Discarica Grottaglie, diffida del Sindaco per blocco rifiuti

 

Dopo che lo scorso 28 gennaio Il Tar di Lecce ha accolto il ricorso del Comuniedi Grottaglie avverso il progetto di sopralzo della dicarica
pubblicato il 06 Febbraio 2019, 20:03
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Lo scorso 28 gennaio Il Tar di Lecce (Sezione Seconda R.G. n. 615/2018), ha accolto il ricorso del Comune di Grottaglie, inerente l’impianto in località Torre Caprarica Grottaglie presentato dalla Linea Ambiente S.r.l., in merito alla compatibilità ambientale per l’intervento di di “ottimizzazione orografica dei profili già autorizzati”, ovvero il progetto di sopralzo della dicarica.

Per questo motivo, nei giorni scorsi, il sindaco di Grottaglie Ciro D’Alò, ha inviato formale diffida alla Provincia di Taranto, alla Regione Puglia, gestore della discarica e in copia conoscenza al Commissario ad acta dell’Agenzia Territoriale della Regione Puglia per il Servizio di Gestione dei Rifiuti, al Commissariato di Polizia di Stato di Grottaglie e alla locale Stazione dei Carabinieri, affinché venga data esecuzione immediata alla sentenza del Tar “predisponendo tutti gli atti di legge e disponendo con effetto immediato il blocco dei conferimenti e la chiusura degli impianti. Ho chiesto inoltre al gestore della discarica di bloccare tutti i conferimenti di rifiuti essendo stata dichiarata illeggitima la determina dirigenziale della Provincia di Taranto n. 45 del 5 aprile 2018 e avviare il piano di post gestione come previsto nell’AIA originaria, “peraltro” scaduta nel mese di marzo 2018“.

E’ quasi scontato che adesso la società ricorrerà al Consiglio di Stato. E’ però probabile che non si dovrebbero più smaltire rifiuti in altezza.

È invece ancora pendente il contenzioso per l’ampliamento della cava, e soprattutto i contenziosi per quanto concerne le royalties: uno aperto dal Comune di Grottaglie contro la società Lgh per il mancato pagamanto da due anni precedenti il 2016, un altro di Lgh che chiede indietro la restituzione delle royalties versate negli ultimi 13 anni nelle casse del Comune di Grottaglie.

(leggi l’articolo https://www.corriereditaranto.it/2019/01/28/discarica-grottaglie-tar-boccia-il-sopralzo/)

Gianmario Leone, nato a Taranto il 2/1/1981, laureato in Filosofia, docente di Storia e Filosofia, per 8 anni opinionista del quotidiano "TarantoOggi" nel settore, ambiente, politica, economia, cultura e sport, collaboratore e referente per la Puglia dal 2012 de "Il Manifesto" e del sito "Siderweb", collaboratore dal 2011 al 2015 del sito di informazione ambientale www.inchiostroverde.it. Ha collaborato nel corso degli anni anche con altre testate on line o periodici cartacei come 'Nota Bene' e 'LiberaMente' ed è un'opinionista di "Radio Onda Rossa" e "Radio Onda d'urto". Collabora con Radio Popolare Salento. Dal 2008 al 2012 ha lavorato per l'agenzia di stampa "Italiamedia". Ha contribuito alla realizzazione del lungometraggio 'Buongiorno Taranto' e al docufilm 'The italian dust'. Nel dicembre 2011 ha ottenuto il “Riconoscimento S.o.s. Taranto Chiama”, "per il suo impegno giornaliero d’indagine e approfondimento sui temi ambientali che riguardano la città". Nel febbraio del 2014 invece ha ottenuto il premio dei lettori nel "Premio Michele Frascaro, dedicato al giornalismo d’inchiesta", indetto dalle Manifatture Knos e patrocinato dall’Ordine Nazionale e Regionale dei Giornalisti , attribuito in base al voto on line, per la sua inchiesta sul progetto “Tempa Rossa” (Eni), che racchiudeva gli articoli scritti tra il 2011 e il 2012.

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