Il Taranto ospita il Savoia: l’obiettivo è tenersi stretta la vetta

 

pubblicato il 09 Febbraio 2019, 15:05
5 mins

C’è il Savoia, quinto in classifica ed in serie positiva da dieci giornate (5 vittorie e 5 pareggi) di scena domani, ore 14.30, allo Iacovone.
Il Taranto, “condannato” a vincere per tenersi stretto il primo posto in classifica raggiunto con fatica ma meritatamente, vuole allungare la già storica striscia di vittorie consecutive portandola da sette a otto. La squadra allenata da Panarelli ha tutte le carte in regola per poter sbarazzarsi anche del Savoia che è squadra che ha diviso equamente i suoi 36 punti in classifica facendone 18 in casa e 18 in trasferta.
Allenata da poco prima di Natale dall’ex tecnico rossoblù Campilongo (poco più di due mesi in riva allo Jonio nella stagione 2015/2016 con una grottesca chiusura di parentesi con tanto di certificati medici) ,la squadra campana annovera due giocatori che hanno vestito la maglia del Taranto: il centrocampista offensivo Alvino (sempre stagione 2015/2016) e l’attaccante Diakite ( a Taranto dal novembre 2017 al dicembre 2018).
Il Savoia non perde dal 25 novembre scorso in trasferta (0-2 a Fasano) ed in generale è squadra piuttosto scorbutica, segna poco (21 reti) ma subisce anche poco (17 reti, terza migliore difesa del girone H).
Il Taranto si presenterà all’appuntamento con quasi tutti i giocatori a disposizione, eccezion fatta per il difensore Lanzolla, out per problemi muscolari.
Resta un rebus la formazione che manderà in campo Panarelli che ha a sua disposizione una lunga serie di alternative e che sinora ha sempre cambiato l’undici titolare tenendo come unici punti fermi il portiere Antonino, i difensori Pelliccia e Di Bari, il trequartista D’Agostino. Probabilmente dovrebbe optare con una mediana di centrocampo costituita da un under (uno tra Guadagno e Bonavolontà) e un over (uno tra Manzo e Marsili) per poter schierare una linea d’attacco composta tutta da over (a tal proposito l’attaccante Favetta, assente a Bitonto e Nola, è pronto a giocarsi una maglia con Roberti).
Lo Iacovone si prepara a vivere un’altra domenica da protagonista, o meglio i protagonisti saranno i tifosi sugli spalti. Sono previste delle coreografie all’ingresso delle squadre in campo e la prevendita sta andando bene, sperando di bissare i settemila del match con il Cerignola.
A proposito di Iavocone, all’indomani delle dichiarazioni dell’allenatore rossoblù Panarelli che denunciavano lo stato precario, ai limiti dell’impraticabilità, sia del terreno di gioco principale che del campo B, l’Amministrazione Comunale, tirata in ballo, si è affrettata in queste due settimane a rassicurare l’opinione pubblica sulla prese in carico delle problematiche dello stadio.
Addirittura il sindaco di Taranto ha effettuato un sopralluogo incontrando i vertici della società di calcio e subito a seguire, con una nota, ci ha tenuto ad informare che recependo in pieno le sue indicazioni, l’assessorato ai Lavori Pubblici sta definendo gli interventi sulla struttura che era stati già avviati da alcune settimane. Si parla di manutenzione programmata, da tanti mesi addietro e con molto ritardo sul cronoprogramma aggiungiamo noi, che interessa gli spalti e più in generale il rettangolo di gioco. Nella nota si menzionano il rifacimento delle tribune e la realizzazione di nuovi torri faro. Non si fa, però, nessun riferimento alla riapertura dei chioschi bar all’interno dei vari settori dello stadio;un disservizio,questo, che ogni domenica viene sottolineato dagli sportivi tarantini.
Insomma l’Amministrazione Comunale ha compreso, dopo la sfuriata di Panarelli di due settimane fa, che il calcio è, in questo momento, un ottimo veicolo di consenso che in politica significa voti. Niente di male: è sempre stato così e sarà così anche in futuro.
Ci piacerebbe, però, che l’Amministrazione Comunale potesse promuovere un contraddittorio con i mass-media sulla questione stadio per chiarire alcune situazioni e fornire date certe, perché le “veline” rimbalzanti da un ufficio stampa all’altro nulla aggiungono alla pagina dei fatti.

Condividi:

Commenta

  • (non verrà pubblicata)