linguistica” è divenuta un tema scottante. Andrea Camilleri ha lanciato un allarme in proposito: “Stiamo perdendo la misura, il peso, il valore della parola.  Le parole sono pietre, possono essere pallottole. Bisogna saper pesare il peso delle parole e soprattutto far cessare il vento dell’odio che è veramente atroce. Lo si sente palpabile attorno a noi.”

‘Le parole sono importanti’ è il titolo del libro che cerca di ridare senso alle parole. Un libro (Dots edizioni) di comunità anche per la partecipazione di 26 autori, fra i quali compaiono costituzionalisti, giornalisti, narratori, fumettisti, docenti, filosofi e ricercatori, tutti concentrati nel restituire una mappa lessicale – ma soprattutto “umana” –
che sia di orientamento al rapporto fra uomo e medialità. Dalla A di “analfabetismo” alla Z di “zitto”, il volume compone un vocabolario tematico che passa attraverso parole come “decoro”, “indignazione”, “orizzonte” e “tifo”, coprendo l’intero alfabeto per un’opera di “resilienza semantica” a cura di Carlotta Susca e Andrea Corona.

Il libro sarà presentato venerdì 15 Febbraio come secondo appuntamento per la rassegna socio-culturale “Storie libere” promossa dall’associazione “ContanimAzioni” , alla presenza degli autori: Fulvio Colucci (giornalista e scrittore), Laura Rizzo (scrittrice, archeologa, insegnante), Alessio Rega (editore DOTS edizioni). Moderano: Lucia Pulpo (blogger e pubblicista) e Tiziana Magrì (presidente dell’associazione ContaminAzioni).

L’evento avrà luogo presso la Sala convegni della Necropoli di via Marche (con ingresso da via De Carolis), ore: 18,30.

In collaborazione con “Taranto sotterranea” di Francesco Zerruso e la libreria Dickens. Ingresso libero.

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