Il CSI premia lo sport tarantino

 

pubblicato il 03 Febbraio 2019, 21:00
4 mins

“Dove ogni maglia ha un’anima”. Questa la frase che appariva sull’invito al Gran Galà dello Sport organizzato per il terzo anno consecutivo dal Comitato provinciale di Taranto del Centro Sportivo Italiano. La cerimonia si è svolta giovedì 31 gennaio presso la sede del Coni di Taranto in una sala gremita di persone che hanno fatto la storia del Csi tarantino e del movimento sportivo in generale e di atleti e dirigenti che continuano il lavoro svolto da quanti hanno tracciato la strada maestra da percorrere per stimolare la pratica sportiva soprattutto tra i giovani.
“Anche quest’anno – ha esordito il presidente del Csi di Taranto Antonio Melfi – ci riuniamo con grande soddisfazione ed immenso piacere tra amici vecchi e nuovi per ricordare chi ha lasciato un ricordo ed una testimonianza indelebili nelle nostre menti e nei nostri cuori come Saverio Alemanno e Gino Cecere, pionieri dello sport locale. In particolare Alemanno attraverso il Csi di cui fu cofondatore e presidente provinciale per 25 anni oltre ad essere stato per un periodo presidente regionale e consigliere nazionale. Gino Cecere a sua volta pur avendo ricoperto incarichi dirigenziali nel Csi, si è distinto soprattutto nella promozione e rilancio della pallavolo avendo fondato ben tre società che hanno dato grande lustro allo sport locale e formato generazioni di validi atleti.
Allo stesso tempo – ha proseguito il presidente Melfi – la cerimonia del Galà dello Sport vuole essere un momento di riflessione ed un guardare in prospettiva per evitare di fermarci alla fase celebrativa che riveste certo la sua importanza ma non basta perché abbiamo sempre più bisogno di sviluppare il movimento sportivo soprattutto nelle nuove generazioni. Il Csi – ha concluso Melfi – attraverso i suoi programmi e i tanti progetti di carattere educativo e formativo e con un occhio attento alla solidarietà verso chi ha maggiore bisogno sotto tanti aspetti, rappresenta senza dubbio un faro tra i vari enti di formazione”.
Nel corso della serata sono intervenuti il prof. Leonardo Diso vicepresidente regionale Csi Puglia, mons. Gino Romanazzi, delegato diocesano della pastorale per lo sport ed il tempo libero, il delegato provinciale del Coni dott. Michelangelo Giusti e l’ex presidente provinciale dott. Giuseppe Graniglia, il presidente provinciale della Fipav dott. Cosimo Tarantino, dirigenti vecchi e nuovi del Csi di Taranto, una delegazione del Comitato territoriale del Csi di Melfi guidata dal presidente Aldo Cilenti.. Tra i premiati il dott. Castaldo presidente della Asd Polisportiva Frascolla, il Coni di Taranto, la Fipav di Taranto, il Comitato territoriale di Galatina – Terra d’Otranto, il Comitato territoriale di Melfi, la signora Alma Contursi vedova del compianto Gino Cecere. Ad Angelo Fanelli, vecchia gloria del Csi di Taranto dove ha ricoperto i ruoli di amministratore, vicepresidente grazie ad una ininterrotta militanza trentennale, è stato conferito il Discobolo d’Oro al Merito 2018, prestigioso premio della Presidenza Nazionale del Centro Sportivo Italiano.
Tra le società sono state premiate la Pro Sport Monteiasi, gradito ritorno nel Comitato di Taranto, la Asd Polisportiva Mottola, la Asd Beato Nunzio Sulprizio e la Asd Gruppo Sportivo Invicta la veterana del Csi di Taranto che quest’anno compie 45 anni di attività.

Condividi:
Share
Per comunicati stampa o proposte [email protected]

Commenta

  • (non verrà pubblicata)