Taranto domani (ore 18.00) di scena a Bitonto. Conta solo vincere.

 

pubblicato il 29 Gennaio 2019, 17:47
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Non c’è sosta per il Taranto. L’entusiasmante successo di domenica contro il Cerignola ha lasciato il passo alla stretta attualità ossia la preparazione del match in trasferta, recupero della prima giornata di ritorno, contro il Bitonto, settima forza del campionato con 33 punti, nove in meno dei rossoblù. Una gara, questa, fondamentale per il prosieguo della stagione, quasi una finale. Vincendo la squadra di Panarelli scavalcherebbe di un punto la capolista Picerno che a sua volta però deve recuperare una gara (il 13 febbraio), contro il Nola. Costretto ad inseguire dall’inizio della stagione, per un paio di settimane, in attesa proprio del recupero, il Taranto ha l’opportunità, a livello psicologico, di avere un vantaggio che a questo punto del campionato può essere determinante, anche perché il Picerno del girone di ritorno ha mollato qualcosa, cogliendo due pareggi e due vittorie al contrario degli jonici che hanno inanellato quattro vittorie consecutive. Insomma, domani alle 18 capitan D’Agostino e compagni sono chiamati alla prova del nove anche se mancano ancora tante partite alla fine della stagione e ci sono tanti punti da assegnare.

Il Bitonto, dal canto suo, neo promosso ha già mostrato nella gara di andata (pareggio per 1-1 allo Iacovone) di essere una compagine molto quadrata e di categoria con giocatori di grande spessore come gli attaccanti Patierno (13 reti, capocannoniere del girone H)  e Picci (8 reti partendo spesso dalla panchina) ed il centrocampista Biason, ai quali aggiungere il centrocampista offensivo di sinistra Falcone (ex Lecce, Catanzaro e Reggiana), giunto nel corso della sessione invernale di mercato. La compagine barese in casa ha sinora ottenuto 5 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte (Fasano e Picerno) ed in ogni occasione è andata a rete almeno una volta.

La trasferta, per disposizioni dell’Osservatorio Nazionale per le Manifestazioni Sportive, è stata inibita ai tifosi rossoblù perché considerata ad alto rischio. Pertanto i supporters del Taranto non potranno far sentire tutto il proprio calore così come accaduto nell’ultima gara casalinga nel corso della quale è stato ottenuto il record stagionale di pubblico (circa 7 mila spettatori).

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