Sant’Egidio, in corso i festeggiamenti invernali

 

pubblicato il 06 Febbraio 2019, 16:50
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Sono in corso i festeggiamenti invernali in onore di Sant’Egidio, compatrono della città, a Tramontone (nella chiesa al santo fraticello) e al Borgo (in San Pasquale Baylon). Le celebrazioni culmineranno giovedì 7 febbraio, giorno della sua nascita al Cielo,
A Tramontone mercoledì 6, alle ore 12, nel salone, pranzo di comunità per i poveri. Giovedì 7, festa liturgica di Sant’Egidio, alle ore 12 sarà recitata la supplica; alle ore 17 santo rosario in onore della Madonna del Pozzo (alla quale il fraticello tarantino era molto devoto) e alle ore 18 la santa messa presieduta da monsignor Paolo Oliva, parroco della Santa Teresa del Bambino Gesù; a seguire,recita comunitaria dell’atto di affidamento a Sant’Egidio. La serata si concluderà alle ore 19.30, sempre in chiesa, con la rappresentazione teatrale in due atti “Egidio il Santo di Taranto, ovvero: Francesco il funaio” a cura della compagnia di Lino Conte, che ne curerà anche la regia. L’ingresso è libero. La commedia è stata recentemente rappresentata con successo al “Tarentum” e al “Turoldo” e verte sulla vita di Egidio dalla sua infanzia al pendio La Riccia (dove nacque il 16 novembre 1729) e dal suo lavoro di funaio nella bottega del padre fino al suo apostolato fra i vicoli di Napoli, approfittando dell’incarico di questuante per le necessità del convento e dei poveri, fino alla morte, avvenuta il 7 febbraio 1812. La confraternita e la parrocchia di Sant’Egidio hanno inoltre organizzato la 17.ma edizione del concorso per le scuole sul tema “Fare posto a cose grandi! Il cuore dei piccoli cresce se si ‘nutre’di grandi ideali: bellezza, bontà, dolcezza, tenerezza, mitezza. Chi sa fare posto a tali cose grandi, fa bello il mondo e vive umilmente proprio come S. Egidio”. La cerimonia di premiazione si terrà in chiesa in aprile. La festa esterna, va ricordato, è organizzata dalla parrocchia nel mese di settembre.
Nella chiesa di San Pasquale Baylon dei frati francescani minori, al Borgo, giovedì 7 si terranno sante messe alle ore 8 (celebrata dal parroco padre Antonio Salinaro)e alle ore 18.30 (presieduta dall’arcivescovo emerito monsignor Benigno Luigi Papa) con la partecipazione di diversi parroci; al termine, recita comunitaria dell’atto di affidamento al santo. Saranno possibili visite alla casa natale del santo, al pendio La Riccia. I frati francescani minori celebreranno il santo in forma esterna nella “Gran festa del Baglio”, in città vecchia, che culminerà domenica 2 giugno, in ricordo della canonizzazione da parte di Giovanni Paolo II avvenuta in quella giornata nel 1996.

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