Grottaglie, con la “pira” entra nel vivo la festa di San Ciro

 

pubblicato il 30 Gennaio 2019, 13:39
2 mins

Con l’accensione della pira (la foto è tratta dalla pagina facebook “Alla focra”), entrano nel vivo, mercoledì a Grottaglie, le celebrazioni in onore di San Ciro, che aprono così la stagione delle feste. Il programma della giornata è alquanto nutrito. Dalle ore 7.30 fino alle 17.30 in chiesa madre i fedeli potranno ricevere l’unzione con l’olio benedetto di San Ciro, con la preghiera adoperata da San Francesco de Geronimo. Alle ore 10.30, a cura de “Gli amici di San Ciro”, da via Campitelli partirà la parata di carri trainati da cavalli per portare insieme le ultime fascine alla pira, dove è stata posizionata l’artistica grande effigie del santo realizzata da Ciro Chirico. Alle ore 11, santa messa per gli ammalati animata dall’Unitalsi con benedizione finale del “pane di San Ciro”. Dalle ore 12 alle 16 la chiesa madre resterà aperta per la tradizionale “varda a San Ciro”. Alle ore 18 ci sarà la santa messa solenne presieduta dall’arcivescovo monsignor Filippo Santoro che al termine, assieme al parroco don Eligio Grimaldi alle autorità civili e militari, al comitato festeggiamenti e alla banda musicale cittadina, si recherà nella zona 167 bis per la benedizione e l‘accensione della “focra” , che quest’anno ha raggiunto l’altezza di oltre 21 metri. Quindi, spettacolare fantasia pirotecnica a cura della rinomata ditta Luigi Di Matteo di Sant’Antimo-Napoli. A seguire, l’esibizione della compagnia di musica popolare salentina “Li Strittuli” di San Pancrazio Salentino e la visite agli stand gastronomici.
Giovedì 31, invece, alle ore 10.30 santa messa solenne presieduta da padre Francesco Marinelli, già correttore generale dei padri Minimi. La grande processione di San Ciro uscirà alle ore 13.30 per rientrare in chiesa madre alle ore 18.30 per la celebrazione eucaristica presieduta dal parroco don Eligio Grimaldi. Alle ore 20, in zona Paparazio, ci sarà il grande spettacolo pirotecnico della ditta Luigi Di Matteo di Sant’Antimo-Napoli; a seguire, l’esibizione del gruppo di pizzica “Terraross” con visita agli stand gastronomici.

Condividi:

Commenta

  • (non verrà pubblicata)